Sei all'interno di >> :.: Culture | Musica |

I “JACINTO CANEK” VINCONO LA XIV EDIZIONE BIENNALE DEI GIOVANI ARTISTI DELL’EUROPA E DEL MEDITERRANEO.



martedì 7 aprile 2009, di CinicoPress - 216 letture

RAPPRESENTERANNO L’ITALIA IN MACEDONIA PASSANDO PER LE SETTE PORTE DI SKOPJE Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo XIV Edizione, Skopje 3 - 12 Settembre 2009 ”Le sette porte” www.myspace.com/jacintocanek www.cinicodisincanto.it

I Jacinto Canek sono i vincitori della XIV° edizione della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo. Rappresenteranno l’Italia alla prossima edizione del festival che si terrà dal 3 al 12 settembre 2009 a Skopje. 7 giovani musicisti porteranno la loro musica: un cross over capace di mescolare le melodie del mediterraneo, dei balcani con la potenza ritmica del rock fino alle “sette porte” della capitale macedone. Le selezioni si sono svolte il 30 Marzo all’Alpheus di Roma. Madrina d’eccezione Stefania Orlando che ha presentato le 9 band in gara. La manifestazione e la selezione artistica è stata curata da Ruggero Ruggeri. La Biennale è promossa dall’Associazione Internazionale (BJCEM, Associazione per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo) e vede la presenza, come socio fondatore, del Comune di Roma. Il Festival, sarà un’occasione di aggregazione per più di 700 artisti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da 46 paesi dell’Europa e del Mediterraneo. Il concept di questa iniziativa è rappresentato dalle 7 porte di Skopje quale metafora politico/biologica degli Stati come organismi viventi, che per poter vivere hanno bisogno di aprirsi al mondo esterno, e i cui confini, se chiusi, ne impediscono la vita. Spazio vitale e spazio artistico si fonderanno per un settimana in cui gli artisti selezionati avranno modi di esibirsi, confrontarsi con i colleghi europei ed arricchire la propria esperienza.

I Jacinto Canek, il cui nome si ispira al guerriero Maya che lottò contro la colonizzazione europea, sembrano ricalcare le orme dell’eroe mitico che con una lancia aprì le porte di Skopje permettendo alla città di cominciare a vivere. Mito e realtà si intrecciano nella volontà di questo concorso di aprire le porte alla comunicazione e all’incontro tra le diverse realtà che si muovono nell’area del Mediterraneo perché i confini tra stati divengano porte e non muri, com’era nelle intenzioni della nascita dell’Europa. In questo senso non è un caso che un gruppo come i Jacinto, che hanno realizzato la loro tournée tra l’Italia e l’Est Europa, stiano in sintonia con un progetto dalla vocazione internazionale. La storia della Biennale iniziò nel 1985 a Barcellona, dando vita ad un percorso creativo che si è sviluppato in più di vent’anni attraverso le edizioni di Barcellona 1985, Salonicco 1986, Barcellona 1987, Bologna 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino 1997, Roma 1999, Sarajevo 2001, Atene 2003, Napoli 2005 e Puglia 2008.

Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.