Al congresso di Rifondazione Bertinotti ha avviato la svolta del partito verso una posizione di responsabilità nei confronti del paese, la non violenza e il movimento dei movimenti. Questa è la sostanza. E la sostanza ci piace.
Al congresso di Rifondazione Bertinotti ha avviato la svolta del partito verso una posizione di responsabilità nei confronti del paese e ha chiarito che senza il movimento dei movimenti, la scelta della non violenza e lo strappo con lo Stalinismo, oggi Rc sarebbe un inutile fantasma del passato. Questa è la sostanza. E la sostanza ci piace.
Per seguire questa strada, Rifondazione ha approvato con i voti della sola maggioranza delle modifiche allo statuto del partito: un nuovo esecutivo raccoglierà tutti i responsabili di settore, delle federazioni regionali, delle grandi città e i capigruppo parlamentari e produrrà di fatto una segreteria "monocolore". L’elaborazione della «strategia» invece resta affidata ai due organi eletti in proporzione alle varie anime: una direzione nazionale più snella, privata di molti poteri e il «parlamentino». Ratificata anche la possibilità di eccezioni allo sbarramento di due mandati elettivi che evita di fatto la «decapitazione» di buona parte della dirigenza. Scelte che ricordano l’atteggiamento della maggioranza Ds nei confronti del Correntone più che la ricerca del consenso tipica dei social forum. Questa è la forma. E la forma non ci piace.
Non so se anche in questo caso la forma è sostanza. Ma la sensazione è di stare su un pulmann che va in un posto bellissimo, fingendo di non sentire uno stridore sinistro che viene dal motore.