Il Senatore nel passato


Firrarello e i governi
giovedì 1 novembre 2007, di Alberto Giovanni Biuso - 575 letture

Il leggendario bollettino di informazione comunale Bronte Notizie nel suo numero estivo (anno XXV, numero 1, luglio 2007) illustra tutta una serie di Progetti che da decenni esistono sulla carta ma che il Sindaco-Senatore promette immancabilmente diventeranno a breve realtà. E sin qui nulla di inedito.

Di strano c’è l’attribuzione dei nuovi finanziamenti piovuti sulla cittadina etnea. Nel presentare, infatti, il progetto per l’ammodernamento della strada che collega Adrano a Bronte –progetto che lo stesso Firrarello ammette essere stato finanziato «per la terza volta» in trent’anni ma mai realizzato per non meglio precisate responsabilità della «burocrazia che aveva rallentato l’iter approvativo del progetto» (pag. 14)- il bollettino ascrive l’arrivo dei soldi a Totò Cuffaro, al «vice ministro delle Infrastrutture Angelo Capodicasa» e a tutta una serie di funzionari dell’Anas; per il rifacimento della Piazza Spedalieri, il merito andrebbe all’«ex ministro Micchichè che, accogliendo la mia richiesta, ha permesso l’erogazione del congruo contributo» (pag. 15). Ma il Ministero dell’Economia e delle Finanze -che ha finanziato il Progetto- non mi sembra sia retto dall’ex dirigente palermitano di Lotta Continua bensì da Tommaso Padoa-Schioppa. E così anche il Ministro che ha messo a disposizione i soldi per la statale Bronte-Adrano è Antonio Di Pietro. Ma pur di non riconoscere meriti agli esponenti dell’attuale governo, il Senatore finge di vivere nella passata legislatura. Propaganda di basso livello, insomma. (Se le nostre informazioni fossero errate, siamo naturalmente pronti a rettificare; basta che il Sindaco ce lo dica).

Il livello della scrittura di “Bronte Notizie” rispetto al precedente numero è invece davvero migliorato. E ne siamo contenti. Certo, l’utilizzo delle virgole rimane in alcuni degli articoli assessorali piuttosto disinvolto e non mancano gli anacoluti. Ma confidiamo che col tempo anche gli amministratori brontesi impareranno a scrivere in italiano, anzi in forzaitaliano.

www.biuso.it

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.