Gli studenti sulla situazione di Unict

Documento dell’Associazione Studenti di Filosofia UniCT
di Alberto Giovanni Biuso - venerdì 26 luglio 2019 - 1529 letture

Pubblico un documento diffuso da una Associazione di studenti dell’Ateneo di Catania. Si tratta di un testo assai breve ma credo significativo, anche perché è espressione di quanto Spinoza richiede a chi voglia capire gli eventi con la lucidità della filosofia: "Non ridere, non lugere, neque detestari, sed intelligere", ’non ridere, non piangere e non imprecare ma comprendere’ (Trattato politico, cap. I, § IV).

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Comunicato ufficiale Associazione Studenti di Filosofia UniCT

A proposito dell’indagine che coinvolge l’Università di Catania

Dati gli spiacevoli avvenimenti che di recente hanno visto protagonista la nostra Università, noi come studenti di filosofia del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania ci sentiamo in dovere, nel rispetto del lavoro della magistratura giudicante e delle indagini in corso, di far sentire la nostra voce. È inaccettabile il deleterio e superficiale modo di fare giornalismo che, generalizzando giudizi su alcuni fatti, ha cercato e cerca di danneggiare gravemente l’immagine di una comunità intera, che vede invece numerosissimi professori e studenti condurre con passione, onestà e dedizione la propria vita di studio e di relazione. Titoli come “Università bandita” o “Unict: associazione a delinquere” sono frutto di una becera generalizzazione ben lontana dalla verità dei fatti, e l’Associazione Studenti di Filosofia UniCT lo può testimoniare. Difatti l’Associazione da più di un anno non smette di lavorare e proporre eventi, momenti di formazione e confronto, di arricchimento culturale e intenso dialogo, di proficua collaborazione tra professori e studenti. Determinati eventi, che certamente lasciano tutti attoniti e amareggiati e per i quali si attende maggiore chiarezza, non possono e non devono essere motivo di strumentalizzazione mediatica per demolire il nome di un’istituzione in cui molte persone, giorno dopo giorno, con fatica e con coscienza delle difficoltà inerenti a ogni contesto sociale, lavorano per costruire uno spazio accademico sempre migliore. Non permettiamo a coloro che, con leggerezza e senza una conoscenza accurata dei fatti e delle leggi, approfittano dell’attuale situazione per screditare una realtà scientifica in cui si forma la vita culturale del presente e si gettano le fondamenta per il futuro del nostro territorio, di continuare questa attività denigratoria. L’Università degli Studi di Catania è il luogo della nostra formazione, la casa che ci ha accolti per iniziare il percorso di studi che abbiamo scelto liberamente, e siamo quindi fieri di operarvi e appartenervi.

Catania, 25/07/2019

Il Direttivo

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