Sei all'interno di >> GiroBlog | Centro Studi Est Europa |

Seminari ICE su "Gestione delle destinazioni (destination management) " e "Bacino dell’utenza turistica e sondaggio sulle presenze" (Zagabria, 2 e 3 dicembre 2009)


Comunicato stampa dell’Ufficio Ice di Zagabria (Croazia)
lunedì 7 dicembre 2009, di Emanuele G. - 253 letture

Si sono svolti il 2 ed il 3 dicembre 2009 a Zagabria presso la Sala Centrum dell’Hotel Dubrovnik due seminari di formazione sui temi rispettivamente della ’Gestione delle destinazioni (destination management)’ e del ’Bacino dell’utenza turistica e sondaggio sulle presenze’. L’iniziativa è stata organizzata dall’Ufficio ICE di Zagabria e dall’Area Progetti e Formazione Internazionale dell’ICE di Roma, in collaborazione con la Camera dell’Economia della Repubblica di Croazia.

Ai seminari, per i quali e’ stato previsto il servizio di traduzione simultanea, intervengono il Direttore dell’Ufficio ICE di Zagabria Alessandro Liberatori, la Vice Presidente per i Rapporti Internazionali della Camera dell’Economia della Repubblica di Croazia Dunja Konjevod, la dr.ssa Anna Polesello dell’Area Progetti e Formazione Internazionale dell’ICE di Roma e due esperti e docenti italiani, Franco G. Tempesta e Sergio Zeriali. Il seminario e’ destinato a manager, operatori e funzionari croati pubblici e privati del settore (agenzie viaggi, hotel, tour operator, musei, uffici del turismo, agenzie di sviluppo regionale, ministeri, contee, universita’, ecc.) ed ha riscosso un grandissimo interesse tra gli addetti ai lavori, con l’adesione di oltre 160 operatori al primo seminario e oltre 115 al secondo. Il dr. Liberatori, dopo il saluto della rappresentante della Camera dell’Economia, ha presieduto e e moderato i lavori delle due giornate.

La prima giornata - spiega Liberatori - e’ dedicata al tema “Gestione delle destinazioni (destination management)” con approfondimenti su: identità delle microdestinazioni culturali (urbane) e realizzazione dell’immagine sull’esempio dei programmi "Città d’Arte", destination management/scambio di esperienze, turismo culturale e turismo archeologico, e importanza del design autoctono nell’allestimento di interni di strutture ricettive e di ristorazione. La seconda giornata - continua il Direttore dell’ICE di Zagabria - e’ dedicata al tema “Bacino dell’utenza turistica e sondaggio sulle presenze“ con approfondimenti su: sondaggio sulle presenze turistiche, supersegmentazione degli utenti, e nicchie di mercato nel settore turistico.

Si tratta di una nuova tappa che va a inserirsi nell’ambito del programma promozionale riguardante la Formazione Internazionale che si propone, tra l’altro, anche la realizzazione di azioni formative di sensibilizzazione per il management e l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, destinate agli operatori locali. L’obiettivo dell’intervento e’ quello di consolidare i legami economico-commerciali attraverso azioni di formazione che permettano a imprenditori e operatori di settore croati di approfondire tecniche e conoscenze manageriali, indispensabili per poter competere efficacemente sui mercati internazionali.

Le azioni formative realizzate dall’ICE in Croazia hanno, peraltro, sì finalità essenzialmente economiche, ma presentano anche importanti ricadute di natura promozionale e culturale in quanto permettono, tra l’altro, di fornire aiuto e assistenza all’internazionalizzazione del Paese, di formare risorse umane che possono essere utilizzate in loco da imprese italiane, di instaurare un sistema di comunicazione e cooperazione bilaterale tra i due Paesi e di individuare canali privilegiati per la realizzazione di progetti e accordi di collaborazione industriale e commerciale. Un’iniziativa di questo tipo puo’ diventare un’occasione proficua di scambio di conoscenze (know how) e anche di esperienze (best practices) che possano aiutare ancor di piu’ il turismo croato a divenire il vero volano per l’intera economia.

In questo senso le esperienze italiane, anche per la presenza nel nostro paese di una realta’ diffusa di PMI nel settore, e per il fatto che l’Italia e’ uno dei primi 5 leader mondiali in fatto di turismo, puo’ rappresentare un esempio o, in qualche caso anche un modello, per veicolare piu’ efficacemente la Croazia come destinazione privilegiata sui mercati mondiali e far fronte in maniera piu’ organizzata e competitiva alle sfide dei mercati internazionali, soprattutto in un momento di calo generalizzato della domanda come quello attuale.

L’iniziativa fa seguito ad un altro seminario organizzato a Zagabria il 26 febbraio scorso dall’Ufficio ICE sul tema “Nuove forme di offerta turistica: turismo d’avventura, wellness, turismo culturale e urbano, turismo rurale", che aveva visto la presenza di oltre 90 operatori del settore. Il turismo occupa in Italia ca. il 10% della forza lavoro con ca. 2,5 milioni di occupati, di cui 1 milione impiegati dell’industria diretta di settore, e genera ca. il 10 % del PIL (pari a 155 miliardi di euro) con 158 mila aziende attive. In Croazia in numeri sono addirittura superiori con un fatturato pari a ca. il 20% del PIL croato.

Per maggiori informazioni: zagabria.zagabria@ice.it

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.