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Gela:Dopo 40 anni di inquinamento non esiste un registro dei tumori


Sono state lese molte indicazioni di diritto comunitario, che hanno come obiettivo, specie in materia di sanità pubblica (2003-2008), quello di fornire informazioni sulla salute dei cittadini europei, attraverso lo sviluppo di indicatori sanitari e la raccolta dei dati.
mercoledì 12 novembre 2008, di cirignotta - 971 letture

Tante battaglie compiute dal Movimento Polo Oncologico di Gela vengono molte volte disattese dalla mancanza di dati certi e mirati verso la specificità del territorio, in rapporto anche, alla condizione ambientale di subdolo inquinamento a cui tutti veniamo sottoposti in maniera attiva e passiva. Rendere quindi opportuno l’ imput verso la creazione reale di un Registro Tumori a Gela è veramente una necessità.

Non aver prodotto e realizzato negli anni tale importante strumento epidemiologico, ha concesso, anche alle istituzioni ed alle aziende del settore, una mano concreta, volta al mancato sviluppo della sanità locale e nell’ambito della cura specialistica delle Patologie da Industrializzazione, a cui si possono annoverare anche i Tumori.

In tutti questi anni, infatti, sono state lese molte indicazioni di diritto comunitario, che hanno come obiettivo, specie in materia di sanità pubblica (2003-2008), quello di fornire informazioni sulla salute dei cittadini europei, attraverso lo sviluppo di indicatori sanitari e la raccolta dei dati.

Tutte le informazioni dovrebbero riguardare il comportamento in campo sanitario della popolazione (dati sullo stile di vita e altri fattori determinanti per la salute), le malattie (incidenza delle malattie principali, croniche e rare e modalità di controllo delle stesse) e i sistemi sanitari (informazioni su come accedere all’assistenza e sulla qualità dell’assistenza prestata, dati relativi alle risorse umane e alla capacità finanziaria dei sistemi di assistenza sanitaria).

Creando quindi degli indicatori sanitari comparati importanti, utili allo sviluppo delle strutture sanitarie locali, in rapporto ai bisogni dei cittadini ed alle loro patologie. Il cancro oggi rappresenta una delle principali cause di mortalità in Europa e sebbene, ci siano stati notevoli sforzi, la medicina oggi è in grado di curare un tumore su due ed il cancro rappresenta un vero problema per la salute pubblica.

Tra le indicazione dell’ U.E., quella dell’obbligo dello screening e la promozione preventiva di stili di vita sani. Cosa dire in questo senso della realtà Gelese? Quando ancora oggi non possiamo attingere dati da un locale Registro Tumori.

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