Oggetto della missiva, la mancata approvazione alla data odierna della variante d’uso al P.R.G. dell’”Ospizio Marino”, futura sede della Radioterapia nell’ambito del costituendo dipartimento di oncologia di 2° Livello. Nella lettera inviata da Maurizio Cirignotta e Moscato Crocifisso si evince tutto il disagio dei malati oncologici di Gela ,che dicono:
” In virtù degli atti inviati a codesta amministrazione comunale dalla direzione generale dell’azienda ospedaliera Vittorio Emanuele di Gela,inerenti la variante d’uso dell’ex Ospizio Marino ed a favore della costruenda ”Radioterapia” ,già finanziata con legge nazionale 67/88 di cui all’art.20 e per le somme di euro 6.200.000, il movimento polo oncologico chiede che venga convocato nel più breve tempo possibile una seduta di consiglio comunale ,straordinaria e dedicata alla problematica in oggetto. Si ritiene infatti da parte dei malati oncologici che la realizzazione dell’opera non debba avere lungaggini amministrative e di tempo alcuno che possano ancora per anni mantenere gli attuali “viaggi della speranza”.
L’approvazione della variante d’uso da parte degli organi competenti comunali determina infatti l’immediato svincolamento dei fondi assegnati e la reale possibilità di un loro utilizzo anche in termini di personale dedicato per il nascente dipartimento di Oncologia di 2° livello. Tutte condizioni che presuppongono nel momento in cui l’iter amministrativo viene allungato per vari motivi ,una condizione di disagio per i malati che hanno dalla loro parte il depauperamento dello stato fisico e psicologico rappresentato anche dal mancato raggiungimento di un obbiettivo importante per la loro residuale vita.”.
Infine il movimento comunica che porterà avanti una campagna di sensibilizzazione per cercare di far capire agli amministratori l’importanza dell’opera per i malati, attraverso sit-in davanti al palazzo comunale che inizieranno Giovedì 8 Maggio alle ore 16.30 .