ISOLA DELLE FEMMINE CONSIGLIO COMUNALE PRESENTATO IL BILANCIO DI UN FALLIMENTO


PRESENTATO AL CONSIGLIO COMUNALE IL BILANCIO DI PREVISIONE 2007 E IL BILANCIO PLURIENNALE, SU CUI ANCHE I REVISORI DEI CONTI..........
sabato 9 giugno 2007, di pino ciampolillo - 743 letture

IL BILANCIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE

miseria e nobiltà IL BILANCIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE

Qualche giorno addietro c’è stata una notizia che ci ha colpiti particolarmente.

“ I consulenti lavoreranno gratis per alcuni mesi. Motivo? Non è stato ancora approvato il bilancio” Naturalmente si parlava di un Ente Pubblico: Il Comune di Palermo.

Infatti il Testo Unico sulle Autonomie locali il comma 2 dell’articolo 163 ci dice:

.. Ove non sia stato deliberato il bilancio di previsione, è consentita esclusivamente una gestione provvisoria, nei limiti dei corrispondenti stanziamenti di spesa dell’ultimo bilancio approvato, ove esistenti. La gestione provvisoria è limitata all’assolvimento delle obbligazioni già assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, al pagamento delle spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed, in generale, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente.

NO non vogliamo parlare delle tante ma tante ma tante consulenze, ne parleremo prossimamente per chiederne i risultati prodotti per l’intera Comunità di Isola delle Femmine. Ciò che sembra alquanto strano è che con una dotazione organica di 62 dipendenti non siamo in grado di essere autosufficienti. Si preferisce le consulenze alle risorse e capacità che si ha nella dotazione organica.

Così facendo si arreca un danno economico all’amministrazione oltre a creare un clima di sfiducia e demotivazione nel personale. NO non vogliamo parlare di impegni di spesa presi in base ad entrate che per motivazioni diverse forse non vedranno mai la luce del sole. NO non vogliamo parlare delle strade di Isola che percorrerle sta diventando alquanto pericoloso a causa del manto stradale che non esiste più e delle buche che aumentano giornalmente. NOI sappiamo che una parte delle entrate delle entrate per infrazioni stradali, così come prevede la legge non viene impegnata per tale servizio, come anche al miglioramento del SERVIZIO del corpo dei vigili. Tanto importante anche per il controllo del territorio. (vedasi l’abusivismo edilizio denunciato dallo stesso UTC)

NO non vogliamo parlare di un servizio (che non è servizio) rifiuti che ha raggiunto la ragguardevole spesa di euri 1.220.244. E con un’estate ormai alle porte.

NO non vogliamo parlare della spoliazionme da Voi operata a danno del Consiglio Comunale che PUO’ INTERVENIRE SULL’IMPEGNO DI SPESA SU UN MISERO 6-7%.

ALLA FACCIA DELLA PARTECIPAZIONE, SIETE RIUSCITI AD IMPEGNARE IL 94-95%. NO non vogliamo parlare della Relazione previsionale che accompagna il Bilancio e che nel riportare freddamente i puri dati economici non riesce a trovare un bricciolo di entusiasmo nel delineare una prospettiva di crescita o una qualche opera infrastrutturale. LA RELAZIONE E’ TRISTE. (per non dire moscia)

NO non vogliamo parlare di questo continuo ricorrere all’anticipo di cassa, su cui siamo costretti a pagare degli interessi. SE il bilancio doveva dare l’impressione del buon padre di famiglia in grado di mandare avanti degnamente la sua famiglia e dar loro una prospettiva di crescita economica e sociale. NON CI SIETE RIUSCITI. Introdotto l’argomento cerchiamo di calarlo nella nostra realtà di Isola delle Femmine.

Da qualche settimana che il Consiglio Comunale sta cercando affannosamente di discutere il BILANCIO DI PREVISIONE. Vi è stata una prima adunata del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno BILANCIO DI PREVISIONE.

Il presidente del Consiglio comunica ai convenuti che la proposta di delibera per cui ha convocato il Consiglio Comunale è stata reiterata dall’esecutivo, in quanto il BILANCIO mancava del parere favorevole dei Revisori dei Conti, e quindi propone la chiusura dell’assemblea. Prima della chiusura il gruppo INSIEME ha dato lettura di una dichiarazione di voto col quale DIFFIDAVA il Sindaco sul protarsi dellla discussione sul P.R.G.

ALL’ADUNATA ERANO ASSENTI IL SINDACO L’INTERO ESECUTIVO ED I REVISORI DEI CONTI. (strano!Il presidente del Consiglio ha dichiarato "che vi è stato un deliberato impegno dei revisori dei conti nel ritardare l’approvazione del bilancio. E’ strano cosa possa succedre qundo si chiede di rispettare le regole)

Dopo vari contatti aggiustamenti e riunioni di capigruppo finalmente arriviamo alla seduta odierna del Consiglio Comunale per discutere?

Di BILANCIO!

PROVIAMO

Entrate extratributarie in particolare la voce riguardante ENTRATA DERIVANTI DA MULTE E VIOLAZIONI DEL CODICE DELLA STRADA 2002/2005 euro 650.000 ACCERTATI di cui ne sono stati RISCOSSI euro 384.416 il cui 50% così come previsto da leggi deve essere destinata al potenziamento del corpo del corpo dei vigili e a tutto ciò che è connesso alla viabilità. ESERCIZIO 2007 euro 180.000

RACCOLTA RIFIUTI euro 930.000 IN ENTRATA RACCOLTA RIFIUTI EURO 1.220.244 USCITA ?

TRIBUTI non riscossi euro 2.164.962,74 (la storia infinita) e su cui non vi è certezza di riscossione e con il rischio di una loro prescrizione. Ciò è tanto più importante in quanto sono IPOTETICHE ENTRATE che vengono impegnate. (stiamo parlando di utenti che non pagano ACQUA ICI RIFIUTI ONERI URBANIZZ…………….).

Continuo ricorso alle anticipazioni di cassa su cui gravano INTERESSI PASSIVI ELEVATI.

La riorganizzazione del personale e il piano triennale di assunzione (proposta dalla giunta) non ha la necessaria copertura finanziaria.

Da diversi anni ormai nei nostri bilanci non vediamo nessun impegno per opere infrastrutturale.

FORSE E’ ORA CHE TUTTI NOI CITTADINI INIZIAMO A PARLARNE?

FORSE E’ ORA CHE TUTTI NOI CITTADINI INIZIAMO A PARLARNE?

GRUPPO CONSILIARE “INSIEME – Isola delle Femmine”

Con la presente il gruppo consiliare “INSIEME – Isola Delle Femmine” formula quanto segue:

 considerato il breve termine prefissato da questo consiglio comunale affinché si adotti il piano regolatore generale,

 considerati gli emendamenti presentati da questo gruppo consiliare e di quelli che saranno formulati nell’iter di adozione del P.R.G.;

 in considerazione dei pareri resi dal responsabile del II° settore U.T.C., arch. Sandro D’Arpa, sui suddetti emendamenti;

 considerato che potrebbe evincersi una incompatibilità del responsabile del II° settore per aver lo stesso formulato dei pareri agli emendamenti consiliari;

 considerata la relazione tecnica redatta dal responsabile del II° settore U.T.C., arch. Sandro D’Arpa, sulle modifiche che questo consenso dovrebbe adottare nel P.R.G.;

 considerata la necessità che sugli emendamenti formulati dai consiglieri comunali si esprima il progettista del P.R.G., arch. Angelo Aliquò;

 in considerazione del contratto di incarico professionale stipulato dall’Ente con l’arch. Aliquò;

 considerate le opportune insistenze di questo gruppo consiliare sulla necessaria presenza del progettista Aliquò nel corso dell’iter di adozione del P.R.G.;

 considerate non soddisfacenti le risposte formulate dal sig. Sindaco per l’assenza dell’arch. Aliquò, “lo invitato, ma lui non viene”; per quanto suddetto, si diffida formalmente il sig. Sindaco, prof. Gaspare Portobello, a garantire la regolarità del procedimento di adozione del P.R.G..

Se a causa della mancata presenza del progettista, arch. Aliquò, o causa della mancanza di pareri di quest’ ultimo agli emendamenti di questo consiglio comunale dovesse derivare la nullità dell’attività consiliare, ovvero la nullità degli emendamenti al P.R.G., presentati dai gruppi consiliari, che non abbiano rispettato i parametri ed i vincoli imposti dalla normativa vigente, ovvero vi sia un ritardo all’adozione del P.R.G., il, si riterrà unico responsabile il sig. Sindaco.

Gruppo consiliare “INSIEME – Isola delle Femmine”

Comitato Cittadino Isola Pulita

www.isolapulita.it

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ISOLA DELLE FEMMINE CONSIGLIO COMUNALE PRESENTATO IL BILANCIO DI UN FALLIMENTO
11 giugno 2007

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02650 presentata da ANTONINO LO PRESTI mercoledì 10 aprile 2002 nella seduta n.128

LO PRESTI. - Al Ministro dell’interno. - Per sapere - premesso che:

nella scorsa legislatura è stata presentata l’interrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dell’interno intendesse adottare per garantire la legalità e la trasparenza dell’attività amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nell’ambito della municipalità;

nessuna risposta è mai pervenuta;

le questioni denunciate con quell’atto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte d’Appello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002);

l’assessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si è dimesso dopo l’arresto del cognato, ma risulta all’interrogante che continui ancora a frequentare il municipio;

di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, è stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato d’abuso d’ufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) -:

se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 l’amministrazione dell’interno abbia svolto attività ispettive sul comune di Isola delle Femmine;

quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalità e trasparenza dell’attività amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilità dell’istituzione locale e di infiltrazioni illecite nell’ambito della municipalità.(4-02650)

Palermo l’omissione posta in essere dal sindaco del comune in ordine al rilascio dell’illegittima autorizzazione edilizia ex articolo 13, legge n. 47 del 1985, protocollo n. 827/Cc del 20 maggio 1999 (all’ex vice sindaco, oggi presidente del consiglio comunale) in assenza di N.O. della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo ed il cui carteggio e` gia` in possesso della Prefettura; sempre il gruppo consiliare « Nuova Torre » con lettera datata 6 giugno 2002 ha ancora trasmesso, al prefetto di Palermo, il prospetto di n. 10 concessioni edilizie rilasciate, in costante violazione delle norme vigenti in materia, in favore di assessori, componenti o parenti dell’attuale maggioranza consiliare; al prospetto citato e` possibile evincere il rilascio della concessione edilizia n. 21 del 2001 del 14 maggio 2001 ai signori Puccio Rosaria Maria, Domenica e Salvatore, con istanza presentata, dal dichiarato procuratore Pomiero Giuseppe, e dalla concessione edilizia n. 13 del 2000 del 7 giugno 2000 alla signora Cataldo Rosaria, ma i relativi provvedimenti della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e del Genio Civile sono intestati a Pomiero Giuseppe; Atti Parlamentari — 5001 — Camera dei Deputati XIV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 19 LUGLIO 2002 i nomi di Pomiero Giuseppe, cosı` come quello del citato boss Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali e` stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale e` stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura presentata alla Presidenza delle Camere il 16 aprile 1985 –: se, verificate le gravi notizie esposte dall’interrogante, non ritengano necessario ed urgente avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine.

Atti Parlamentari — 5001 — Camera dei Deputati XIV LEGISLATURA — ALLEGATO B AI RESOCONTI — SEDUTA DEL 19 LUGLIO 2002

ANGELA NAPOLI. — Al Ministro dell’interno, al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: fin dal 1999 parlamentari di Alleanza Nazionale hanno presentato atti ispettivi per richiedere interventi adeguati al ripristino della legalita` , contro le infiltrazioni mafiose, presso amministrazione comunale di Isola delle Femmine; nonostante fin dal giugno del 2000, dopo particolari indagini, siano stati comprovati rapporti di parentela e di amicizia tra amministratori del comune in questione ed esponenti della criminalita` organizzata del luogo, il prefetto di Palermo non ha inteso disporre l’accesso previsto dal decreto ministeriale del 23 dicembre 1992; con lettera datata 13 settembre 2001 l’Associazione « Nuova Torre », rappresentata nel consiglio comunale di Isola delle Femmine, ha ribadito, al Ministro dell’interno pro-tempore le denunzie contenute nelle interrogazioni parlamentari presentate da altri deputati di Alleanza Nazionale, dando notizia di appoggi malavitosi profusi nei confronti dell’attuale sindaco durante le ultime elezioni amministrative del 24 giugno 2001; va ricordato che nella giunta comunale di quel comune c’e` stato, con delega ai lavori pubblici, il cognato di un noto personaggio arrestato con l’imputazione di associazione mafiosa nel contesto di una indagine volta a ricostruire la nuova mappa delle cosche palermitane; sembrerebbe che parenti dell’assessore in questione, poi dimessosi, e del presunto boss Pietro Bruno, individuato dagli inquirenti come capo zona di fiducia del boss superlatitante Bernardo Provenzano, dirigano presso il comune di Isola delle Femmine gli uffici anagrafe, elettorale, leva e segreteria, il che agevolerebbe l’assessore dimissionario ed il presunto boss mafioso ad acquisire ruoli preponderanti nella trattazione d’affari politiche edilizie; con lettera datata 8 gennaio 2002, il gruppo consiliare « Nuova Torre » di Isola delle Femmine ha segnalato al prefetto di Palermo l’omissione posta in essere dal sindaco del comune in ordine al rilascio dell’illegittima autorizzazione edilizia ex articolo 13, legge n. 47 del 1985, protocollo n. 827/Cc del 20 maggio 1999 (all’ex vice sindaco, oggi presidente del consiglio comunale) in assenza di N.O. della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Palermo ed il cui carteggio e` gia` in possesso della Prefettura; sempre il gruppo consiliare « Nuova Torre » con lettera datata 6 giugno 2002 ha ancora trasmesso, al prefetto di Palermo, il prospetto di n. 10 concessioni edilizie rilasciate, in costante violazione delle norme vigenti in materia, in favore di assessori, componenti o parenti dell’attuale maggioranza consiliare; al prospetto citato e` possibile evincere il rilascio della concessione edilizia n. 21 del 2001 del 14 maggio 2001 ai signori Puccio Rosaria Maria, Domenica e Salvatore, con istanza presentata, dal dichiarato procuratore Pomiero Giuseppe, e dalla concessione edilizia n. 13 del 2000 del 7 giugno 2000 alla signora Cataldo Rosaria, ma i relativi provvedimenti della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e del Genio Civile sono intestati a Pomiero Giuseppe; i nomi di Pomiero Giuseppe, cosı` come quello del citato boss Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali e` stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale e` stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura presentata alla Presidenza delle Camere il 16 aprile 1985 –: se, verificate le gravi notizie esposte dall’interrogante, non ritengano necessario ed urgente avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine. (4-03570)

XIV LEGISLATURA Ñ ALLEGATO B AI RESOCONTI Ñ SEDUTA DEL 10 APRILE 2002

LO PRESTI. Ñ Al Ministro dellÕinterno. Per sapere Ð premesso che: nella scorsa legislatura e` stata presentata lÕinterrogazione 5-06839 del 13 ottobre 1999 con la quale si chiedeva quali iniziative il Ministero dellÕinterno intendesse adottare per garantire la legalita` e la trasparenza dellÕattivita` amministrativa del comune di Isola delle Femmine in provincia di Palermo, con specifico riferimento al pericolo di infiltrazioni nellÕambito della municipalita`; nessuna risposta e` mai pervenuta; le questioni denunciate con quellÕatto riguardavano la presenza della giunta comunale di Isola delle Femmine di un assessore, cognato di un presunto boss mafioso, tale Pietro Bruno, nei confronti del quale di recente la Corte dÕAppello di Palermo ha confermato la condanna penale (Giornale di Sicilia, del 16 marzo 2002); lÕassessore in questione, ingegnere Rocco Raffa, si e` dimesso dopo lÕarresto del cognato, ma risulta allÕinterrogante che continui ancora a frequentare il municipio; di recente il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, e` stato condannato a dieci mesi di reclusione per il reato dÕabuso dÕufficio (Giornale di Sicilia del 15 marzo 2002) Ð: se, a seguito di fatti accaduti nel luglio del 1999 e di quelli verificatisi nel marzo del 2002 lÕamministrazione dellÕinterno abbia svolto attivita` ispettive sul comune di Isola delle Femmine; quali iniziative intenda adottare il Ministro interrogato in merito alla condanna di primo grado, subita dal sindaco di Isola delle Femmine per garantire la legalita` e trasparenza dellÕattivita` amministrativa del comune ed ovviare al pericolo di un aggravamento della crisi di credibilita` dellÕistituzione locale e di infiltrazioni illecite nellÕambito della municipalita` . (4-02650)

Un uomo che ha posto le sue eccezionali doti di intelligenza, di sensibilità, di rigore a difesa dei valori di libertà e di giustizia.

«Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.»

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