Cho Seung-Hui, lo studente che ha massacrato trentadue persone lunedì 16 aprile a Virginia Tech, si proclamava difensore dei deboli...
Cho Seung-Hui, lo studente che ha massacrato trentadue persone lunedì 16 Aprile a Virginia Tech, ha fatto pervenire al canale NBC un video registrato depositandolo in un ufficio postale vicino all’università lo stesso giorno dell’eccidio. Il pacco, oltre al video conteneva anche un lungo testo e delle fotografie. In esso si proclamava difensore dei deboli e per questo denunciava ricchi e libertini.
Solo, di fronte alla videocamera, si presenta come difensore dei deboli, denuncia con molta confusione i ricchi, i viziosi e proclama la sua ammirazione per gli uccisori di Columbine, (tutti ricorderanno la efferata strage del 1999 da cui il regista Michael Moore ha tratto un famoso documentario, Bowling for Columbine). Poi, aggiunge: "…Grazie a voi, muoio come Gesù, per dare esempio a generazioni di persone deboli e senza difesa". La rete televisiva ha ricevuto i documenti soltanto mercoledì 20 aprile perché l’indirizzo sul plico non portava il codice postale giusto.
Nel suo lungo monologo dinanzi alla camera, mescola riferimenti religiosi ed espressioni di disgusto di fronte "all’edonismo" che lo circonda. "….Grazie a voi, io muoio come Gesù, per dare esempio a generazioni di persone deboli e senza difesa…", dice nel video diffuso mercoledì da NBC, "….mi avete costretto e non mi avete lasciato altra scelta. Siete voi che avete deciso così. Ora avete sulle mani del sangue di che non potrete mai lavarvi ".
"….Sapete che cosa significa essere umiliato ed inchiodato sulla croce?", e chiede tra l’altro. "….Le vostre Mercedes non vi bastavano, specie mocciosa? I vostri collari in oro non bastavano, specie snob? I vostri fondi d’investimento non vi bastavano? La vostra vodka ed il vostro cognac non vi bastavano? Tutti i vostri vizi non bastavano? Ciò non bastava a soddisfare le vostre necessità edonistiche? Avevate tutto….", aggiunge ancora.
Le fotografie mostrano Cho con l’aria allucinata, che posa con armi, in particolare due revolver che sono apparentemente servite nella sparatoria, un martello ed un coltello.
Steve Capus, il presidente di NBC News, ha dichiarato che il pacco non conteneva alcuna immagine dello scontro a fuoco a Virginia Tech, ma soltanto "riferimenti generici".
La polizia dell’Università ha rivelato che tempo addietro Cho era stato accusato di importunare studentesse e che era stato ricoverato, nel dicembre 2005, in una struttura psichiatrica a causa di tendenze suicide. Un tribunale della Virginia lo aveva all’epoca dichiarato un "malato mentale" che rappresenta "un pericolo imminente per se stesso e per gli altri". Le autorità non hanno detto quanto tempo Cho era rimasto in osservazione all’ospedale psichiatrico, ma degli studenti hanno parlato di alcuni giorni.
Questi nuovi elementi vengono ad aggiungersi alle testimonianze dei suoi compagni di studio e dei suoi professori ed anche ai lavori scritti che ha realizzato nell’ambito dei suoi studi d’inglese, che ritraggono una personalità inquietante dominata dalla violenza e dal risentimento.
Il giovane era emigrato dalla Corea negli Stati Uniti con la sua famiglia quindici anni fa ed è cresciuto in un sobborgo di Washington.
La tragedia ha rilanciato pesantemente il dibattito sulla facilità di vendita e lo scarso controllo sulle armi da fuoco negli Stati Uniti, che hanno, tra i paesi occidentali, la legislazione più permissiva in questo settore.
Gli osservatori si chiedono come Cho, che era schedato dai servizi di polizia ed aveva un passato da malato di mente, abbia potuto comprarsi in perfetta legalità i due revolver utilizzati nella sparatoria.