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Il Clown Nanosecondo e le sue "magie gentili" .......

Se non accetti tutti i bisogni insoddisfatti dell’altro e di te stesso, rischi di uccidere solo il tuo presente e con esso l’amore che è in te.....

di Enzo Maddaloni - mercoledì 12 dicembre 2007 - 4529 letture

Ho un’età in cui posso solo sperare che il mio cerchio magico si possa chiudere con te, antico amore mio, come uomo ed allargarsi in spirale al sempre. Il sempre del tempo magico di Nanosecondo.

Nanosecondo ha cercato sempre di non invadere nessuno spazio e nussun tempo. Nanosecondo non si può consentire assolutamente queste cose. Così finirebbe l’incantesimo e morirebbe!

Nanosecondo legge (ormai) solo dietro gli occhi tuoi e...di tutti. E, cerca di ricevere da ciò solo un immensa saggezza, che ad Enzo mancava. E, così che ognuno parlando con il cuore gliel’ha donata. Lui cercherà solo di farne buon uso d’ora in poi. Per questo spero tanto che queste mie parole non arrechino danno a nessuno.

Nanosecondo insieme a tante anime viaggia ancora nello spazio tempo, per diversi mondi, vuole riprendere il cammino, onorando cosi il fine di tutte le cose. "Il sempre".

Il vero segreto di Nanosecondo e della sua moto del tempo sta nella sincerità. Nel sapere senza potere. Egli sà oggi che non può cercare la verità su se stesso, ma neppure in chi vuole esercitare il suo potere attraverso il suo sapere. Per questo è consapevole del motivo per il quale, oggi, adesso è qui, con lui, e gli fà buona compagnia.

Certo, il rischio che molti amici gli hanno posto in evidenza è fondato, e resta quello di essere distruttivi: invadere il campo dell’altro. Quando viaggia nello spazio tempo, il rischio di perdersi è evidente. Specialmente quando viaggia alla velocità del pensiero e non della luce, la cosa diventa complicatissima. Un’altra volta vi insegnerò a costruirvi in casa una moto del tempo. E’ facilissimo.

Nanosecondo però adesso è cosciente che il divertimento che può manifestarsi nell’azione di un Clown è di grande influenza, e deve sempre essere accompagnato da un senso profondo di responsabilità nei confronti dell’altro, specialmente quando si ha a che fare con le emozioni dell’altro, se no si rischia solo di manipolare l’altro. Per fortuna che c’è il libero arbitrio.

Ma, ormai dopo anni di esperienza e di navigazione spazio tempo tra diversi mondi, Nanosecondo è diventato pilota esperto e lui cerca di pilotare sempre la sua energia con attenzione e gentilezza.

E’ cosciente che le parole sono energia ed una volta uscite non le puoi più correggere (chiedere scusa è perfettamente inutile) perchè le parole una volta uscite non le puoi semplicemente ritirare e recuperare. Hanno una vita propria esse restano nell’altro a scrutarne i suoi segreti.

Adesso lo so anch’io! E, proprio studiando per diventare più stupiTo, leggendo libri ed ascoltando le parole di tanti amici ed amiche che hanno permesso a Nanosecondo di comprendere che:

"Le parole una volta pronunciate non entrano solo nella nostra mente ma entrano a far parte di una fascia che circonda il pianeta delle nostre esistenze. Ed è li che possono fare vittime o compiere le "magie gentili" che mi ha insegnato da poco il Grande Maghissimo Mr. Lapo".

Oggi "è sempre" e sempre più Nanosecondo è meno Enzo. E, per questo, più consapevole che questa fascia sia rappresentata dall’atmosfera, da questo sottile strato di vapori, che ci permette di vivere sulla terra.

L’atmosfera, le nuvole che contegono acqua, sono le anime dei nostri antenati e delle nostre vittime che oggi per lo più piangono di dolore. Per questo oggi il cielo piange molto di più rispetto a prima. La memoria dell’acqua è la memoria dei nostri antenati e delle nostre vittime. Nanosecondo già vi ha parlato un’altra volta della magia e della memoria dell’acqua o aqua.

E, con l’andare del tempo, questa fascia, si è riempita a tal punto che le urla dei sacrificati, delle anime perse, di chi ha subito atti di violenza e di pensieri egoistici ha creato a sua volta un’altra a fascia, quella della coscienza delle vittime.

In questa fascia delle coscienze delle vittime oggi rischiano di entrare anche i suoi amori.

Il suo amore rischia di essere una vittima, di Enzo stesso. E, per questo credo che l’ha amata, ne sono sicuro, deve prendere atto di non averla amata nella maniera giusta per lei. Nel modo che lei desiderava e di cui aveva bisogno. Non ne è stato capace. Tornare indietro. Questo resta difficile per tutti. Oggi deve solo riuscire ad accettarsi e chiudere il cerchio con Lei, in pace.

Ecco ora Nanosecondo sta proprio li, tra ...“Il cielo, la Terra e quel che sta nel mezzo" (è un bellissimo bestseller di Marlo Morgan), in compagnia dell’esperto e grandissimo e Maghissimo Mr. Lapo, che poi vi presenterò, che gli sta insegnando come fare piccole ...."magie gentili".

E, così "noi umani", che apparteniamo a quel "elenco di uomini e donne" che fanno parte della nostra vita, troviamo più facile attingere a quello strato di negatività, che esse rappresentano, che non perforarlo e superarlo, accettando e superando il nostro passato.

Per questo ho sempre pensato che bisogna uccidere il proprio passato. E’ "il sempre", il nostro passato e futuro. Esso è il nostro presente. Ora Enzo deve comprendere meglio quanto per lui il suo amore abbia rappresentato "il sempre": La Terra, il cielo e tutto quello c’è in mezzo, e se può meritare nuovo amore.

Ma, forse questo già l’ha compreso e per questo oggi prova paura di perdere la possibilità di continuare ad amare. E non sà ancora come fare.

Ma, Nanosecondo ormai è pronto e ce la sta mettendo tutta per fare una "magia gentile". Proprio grazie ai suggerimenti ed ai consigli che le "Anime con il Naso Rosso" gli hanno dato, quando lo hanno ascoltato con il cuore, ha capito come è possibile amare e farsi continuare ad amare. Senza paure. E’ difficilissimo e ci ha pure provato. Ma ormai deve lasciarla.

L’amore è passione e quando questa finisce non c’è più amore.

L’amore è fiamma senza fumo. E, eternità. E, frescrezza dell’acqua che perde la memoria. E, gioiosa creatività. E, credere che è possibile un domani migliore. E, la nostra provvisorietà eterna. E, la forza che ti trascina fuori campo e ti attrae. E, l’invasione che ti evita di pensare. E, l’amore che ti fa vedere tutti con il cuore di bambini. E, l’albero. E, il mare. E, il cielo. E, la Terra e tutto quel che ci sta in mezzo. E, il sogno.

Ognuno di noi ha diritto al segreto del proprio sogno di vita. Un sogno che forse non prevede per noi nessun ruolo. Eppure, proprio adesso che gli è possibile rinunciare al suo sogno avverte un senso d’amore e di speranza. Un sogno non più separato dal giorno ha solo bisogno di protezione. Solo cosi puoi danzare con un Angelo.......

Il sogno........l’immagine è sfocata. Sembra. Un Tempio Greco. Steso. Aspetto. Inizi lo scavo. Lavori. A strati. Al mio corpo. Sorridi. Alla mia Anima. Danzi. Con il mio sogno. Lo deponi. Nel cesto. Lo baci. Respiro. Rinasco. Ti vedo. Angelo mio.

Oggi sono proprio qua, tra il cielo, la terra e quel che sta nel mezzo. Nanosecondo è stato sempre nel mezzo. Anzi no lui è stato terra, è stato cielo ed è stato anche tutto quello che ci sta in mezzo. Gilda è stata l’amore di Enzo. Con i suoi tre figli e poi è arrivato anche Fiocco, il Maltese, primo extracomunitario della famiglia. Certo, lo so, Enzo avrebbe voluto che fossi stato accolto anch’io nella famiglia. Nanosecondo, secondo extra comunitario, senza permesso di soggiorno, "Rider per Vivere" (motociclista per vivere). Ma, questo forse per Gilda è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso del pandoro. Lei ci tiene tanto alle cose anche se così perde il suo sogno.

L’amore che lui ha sempre cercato di dare e la bellezza di un sorriso. E, una rosa messa tra i capelli di un angelo. E, il cuore che parla al cuore senza parole. E’, l’amore accolto senza volerlo. E, la morte di tutte le nostre emozioni. Questo è l’amore vero che ha sempre cercato provato perchè non ne conosce altri.

Certo a volte Enzo è un pò Orco, ma ha cercato solo di allargare la famiglia, ormai viviamo in un mondo di globalizzati e superando ogni precarietà siamo più consapevoli di essere tutti provvisori. Che bisogno c’è di chiudersi a riccio rischiamo solo di diventare più poveri di cuori. Il XXI secolo ho sarà il secolo dell’amore o non sarà. O sarà il secolo del vivere il sogno praticando l’utopia o non sarà. La pace non si prepara con la guerra.

Innamorarsi anche di luoghi in cui abiti, perchè essi sono di una bellezza strugente. Un cielo terso è le stelle che diventano tutt’uno con il luccichio delle luci dei paesi che galleggiano insieme nell’immenso. Il viaggio di ritorno all’amore può essere come un volo interspaziale. Rischi anche di fermarti più volte sulla via lattea a raccogliere un pò di scintillio delle stelle. Per riporlo così nel tuo cuore. Ed è così che ti può capitare di incontrare un angelo e te ne innamori.

Ecco. Per questo lo aiuterò, anche se non so se ci riuscirò, a fargli una "magie gentili". Devi fare sempre i conti con il libero arbitrio.

Egli è consapevole che deve chiudere un cerchio che ha aperto molti anni fa. Nel bene e nel male.

Per questo Prof. Sproloquio, esperto in coccole, che ho consultato, mi ha detto che ci vuole una piccola ma specialissima "magia gentile", una scintilla di stelle. Che faccia nascere anche nel suo cuore l’amore.

Le scintille di stelle sono una rarità e bisogna cercarle o nella via lattea e nell’universo stellato o nel cuore dell’altro, lì dove c’è la "stella polare". La stella polare è l’unica che può guidare la mia moto del tempo. Per questo ha chiesto aiuto anche a Tegolina. La sua anima. Il suo femminile. Lei è esperta di scintille di stelle. L’altro giorno ad Avellino distribuiva a tutti con il suo dispenser scintille di stelle. Era magica Tegolina.

Ha provato a parlare al cuore e farsi guidare dalla stella polare. Parlare in silenzio, da mente a mente, da cuore a cuore. Le parole in questo caso non servono più, le parole hanno fatto solo vittime fino ad oggi.

E’ importante che lui gli spieghi in questo muto discorso che lei non ha mai commesso errori con lui. Ne tanto Lui ne ha commessi con Lei perché tutto tra di loro è stato finora perfetto. Era scritto già così. Se la cosa può confortare deve spiegarle che lui l’ha letto tra le nuvole e sugli arcobaleni, proprio perchè l’angelo glilo ha insegnato. Nanosecondo glielo aveva insegnato anche al suo antico amore, ma poi ....

Ognuno di noi è bene e male. E, che si comporti come si è comportato. E, ciò non significa che si debba accettare l’altro per questo. E, ciò non significa che si debba essere sempre d’accordo con lui e con lei ne che devi sopportarlo. Ciò significa solo amare la persona per quello che è, cosi, ora e sempre e non (solo) i suoi atti. A Lei per tutti i panni stirati da insieme nei loro pomeriggi d’amore. A Lui per tutti i viaggi fantastici che sono riusciti a fare......è solo negli ultimi anni da solo.

Certo come è strana la vita chiedo sempre consigli agli altri sul come risolvere queste crisi d cuore nel mentre gli altri chiedono consigli a me. Avete un coraggio da leoni a prendere per buono tutto ciò che io vi possa dire. Chiedere a me come andranno i vostri amori, è una responsabilità infinita. Di mezzo c’è il libero arbitrio. E. so anch’io quando cosa si prova quando finisce un’amore e quando ti innamori.

In questo caso rischi di andare da uno psicologo e farti una bella seduta di psicoterapia e ne esci con diversi o peggio con due io. Il ricordo alle esperienze passate ed il dubbio di quello che devi fare oggi. L’altro giorno Enzo mi ha detto che si è consultato con suo figlio ModFilosofo Soul&Funk e con un’amico Psicologo depresso. Il primo gli ha detto che la sua condizione è simile ad un Dandy. Il secondo gli ha detto: considerata l’età ti avvi verso una precoce demenza senile. In ogni caso tutti e due gli hanno detto che si sentono peggio di lui e forse anche loro aderiranno alla "Comunità Provvisoria".

L’accettazione dualista della realtà è superata da tempo. Ne tanto Enzo ha vissuto altre vite se non quella evolutiva della sua specie. Ed anche, la tua memoria appartiene a tutti gli antenati. Il nostro corpo è fatto per il settanta per cento d’acqua. E, li che c’è la memoria del "sempre". E, tu ci puoi parlare solo se sai far volare gli aquiloni. Solo cosi puoi mettere in contatto il tuo corpo con l’esperienza del "sempre". Solo il "sempre" è amore e creatività.

Caro amico/a mio/a, se non accetti tutti i bisogni insoddisfatti dell’altro/a e di te stesso, rischi di uccidere solo il tuo presente e con esso l’amore che è in te e che può sbocciare come un fiore nell’altro. Uccidere il tuo passato significa vivere il presente. Il tuo passato, il tuo futuro è il tuo presente. Ecco come il tuo presente è “il sempre”.

Vivi appieno il tuo presente. Ama sempre incondizionatamente, costruisci empatia e consapevolezza con l’altro. Solo cosi puoi disegnare nel cielo l’arcobaleno e leggere nella memoria dell’acqua e del "sempre".

Cos’è l’arcobaleno. Ma è cosi chiaro. L’arcobaleno è la coscienza delle nostre vittime che piangendo si specchiano a te nella luce del sole e ti colorano la vita. Per non più soffrire. E’ il loro segnale di consenso alle nostre azioni. Quando vedi un arcobaleno nel cielo chiedigli sempre che consenso ti dà, interrogalo ogni volta ..... Cosi avrai le tue risposte. Io le ho sempre avute. L’arcobaleno non sbaglia mai. Ma anche il colore del tramonto ti può dare utili informazioni. Leggi nelle nuvole. E, vedi il tuo amore.

Per questo Nanosecondo si è costruito da tempo una moto del tempo per perforare e superare quello strato di parole che è diventato nel tempo la "coscienza di tutte le nostre vittime" umane.

Perforare il cielo, per rompere quella cappa di grigiore e riuscire cosi far apparire il sole. Un raggio di sole che squarciando le gocce di pioggia ci dia un segno. Che faccia risplendere per noi l’arcobaleno del consenso e su esso riscrivere “parole gentili”, per tutte le persone. Anche quelle che sembra che non ci amino. Forse non sono riuscite a soddisfare dei loro bisogni.

Ora Enzo ha compreso anche meglio perchè ha sempre fatto volare gli aquiloni. Per unire con un filo di speranza la sua anima a tutte le altre, cercando di colorarla e superare la tristezza.

Ho compreso meglio anch’io come un "piccolo gesto" possa riempire una vita. Anche una parola "tesoro" pronunciata da una persona che ti vuole bene ti può segnare la vita. E, quanto, questa parola nel tempo ti trasforma e ti fà ricevere consapevolezza.

Ed è cosi che comprendi anche quando incontri amici sulla spiaggia, mentre fai volare gli aquiloni come un semplice gesto d’amore può essere fondamentale nella vita di un’altra persona.

Un suo amico, dopo quindici anni, gli ha detto: “Enzo fai sempre volare gli aquiloni?... Sai, oggi devo ricordarti dell’incontro magico che tanti anni fa ho fatto con te, mentre facevi volare gli aquiloni sulla spiaggia di Palinuro. Sai? ... quel momento ha cambiato la mia vita! Ha cambiato il rapporto con i miei figli. Il giorno dopo ....sono andato a comprare anch’io gli aquiloni e.... li feci volare insieme a loro”.

Come si fà a spiegare un’emozione. E’ come quando tieni fame; è inutile che ti facciano leggere il menù devi mangiare e basta, hai fame. Per questo provaci anche tu a far volare gli aquiloni. Insegnalo ai tuoi figli.

Per questo Enzo ha fatto già morire Enzo prima per non far morire anche Nanosecondo. Lui, lo so, per questo è pensieroso, avrebbe desiderato che questa cosa fosse meglio accettata e compresa da Gilda. Ha tentato di spigarglielo ma lei non l’ha compresa. Enzo sà che solo un grande amore può far vivere Nanosecondo. Ci vuole un bacio. Una magia gentile mai io non gliela posso fare. Ci vuole un’amore vero.

Ecco quello che posso fare con la mia moto del tempo e aiutarlo a trovare la sua stella polare. Il sogno è metafora della realtà. Ed è così che Nanosecondo cerca solo di coltivare la musica, acquisire saggezza, imparare l’autodisciplina, osservare senza giudicare, avendo coscienza che la saggezza è un’altra cosa dalla conoscenza, e che la stessa lettura di un buon libro ci può dare. Meglio anche se il libro te lo spiegano gli altri, solo così apprendi di più.

Oggi grazie a tanti amici ed amiche ha più rispetto delle nostre e della mia anima. Solo adesso ha compreso che tutte le anime vivono la stessa esperienza umana di dolore e che questa può solo essere alleviata dalla capacità di ogni anima di ridere del proprio dolore, perchè è niente, a confronto di quello dell’altro. Solo unificando dolore, paure ed amori, c’è intelligenza e saggezza. Perchè non esiste un nostro dolore separato dall’altro o dagli altri. La sofferenza della terra e del cielo, la nostra sofferenza, dipende da quello che ci stà in mezzo: noi!

Per questo è riuscito a ridere del suo dolore. E, solo con la fine del dolore, puoi amare e creare.

Nanosecondo, ha ricevuto il dono dell’umorismo e della capacità di esprimerlo, anche grazie agli insegnamenti di suo Padre Ernesto e di sua Madre Fiorentina, di suo Nonno Vincenzo e di sua Nonna Carmela e di Zia Ida "a’petosa" (la facevano sempre incazzare.... Per Enzo è stata una seconda mamma), e tutti gli hanno insegnato che non si è mai troppo vecchi per dare voce al proprio Clown interiore. Avere la capacità di ridere dei propri limiti e difetti. Sai ognuno di noi ce l’ha. Anche tu!

E, così che Enzo è potuto morire gioiendo dell’incontro con questa "cosa" che si chiama Nanosecondo, Negli ultimi anni, questa cosa, gli ha consentito di realizzare, come l’ultimo "evento magico" domenica 2 dicembre sul corso principale di Avellino.

L’evento: http://kaia1977.spaces.live.com/ (clicca su: "gazebo progetto eliseo" e vedi le foto dell’evento)

Lo so gli amici dell’associazione avevano perplessità. E’ stata una cosa un pò estemporanea. Dell’ultimo minuto ... sul filo del lama e della cesoia.........ma, se non ti affoghi con i polipi nella tua aqua ....alla fine solo il cacio sui maccheroni può salvarti. Sono le pietanze che mi riescono meglio......alla fine se non ii Rodi... per ridere non puoi neppure essere "Rider per vivere" …..e alla fine stai fermo. Ti impietrisci senza stupirTi....e poi è andata proprio cosi; ci siamo stipiTiTi tutti......

(per questo, con il suo consenso, Vi presento meglio Tegolina......) http://www.girodivite.it/La-fiaba-di-Nanosecondo-e-Tegolina.html

Mitica Tegolina ..l’anima persa mia e poi ritrovata, Mitica Claudia anche lei all’inizio "Dispersa" e tra poco un po’ "perduta" (parte per Torino per motivi di lavoro). Certo ci mancherai molto.....con i tuoi abbracci liberi, ….Carissima Claudia “Dispersa” (nome provvisorio). Per alcuni minuti anche mia fidanzata ......molto sospetta, per Zia Lidia….e, poi subito sfatato il "mitico amore".

Domenica 2 dicembre, (anno di claudia) 2007 . Sono arrivato in compagnia di Tegolina e Claudia. Pioveva. Gocce finissime cadevano dal cielo a segnare tutte le sofferenze del mondo. C’era la nebbia sulla superstrada Salerno Avellino. Più che andare ad Avellino sembrava viaggiare per Milano.

Eppure come siamo atterrati sul corso, con le nostre “Anime dal Naso Rosso”, come per magia ha spiovuto. Se prima faceva freddo successivamente il calore degli abbracci liberi ci ha fatto quasi sudare. Calda, era la compagnia degli amici di "Zia Lidia Social Club". E’ cosi che si sono potuti vivere momenti magici.

Tegolina, galleggiava "leggera e pesante" per il corso di Avellino, ispirata dalla sua anima. Era stupenda nella sua dolcezza e nei suoi abbracci ai passanti e di qualche inferriata dei giardini pubblici. Tegolina non si era affatto persa, si era solo un pò smarrita ed in maniera eccezionale ha vissuto con noi la gioia dell’incontro con tante altre anime con il naso rosso.

Molti sono stati gli "Abbracci liberi!" che le anime si sono dati “tanto non si pagano gli abbracci...è tutto gratis”. Certo, molte di queste erano un po’ incredule e restie con tutti i loro pregiudiziali vizi e virtù nel vederci cosi colorati e loro grigi e da soli a sopportare il dolore. Ma, poi si sono sciolte al calore che sì è creato con i nostri incontri ed un po’ di rosso è rimasto a colorare i loro sguardi ed anche i loro vestiti.

Sai, abbiamo fatto anche molte visite ambulatoriali e prescritte molte terapie domiciliari di coccole. Molte coccole le abbiamo dovute praticare sul posto per i casi più gravi. C’erano molti casi disperati sai ?

E’ vero! Oggi andiamo negli ospedali a fare la comico terapia e ce n’è tanto bisogno; ma ormai ci dobbiamo rendere conto sempre di più che c’è necessita di fare "prevenzione" primaria nelle strade, nelle piazze ed a domicilio.

L’indagine epidemiologica che stiamo effettuando sul territorio della nostra "Comunità Provvisoria".....ci consente, oggi dati alla mano, e che abbiamo raccolto, di diagnosticare il rischio di un’imminente epidemia di "depressite grigiorieum acuta” per carenza di coccole.

Nel corso della giornata abbiamo avuto anche illustrissimi consulenti scientifici che ci hanno supportato nella nostra ricerca. In particolare l’illustre Maghissimo Mr. Lapo.

Mr. Lapo, è un bambino di tre anni e mezzo, a boccoli biondi da angioletto...sembrava appena sceso dal presepe. Passeggiava sul corso in compagnia dei suoi genitori.... Giuseppe e Maria...Ma, non ricordo, i loro nomi!

Si è accostato con il suo monopattino alla mia moto.....gli ho chiesto se voleva farsi un giro sulla mia moto. Immediatamente ha detto: no! Certamente era intimorito dalla mia mole. Poi, guardandomi meglio, e compreso che quella che tenevo io era una "moto vera"…. mi ha detto ....."Tengo la mia!"

E, così... gli ho risposto a volo.... se voleva gareggiare con me. E’, partito in quarta.......ha vinto lui!

Ma tu sei magico? E, lui senza esitazione o dubbio alcuno mi ha risposto: Si! Allora se sei magico perché non facciamo vedere a tutti come sei bravo?

Fai vedere a tutti come fai le magie? E, Lui sprizzando grande sicurezza con i suoi occhi mi ha ridetto: SI !

Cosi gli ho dato la mia “paletta magica” ed abbiamo iniziato a giocare. Doveva esaudire con le sue magie tutti i desideri dei passanti.

Tanto per scaldarci un po’,….. all’inizio della giornata faceva veramente freddo ad Avellino…. ha fatto qualche magia semplice: C’era chi voleva diventare un albero; chi un fiore; chi un prato......e cosi via le magie come d’incanto si avveravano.

Si era fatto un largo cerchio di passanti: chi era diventato albero, chi fiore e chi prato tutti fermi sotto gli incantesimi del grandissimo Mago Mr. Lapo.

E, quando un signore gli ha chiesto: "...anch’io voglio ricevere una tua magia, ....mi fai vincere allo SNAI....!!!" (Lo SNAI?...mi sono chiesto tra me e me ...e cosa è?) ...Mr. Lapo ... con aria da super mago, prima l’ha guardato con fare sospetto dalla testa ai piedi e poi, con grande padronanza di se e delle sue capacità, gli ha risposto con sguardo serissimo: "Faccio solo magie gentili!"

Uahhhhh! Stavo svenendo.

Ci aveva proprio preso gusto Mr. Lapo a far "magie gentili".....tanto che non voleva più tornarsene alla grotta ..ops pardon… a casa con il Padre e la Madre (veramente non ricordo come si chiamavano ma mi è sembrato di sentire Giuseppe e Maria..... Ma?).

E, solo quando me lo sono preso in braccio, facendolo sedere sul faro della mia moto;... e, dopo che gli ho regalato un naso rosso; ....mi ha dato (finalmente) un bacio .... ed è "volato" via con il suo monopattino in compagnia dei suoi genitori.

E, come non parlarvi di una Signora… non si chiede mai l’età alle signore…. che ad un tratto.... in corsa… è salita sulla moto è mi ha chiesto di portarla con urgenza nel 1953 …..doveva vedere una persona.

Gli ho messo in corsa il casco in tessuto speciale ad effetto memoria crasch......l’ho comprato in un supermercato nel 2035 .....non oggi in vendita .......è inutile che lo cercate in giro...... Ad ogni giro scalavo una decina d’anni e Lei ad alta voce ......sprizzando felicità da tutti i pori.....gridava a tutti la fiaba della sua vita….fino ad arrivare nel 1953…. quando ….con immensa gioia ha gridato….. a me ed a tutti i passanti che si erano messi intorno a cerchio…. "Ho rivisto il mio amore!"

Certo ci sono stati altri momenti cosi belli ma questi in particolare mi sono entrati nel cuore come quando siamo tornati a casa di Zia Lidia (la casa di Zia Lidia è praticamente diventata la sede sociale dell’associazione “Zia Lidia Social Club” http://zlsc.splinder.com/ ) e quando mi ha visto insieme a Claudia “Dispersa” e Tegolina mi ha guardato dalla cima della testa ai piedi e con durezza: “..ma tu non sei troppo vecchio per loro...” prendendomi per uno dei loro fidanzati.

Ed è cosi che il Maghissimo Mr. Lapo mi ha insegnato a fare solo "magie gentili".

Lo so, non sempre le "magie gentili" riescono bene. Il compito di Nanosecondo è quello (però) di provarci sempre. Certo non è ancora così esperto come Mr. Lapo. Ma, credimi, si sta impegnando molto e fà esercizi tutti i giorni.

Certo è che Nanosecondo vorrebbe far rivivere Enzo cercando di fargli una "magia gentile" ma, non le sue "magie gentili" non posso avere effetto di lui: "Tu devi"... stare zitto! E, leggere solo dietro gli occhi delle persone senza giudicare o esprimere opinioni o peggio manifestare tuoi bisogni. Non c’è bisogno di parlare e di dire le cose quando si parla e si legge con gli occhi.

Nanosecondo forse deve provare ad insegnare ad Enzo le "magie gentile" dell’autodisciplina, ed acquisire cosi anche Lui la vera saggezza di un Clown Dottore. E’, oggi sempre più cosciente che questa non te la danno (solo) i libri. Ma, tutte le persone che incontri e che ti spiegano i libri che hanno letto loro, ed a specchio ti rimproverano , ti criticano, e solo così, ti esprimono vero affetto ed amore. La vera "magia gentile" è saper leggere negli altri il libro della tua vita e non il contrario. Solo così puoi scrivere la fiaba della tua vita.

Ecco, i motivi perchè Nanosecondo oggi coltiva la musica dell’universo e cerca di continuare a disegnare arcobaleni nel cielo con gli aquiloni, per poggiarci su "parole gentili" che possono essere accolte, senza provocare danni, da tutte le anime del mondo.

E’ un percorso difficile, di sofferenza e di gioia ma ormai tutto ciò è compreso e non può essere più soppresso. Lui viaggia ormai nel sempre e non sempre puoi avere compagnia.

Per questo Nanosecondo vuole lasciare a tutti la musica e la bellezza del cielo affinché possa colorare ogni vita ed ogni amore.

Enzo oggi è in buona compagnia del suo “sempre": Nanosecondo. Spera così, con la sua moto del tempo, di incontrare il suo amore......

P.S. Un’altra "magia gentile" si è realizzata quel giorno ad Avellino. Nanosecondo, ad un tratto ha incontrato un cagnolino, un bellissimo setter inglese da caccia,... gli si è avvicinato un pò intimidito. Intimidito, dalla sua mole forse,.... all’inizio... lo ha scrutato da lontano ...poi si è avvicinato e con uno sguardo profondissimo gli ha scannerizzato il cuore ..... Nanosecondo è rimasto incantato......dalla profondità che gli occhi di un cane ti possono donare .... e, come possa essere possibile che un cane possa guardarti in quel modo.....l’intensità dei suoi occhi era di una bellezza e gentilezza immensa ....... ad un tratto è arrivato il padrone del cane che l’ha chiamato per farlo ritornare........"Gilda...vieni qua!"...E, così l’ha persa ... Il bisogno di possedere l’altro a volte ci fà perdere un amore.


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"Amore Gratuito"
13 gennaio 2008, di : Enzo Maddaloni

Ho affidato al vento le mie parole

Ti amo senza verità nascoste

Ma, le mie mani restavano vuote

Così le ho affidate al mio aquilone

E, dal cielo è scesa la rugiada

Ho scoperto così

L’amore gratuito

Le mie mani sono ancora vuote

Ma, il mio cuore è nutrito di gioia

Per questo voglio insegnarti

A far volare gli aquiloni

Il nostro cerchio

Non si chiude

Si apre al bello

Alla bellezza di una goccia di rugiada

Che scendendo dal cielo

Si posa su una foglia ingiallita

Accarezzandola gli dice

Abbi il coraggio delle tue imperfezioni

E, solo così scopri

L’amore gratuito

Donando

Semplicemente

Un sorriso

di Nanosecondo