27 dicembre 2006, di :
Salvo P.
E uscito un guazzabuglio inestricabile dalla storia di Gesù.
Mi sono posto la soluzione che un’anima valesse un’altra anima, almeno nella sua natura. Perciò, nessuno e tutti siamo figli di Dio.
Ma nemmeno ciò è sufficiente per spiegare qualcosa. Difatti nelle apparizioni della Madonna si ricorre all’appellativo Immacolata Concezione,
per descrivere la situazione di Grazia suprema e senza peccato della Madonna,
che avrebbe partorito un Dio senza peccato originale..
In realtà, l’assenza di peccato ci porta in territori lontanissimi, qualcuno disse che la condizione di assenza di peccato porta alla rinuncia di avere un "corpo" da ciò la concezione del sacrificio estremo del Messia.
Allora, destini diversi per il Pastore e per le Pecore. In tal modo, come noi siamo non va bene, perchè non si dovrebbe avere una vita sessuale!
In realtà, nessun piacere da cosa alcuna si dovrebbe provare!
Nemmeno farsi una suonata con una chitarra sarebbe cosa gradita!
Allora, mangiare senza aver desiderio di qualche cibo, perciò, anche la crusca può andare bene (ma non nutre per nulla, e i sensi sarebbero elusi nel loro scopo primario: mangiare per sopravvivere).
Nemmeno il sonno sia perciò fonte di "piacere e assenteismo" dalle problematiche.. Ma non dormire sarebbe un atto grave contro la sopravvivenza..
Potrei continuare.. ma debbo concludere che il piacere non esiste come peccato, il peccato originale ci ha generati fino nell’intimo più profondo (anima). Chi si oppone al disegno esistenziale (quello individuato ad es. da Joung, Freud,ecc), nega la propria vita, e tenta di evadere in territorio sconosciuto, ed evidentemente poco consigliabile dall’istinto.
Per contro l’ateismo è un modo per negare una parte importante del cervello. Lo Strutturalismo ci mette in guardi da una simile tortura.
La scienza viene vicino al problema e dice che noi tutti abbiamo bisogno di sentirci in contatto continuo con il creatore. Di cercare la sua approvazione, di misurarci coi suoi giudizii (alterego). Una specie di persona che non può morirci dentro, pena "la follia".
Scienza per scienza, allora si fa meglio a descrivere la tortura della vita dicendo che ogni parte di questo universo corre alla velocità della luce verso il "quasi nulla".
Ora è più visibile che rispetto agli antichi abbiamo più armi per capire la matematica e la filosofia!
Allora, direi che non è bello quel che è bello, ma ciò che piace.. forse siamo legati al piacere, di più del dovuto.. ma se entri in molti negozi e non compri mai nulla, non è una gran sofferenza?
Forse c’è qualcuno che vuol consumarsi il cervello a capire come si arriva a certe conclusioni?
Per me esiste anche Dio, perchè ha lo scopo di muovere ciò che in altri modi non si muoverebbe.
Non è importante che si arrivi a credere solo negli assoluti, è in se un modo per negare ogni cosa ed entrare nel cinismo, mentre gli occhi a questo mondo vedono molte cose spirituali, anche perchè la vita è lunghissima e il pensiero può cambiare, e diventare forte o debole, senza un ordine apparente.
Creature quantiche,legate al Big Bang,
nate dal brodo primordiale da circa 5-10 miliardi di anni ed in seguito solo evolute!
Quantiche, perchè come le particelle subatomiche, sono immortali o passibili solo di una cessione misurata di energia verso l’esterno, prima di scomparire. Motivate dalla stessa voglia di vivere degli elettroni, senza patente o documenti per circolare tranquillamente. Nel mezzo dell’infinitamente piccolo e dell’infinitamente grande.....
Tuttaltro che simili a computer che non hanno invece volontà propria, autodifesa, intelligenza vera.
Noi siamo pieni di molte motivazioni e verità che non scaturiscono da menzogne.
Si può immaginare un cavallo per quanto
primordiale che sale su un albero?
Ognuno ha la sua vocazione. In ciò è la perfezione di ciò che esiste.
Per tale motivo la perfezione è da considerarsi aggettivo superfluo dell’esistente.