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“INCANTO”, l’ultima fatica di Romano Battaglia. Un viaggio alla ricerca dell’io.


Un libro che racconta di un momento incantato, quello della guarigione di Maria Rosa, la giovane donna, creatura fragile e profondamente depressa, che cerca conforto alle sue sofferenze ritirandosi a pregare in una chiesa.
martedì 8 aprile 2008, di Letizia Tassinari - 1084 letture

E’ stato presentato alla Capannina di Franceschi del Forte dei Marmi, con la collaborazione della Rizzoli Libri, e alla presenza del Sindaco Umberto Buratti e dell’Assessore alla Cultura Giuliana Cecchi, il nuovo libro di Romano Battaglia, “Incanto”.

Un libro che racconta di un momento incantato, quello della guarigione di Maria Rosa, la giovane donna, creatura fragile e profondamente depressa, che cerca conforto alle sue sofferenze ritirandosi a pregare in una chiesa. “All’uscita, le viene incontro un cane, Melampo, che sembra invitarla a seguirlo e la conduce in un casolare isolato in aperta campagna in mezzo al grano. Qui vive un anziano contadino che dopo aver ascoltato le pene della giovane con le sue parole di uomo a suo modo poeta e filosofo riesce a far ritrovare in un solo giorno la strada persa dalla giovane nel suo dolore per un amore perduto e a farle riconquistare la serenità. Quando il giorno dopo la protagonista tornerà alla casa del suo ospite per ringraziarlo non troverà piu’ nulla”. Cio’ che la donna ha vissuto è stato un incanto. Il contadino è stato il riflesso dei suoi sogni e desideri.

Raffaele Morelli, il grande conoscitore dell’anima, ha illustrato l’ultima opera di Romano Battaglia, sottolineando quanta saggezza ci sia nella storia narrata, che peraltro è vera, nascendo da una storia vissuta e raccontata all’autore dalla protagonista stessa. “ Il disturbo della depressione che tanto affligge le generazioni di oggi, visto come patologia non da aggredire, né con i farmaci né con la psicoterapia – ha affermato - ma da “curare” con la saggezza della natura, delle cose semplici, delle parole piene di amore di un vecchio contadino”. Vecchio e saggio filosofo che forse è solo il desiderio inconscio della protagonista stessa di guarire, o forse è Dio. Un libro che si legge in un’ora, ma sul quale è obbligo fermarsi e riflettere. Un libro che ama la natura, le vecchie tradizioni, “dove gli occhi devono saper cogliere le cose inaspettate, in un mondo sempre piu’ artificiale dove le cose semplici sono sempre piu’ difficili da apprezzare”.

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“INCANTO”, l’ultima fatica di Romano Battaglia. Un viaggio alla ricerca dell’io.
21 aprile 2008

A Letì tu ha visto che brutta fine gli ha fatto il tu Bertinotti, dovrai leva la su foto dal comodino e taccarla al muro con sotto un cero; e scomparso mondo bischero.
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