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Il Voto veramente utile.....

....è quello che rispecchia i miei principi. E che mi fa dormire la notte.

di Fulvia Bandoli della Presidenza di Sinistra Democratica

di Enzo Maddaloni - martedì 12 febbraio 2008 - 3149 letture

Il governo Prodi cade perché Mastella e Dini tolgono i loro voti , perché il Pd ,che doveva rafforzare il governo, appena si è messo in moto è stato un elemento destabilizzante , perché il programma che avevamo promesso agli elettori non l’abbiamo applicato neppure per un decimo, perché l’immagine perenne della Campania sotto la spazzatura è stata devastante e quella della Calabria dove mezzo consiglio è inquisito pure, perché tenere insieme una coalizione troppo spezzettata è difficile, perché non abbiamo solo perseguito l’evasione fiscale( che è giusto) ma abbiamo aumentato le tasse anche agli operai senza capire che dovevamo aumentar loro i salari, perché non abbiamo fatto diminuire il numero di precari, perché neppure stavolta abbiamo fatto la legge sul conflitto di interessi, perché siamo partiti con un governo di oltre 100 persone… insomma per tante ragioni piccole e grandi e non per una soltanto.

In dodici anni il centro sinistra va al Governo due volte e cade due volte…entrambe le volte dopo due anni. Veltroni può anche far finta di venire dalla Papuasia ma io non me la sento di mentire fino a questo punto. Anche se guardiamo Roma, un po’ oltre le immagini patinate di un turismo che è l’unico settore trainante, scorgiamo le discariche quasi esaurite e una raccolta differenziata a livelli infimi, trasporti pubblici carenti, molto inquinamento, la diminuzione impressionante di terreni agricoli a vantaggio di una speculazione edilizia inquietante, enormi centri commerciali, tanti piccoli negozi che chiudono o hanno già chiuso negli anni. Solo nelle tre strade più vicine a casa mia ne ho contati quattro.

La crisi di credibilità e di fiducia verso le capacità di governo di tutte le forze di centro sinistra è reale. Certo Berlusconi potrebbe essere peggio,ma questa frase, non so perché, mi affligge ancora di più . Essere meno peggio di altri non mi ha mai rallegrato. Riproporre la stessa Unione che aveva vinto per un pelo alle scorse elezioni non era possibile e questo lo sappiamo anche noi.

Meno spocchia per tutti. Questa è la prima “riforma” che possiamo fare dentro di noi quando parliamo di politica. Io ho poche ricette, molte cose da capire, idee consolidate da rivedere, cose nuove da imparare. Quando ti bocciano a scuola, o ti metti a studiare oppure vai a lavorare. Se ti bocciano mentre governi non puoi dire, come Bassolino “ho fallito ma resto al mio posto”.

Io così mi sento: non ero al governo ma sostenevo questo governo, la sua sconfitta è anche la mia. Questa è la premessa.

Ci sono poi le tendenze da capire. Da oggi è partito un nuovo treno…quello del Bipartitismo , e tutti avrete letto Berlusconi che dice “ votate me oppure Veltroni”.

Speculare l’appello di Veltroni al voto utile ( ricordo che a suo tempo la Dc inventò questo slogan del voto utile, dicendo che era inutile votare per i partiti che non avrebbero mai governato..). C’è un tratto pesantemente antidemocratico in questo modo di concepire il voto, e quando Ceccanti ( il costituzionalista di fiducia di Veltroni arriva oggi a scrivere che votando la Sinistra-Arcobaleno si aiuta Berlusconi, io sento l’eco forte delle argomentazioni staliniste che venivano usate tanti anni fa per infangare qualsiasi dissenso….e questi sarebbero quelli che in politica vorrebbero portare toni distensivi e non crimininalizzanti!) come se i programmi fossero indifferenti, come se l’unico obiettivo fosse quello di far fuori ogni altra piccola o media forza politica.

Ora la mia domanda è semplice : il Pd non è e non vuole essere un partito della sinistra ma una grande e autosufficiente forza del centro democratico pigliatutto.

Il suo profilo non lo conosciamo ancora per intero ma sappiamo già molte cose: che sulla laicità non potrà prendersi alcun impegno a rialzare la schiena perché importanti forze al suo interno lo impediranno, sul lavoro sarà altrettanto perché quando si nega il ruolo sociale al lavoro e al lavoratore ( dicendo che anche l’imprenditore è un lavoratore che rischia) si mina alla base una delle ragioni stessa dell’esistenza della sinistra.

Se è così che stanno le cose, come può essere utile un voto al Pd? E ancora, si vota perché si crede in un progetto, in certi principi, in un insieme di idee o si vota puramente per dispetto?

Molti di voi, ma potrei cominciare da me hanno criticato la scelta di Bertinotti ( fatta ai vertici e non adatta ad amalgamare il nuovo che la sinistra unita dovrebbe rappresentare ma anche Veltroni prima di essere votato in primarie un po’ finte perché scontate fu scelto in una riunione di maggiorenti del Pd che, alla canna del gas, andarono a dirgli..”Veltroni salvaci tu”).

Se vogliamo dare un contributo al rinnovamento della politica e almeno tentare di costruire una sinistra moderna, popolare, nuova e unita ( che sappia raccogliere sotto un simbolo nuovo tutte le principali culture della sinistra storica e anche quelle nuove e più recenti) credo che stavolta dobbiamo votare pensando al progetto. Le persone transitano. I progetti se sono buoni restano. Noi vogliamo che in Italia e nel mondo continui a vivere una sinistra perché le ingiustizie crescono e non calano, perché le risorse continuano ad essere distribuite in modo iniquo, perché ci sono ancora uomini e donne schiavi, perché la povertà cresce e con lei l’insicurezza, la violenza e il riarmo.

Una persona che sia di sinistra non vedo proprio come possa, in questa elezione che mette a rischio l’esistenza della presenza in Italia di una sinistra politica, dire che vota Pd perché è un voto utile. Utile a cosa? Ad arginare Berlusconi? Non credo, perché potrebbero essere all’orizzonte anche larghe intese e su questo punto nessuno potrà garantirvi prima.

A dare tanti e tanti voti ad Pd che poi li userà per politiche che non avete mai condiviso?

Si può essere contorti, tutti lo siamo, ma questo è puro masochismo. Volevamo una sinistra più nuova, che puntasse di più sulla partecipazione, che innovasse i suoi dirigenti….ma volevamo una sinistra. Le lentezze,i burocratismi e gli errori non possono giustificare un cambio di progetto. A meno che coloro che teorizzano, anche qui su Aprile, il voto utile, non mi dicano che sono stati improvvisamente folgorati dalla visione politica del Pd.

Insomma che ognuno si prenda le sue responsabilità senza prese in giro. Io non sono entusiasta degli sviluppi de la Sinistra Arcobaleno, ma so che siamo all’inizio, che la costruzione sarà lunga e non abbandonerò mai il progetto di dare all’Italia un nuovo soggetto politico della sinistra. Se alcuni dei miei compagni di strada fino a ieri ,hanno oggi deciso di aderire alle liste del Pd se ne prendano per intero la responsabilità, senza mascherarsi dietro questo specchietto “del voto utile”.

Un voto quando è dato è dato. Lo si da una volta ogni cinque anni. Chi si prende il tuo voto invece lo usa per cinque anni, parla anche in forza del tuo voto, sceglie anche in tuo nome . Dunque “ il voto utile” sarà sicuramente utilissimo al Pd, non cè dubbio. Che una persona di sinistra pensi in questo modo di fare il bene della sinistra stessa è ragionamento troppo contorto, che mi sfugge e che credo sfugga ai più.


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Il Voto veramente utile.....
19 febbraio 2008, di : Enzo Maddaloni

Carissima amica e compagna, condivido molto la tua analisi ma credo che ti manchi un elemento di valutazione sulla situazione in Campania.

Il Consiglio Regionale della Campania ultimamente ha votato la fiducia a Bassolino ed hanno votato a favore anche consiglieri regionali della "nuova sinistra democratica".

Ora come la mettiamo con il voto utile?

Se il Partito Democratico rappresenterà a livello nazionale "u sistema" che Bassolino e De Mita hanno costruito in questi anni allora non dovrò fuggire solo dalla Campania ma anche dall’Italia.

Certo neppure per torto alla moglie posso tagliarmi i coglioni votando per protesta a destra? E poi chi voto? Le liste sono preconfezionate, quindi non posso neppure scegliere un candidato che almeno mi stimoli un pò di fiducia?

E, allora come faccio a votare per rendere utile il mio voto per i futuri cinque anni?

Rischio nella sostanza a questo punto che qualsiasi cosa faccio cado dalla padella nella brace.

Probabilmente a questo punto l’unica cosa "utile" che posso fare in questo momento e non fare assolutamente niente.

Non andare neppure a votare ed utilizzare questi cinque anni di governo della destra per definire il "programma della nuova sinistra" che non credo possa essere definito in tre mesi.

Solo chi oggi non sa dove andare riuscirà ad andare lontano domani.

Per questo motivo con alcuni amici abbiamo costruito una "Comunità Provvisoria" e stiamo lavorando per realizzare all’interno di questa anche una "Comunità P..er Sognatori Pratici" .

Una delle cose che vogliamo proporre nella nostra comunità è quella di "letture a domicilio" per curare, oltre il corpo, anche le anime perse.

Per questo ti dedico questa poesia di William Butler Yeats:

"Egli desidera il tessuto del cielo"

Se avessi il drappo ricamato del cielo, intessuto dai colori chiari e scuri del giorno e della notte dai mezzi colori dell’alba e del tramonto, stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi. Invece, essendo povero ho soltanto sogni; e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi; cammina leggera, perchè cammini sui miei sogni.

Stai nella bellezza....