Roma, 18 ottobre 2010 – L’Istituto nazionale per il Commercio Estero-ICE e l’Associazione Costruttori Italiani di Macchinario per l’Industria Tessile – ACIMIT organizzano da oggi e fino al 22 ottobre prossimo una missione in Turkmenistan e Uzbekistan per accompagnare alcune importanti aziende italiane del settore meccanotessile.
“Obiettivo della Missione - commenta il Presidente dell’ICE Umberto Vattani – è quello di rafforzare le relazioni commerciali ed i rapporti di collaborazione fra l’Italia e i due Paesi dell’Asia Centrale, creando le condizioni più favorevoli agli incontri tra le aziende italiane e quelle turkmene e uzbeke appositamente selezionate dall’ICE”.
L’iniziativa prevede la sua prima tappa (18 – 20 ottobre) nella capitale turkmena, dove si inserirà nell’importante contesto del 2° Forum internazionale sugli investimenti in svolgimento proprio in quei giorni ad Ashgabat e nell’ambito del quale è prevista una sezione dedicata al settore meccanotessile. La delegazione italiana, composta da 7 importanti aziende del comparto avrà la possibilità di presentare la produzione alle controparti locali. Previsti incontri con il Ministro turkmeno dell’Industria Tessile e con il Presidente della locale Camera di Commercio.
Seconda tappa sarà Tashkent, in Uzbekistan. Incontri istituzionali tra la delegazione italiana e personalità locali del settore, seminari e workshop con presentazioni delle aziende partecipanti e incontri B2B con gli operatori locali costituiranno il programma della due giorni uzbeka (21 e 22 ottobre).
Il Turkmenistan rappresenta il sesto mercato mondiale di sbocco della produzione meccanotessile nazionale. Nel 2009, nonostante la crisi economica internazionale, le importazioni turkmene di macchinari tessili italiani hanno raggiunto il valore di 36 milioni di euro.
L’Uzbekistan vanta tradizioni secolari nella lavorazione di materie prime quali la fibra di cotone e la seta grezza. Dal 2003 è stata avviata la costruzione di grandi complessi tessili grazie all’apporto di capitali stranieri cha hanno determinato un notevole aumento della produzione.