Freaknet Medialab e Poetry Hacklab: un modo intelligente e moderno di fare associazione

Intervista ai giovani delle associazioni culturali Freaknet Medialab e Poetry Hacklab che si occupano di informatica e servizi on- line
di Donatella Guarino - domenica 30 novembre 2008 - 2228 letture

Che sono tipi fuori dal comune lo si capisce subito…Giovani, informatici, volontari. Ma anche artisti e poeti. Praticamente geniali! Parlo dei ragazzi di Freaknet Medialab – nato a Catania – e di Poetry Hacklab di Palazzolo Acreide, due associazioni culturali nate in contesti diversi ma che ora costituiscono un’unica esperienza. La loro vocazione è la rete nella quale forniscono servizi gratuiti on-line.

Svolgono attività di formazione, ricerca e divulgazione informatica, anche per aiutare i meno abbienti – mantenendo costi bassi accessibili a tutti -.

Hanno organizzato workshop e convegni su temi diversi (sicurezza informatica, programmazione, storia dell’informatica, libertà dell’informazione, arte) collaborando con scuole, Istituti ed Università di tutta Italia.

Hanno realizzato progetti culturali in India, Palestina, Iraq, Indonesia, Austria, Germania, Olanda. Un loro programmatore/sistemista ha da poco concluso una collaborazione con l’UNATEK University of Kibungo e con l’Associazione "Twese Hamwe", in Rwanda.

Giornali e tv ne parlano (Rai1, Rai2, Rai3, Canale5, Rete4, Tele Montecarlo, Radio3 Rai).

Hanno ricevuto menzioni ufficiali per tanti lavori inseriti nell’ elenco delle attività culturali riconosciute dall’ UNESCO.

Pietro Luppi ha parlato di loro in un libro: “Tutto da rifare. Manuale pratico di riuso, riciclo, riparazione e baratto”.

Lo scorso agosto hanno allestito a Palazzolo Acreide (Sr) una mostra interattiva di archeologia post-industriale dove hanno esposto computer storici ma funzionanti (anche degli anni Settanta), software, accessori, documentazione varia, calcolatrici antiche.

A parlare con me sono gabriele "asbesto molesto" fondatore del Freaknet Medialab e nicola "poeta". Ovviamente a nome di tanti altri che collaborano con loro…

- Cos’è il FreakNet MediaLab?

FreakNet MediaLab è il primo laboratorio italiano autogestito di informatica libera. Costruito quasi interamente con hardware regalato da persone di buona volontà e pezzi di vecchi computer - alcuni risalenti alla metà degli anni Settanta altri appartenenti alla tecnologia odierna, letteralmente salvati da discariche e cassonetti.

- Chi siete?

Siamo un gruppo di hackers che da anni si batte per condividere le conoscenze scientifiche, gli strumenti e le metodologie per un accesso alla tecnologia il piu’ possibile “orizzontale”.

- Di che cosa vi occupate?

Di informatica, elettronica, poesia ed arte, nel senso che queste quattro cose sono, secondo la nostra esperienza, tra loro intimamente connesse.

- Com’è nata l’idea di partenza?

(gabriele "asbesto molesto") Per molti anni ho vissuto a Catania dove ho conosciuto persone molto belle, anche tramite la rete. Ho frequentato per anni il Centro Sociale “Auro”, luogo (allora) creativo ed interessante, dove si facevano cose completamente diverse dall’appiattimento culturale del classico tran-tran esci-vai-al-pub-bevi-birra-drogati-passeggia-per-via-Etnea.

Frequentavo il mondo delle bbs, le banche dati amatoriali. Intanto io e Hecatombles avevamo creato la rete di bbs FREAKNET, sganciata dal circuito mondiale FIDONET, per creare una vera rete libera. Politicamente affine, ma metodologicamente differente rispetto alle reti CYBERNET ed ECN. Cominciammo la collaborazione con la rivista “I SICILIANI”. Ho conosciuto Riccardo Orioles, Gianfranco Faillaci, e altri. Dedicammo una parte della rete a I SICILIANI, che diventò cosi’ il primo giornale cartaceo che pubblicava i suoi articoli anche on-line; ricordo qualche riunione nella sede de I SICILIANI su come creare cd-rom di contenuti vari, o sul creare una BBS proprio in sede, come nodo telematico che potesse servire a un mare di cose: denunce anonime antimafia, raccolta e smistamento di informazioni, database antimafia.

- So che esiste un museo dell’informatica. Me ne parlate?

Il Museo dell’Informatica Funzionante nasce nel 1997 e dà un contributo concreto allo sviluppo sociale e turistico di Palazzolo Acreide. Insieme ai già esistenti musei delle tradizioni contadine, ai siti storici ed archeologici, questo nuovo museo vuole proiettare i giovani verso un futuro diverso, più costruttivo, remunerativo ed appagante. Da diversi anni raccogliamo hardware obsoleto, lo restauriamo e lo rimettiamo in funzione, allo scopo di preservare il più possibile la storia dell’Informatica: i computer salvati donati da visitatori e simpatizzanti, vengono puliti, riparati, testati e rimessi a nuovo. I loro supporti originali e la documentazione vengono preservati e conservati con cura.

- Nella marea di associazioni più o meno visibili che ruolo ha la vostra? Vi considerate associazione di servizio?

(nicola "poeta") Di servizio certo, creando il collage comunicativo dell’infrastruttura tra le varie associazioni provinciali, regionali e nazionali, in modo da offrire una comunicazione trasparente e veloce senza sistemi d’informazioni push (decisi da qualcuno).

- In che modo il vostro "lavoro" incide sul territorio e sull’ambiente?

Credo facendo formazione, informazione e cultura, diffondendo le nostre conoscenze scientifiche e gli strumenti che creiamo o di cui disponiamo, nonche’ preservando gli aspetti storici, software ed hardware, del mondo dell’informatica. Anche il trashware - da non confondersi con termini apparentemente affini come per esempio il cosiddetto retrocomputing - è un tentativo di porre rimedio, per quanto possibile, al divario digitale, attraverso il recupero, il ripristino, la ridistribuzione e il riutilizzo di computer ed altri strumenti informatici dismessi.

- Vi è capitato di collaborare con altre associazioni?

In passato e’ avvenuto in modo spontaneo… abbiamo offerto strumenti e collaborazione ma ci siamo scontrati spesso con l’inadeguatezza culturale di tante associazioni, per esempio "ostili al computer"…

Info:

http://poetry.freaknet.org/ram/ http://medialab.freaknet.org http://www.freaknet.org/hacklab/index.php http://freaknet.org/hacklab/history/ http://museo.freaknet.org/index.php/ARCHEOLOGIA_POST-INDUSTRIALE Video Youtube : http://it.youtube.com/watch?v=rBIiSoCjwP8 http://it.youtube.com/watch?v=XWxyiYJYoGk http://it.youtube.com/watch?v=j8Bvcs7frwg&feature=related http://www.girodivite.it/rubrique.php3?id_rubrique=3D113 http://www.claudiofava.it/siciliani/memoria/copertin/fava00.htm http://www.unesco-ci.org/cgi-bin/portals/archives/search.cgi?d=1&query=freaknet&search2=GO http://www.unesco-ci.org/cgi-bin/portals/foss/search.cgi?query=freaknet&search2=GO http://www.unesco-ci.org/cgi-bin/portals/foss/search.cgi?d=1&query=dyne&search2=GO


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