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Il Giardino del Popolo

Un’altra iniziativa di solidarietà e senso civico a Messina, grazie a Saro Visicaro e la sua Meter & Miles
di Piero Buscemi - sabato 15 dicembre 2018 - 1806 letture

Quando Saro ha inviato in redazione il comunicato stampa per informarci che, stamattina 15 dicembre, era prevista l’inaugurazione della sua ultima iniziativa, nell’intenzione ottimistica, di dare alla città di Messina un altro stimolo di società civile, non abbiamo potuto rifiutare l’invito.

Abbiamo preferito andarci di mattina, mentre lui, la sempre preziosa Tiziana Cucinotta e l’artista Stello Quartarone erano intenti ad allestire il Giardino del Popolo, da consegnare ai ragazzi della Meter & Miles di Messina e alla cittadinanza. Una scelta provocatoria, quella di chiamare quest’angolo della Piazza Francesco Lo Sardo, conosciuta anche come Piazza del Popolo, quasi a voler richiamare adunate di solidarietà e coinvolgimento di altri tempi, quando un ideale politico era anche vivere la città, proponendo e sporcandosi la mani in prima persona per renderla più vivibile.

E’ stata una grossa soddisfazione ed emozione, vedere questo instancabile promotore e amante della sua città, nonostante le tante critiche costruttive che si è sentito di rivolgerle in tanti anni di attivismo, seguendo con i propri umili ma sinceri mezzi, un gruppo di ragazzi bisognosi solo di affetto vero e senza pretendere nulla in cambio, se non un sorriso. L’energia e la determinazione a ricostruire il proprio entusiasmo, per trasmetterlo agli altri, convinto che non si può restare a guardare con la presunzione del giudizio sterile verso qualsiasi amministratore cittadino, se non si diventa personalmente un esempio da emulare.

Saro Visicaro è così. Lo è da sempre. Trovarsi a parlare con lui, suscita spesso un sentirsi in colpa, un debito etico nei confronti della sua semplice messa in opera di idee che, troppe volte, rimangono soltanto belle parole da trascrivere su pagine virtuali, dietro le quali nascondere le proprie contraddizioni. Ed è per questo che risulta difficile cercare, con piccoli gesti, con piccoli spazi del proprio tempo, ritagliarsi una parte importante della propria vita e metterla a disposizione di quest’uomo e dei suoi ragazzi.

Un proposito e uno stile di vita che, pur raggiungendo i massimi sforzi in occasioni come può essere l’allestimento del Giardino del Popolo, deve far parte dei nostri giorni, ogni qualvolta se ne ha la possibilità. Non ha importanza se lo stimolo possa venire da una fonte esterna al nostro quotidiano, un vecchio amico, un’associazione, un messaggio di richiamo a ritornare a rimanere umani, come avrebbe detto il compianto Vittorio Arrigoni. E a ritornare ad essere, più semplicemente, umanità. Aggiungiamo noi.

Saro Visicaro ci ha donato un’altra opportunità per passare dalla riflessione all’azione, con questo piccolo angolo di città, che è anche un piccolo angolo del mondo. Un’occasione per usufruire di uno spazio aperto a tutti, contro ogni discriminazione, votato alla maggiore espressione di globalizzazione dei sentimenti tra i popoli. Adesso, spetta a noi non sprecarla.

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Il Giardino del Popolo
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Tiziana Cucinotta
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L’artista Stello Quartarore
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Saro Visicaro e Girodivite


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