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Fisco: tasche sempre più leggere


Peggiora la fiducia dei contribuenti italiani; è quanto rivela l’associazione dei contribuenti. Il sondaggio, che ha interessato un campione di 1350 persone...
mercoledì 31 maggio 2006, di Vincenzo Raimondo Greco - 819 letture

Peggiora la fiducia dei contribuenti italiani; è quanto rivela l’associazione dei contribuenti. Il sondaggio, che ha interessato un campione di 1350 persone ed è pubblicato sul sito internet www.contribuenti.it, rileva , nel mese di maggio, un calo di fiducia dei contribuenti italiani del 2,7% e solo un italiano su quattro e’ soddisfatto dei rapporti con il fisco. In sostanza 314 voti, pari al 23,26%, sono stati espressi a favore del fisco, mentre 1036 voti, pari a 76,74%, contro.

"E’ il peggior dato registrato nel 2006”, dichiara Vittorio Carlomagno, presidente di Contribuenti.it. “Il pessimo risultato - aggiunge - è da collegarsi alla mancata restituzione dei rimborsi fiscali ed alla consapevolezza, per molte famiglie, di non riuscire a pagare le imposte a giugno. Argomenti da trattare urgentemente con il ministro Padoa Schioppa”. Carlomagno si dichiara pronto “dialogo ed a un confronto per esporre la gravissima situazione in cui si trovano i contribuenti italiani che non riescono, a causa del carovita, a far fronte al pagamento delle tasse. Sarebbe opportuno aiutare le famiglie e verificare la possibilità di rateizzare le imposte di giugno in almeno 12 mesi”.

L’associazione , infine, lancia un appello anche al presidente del Consiglio Romano Prodi per dare vita a un patto fiscale. Siamo in un momento difficile, l’imposizione è alle stelle, si moltiplicano i casi di imprese in difficoltà che rischiano il fallimento e di cittadini costretti per pagare le tasse a rivolgersi a usurai. “Bisogna subito riformare l’amministrazione finanziaria - afferma Carlomagno - così come approvato sin dal 2004 dalla Camera dei deputati ed istituire un tavolo di consultazione permanente con le associazioni dei contribuenti per dare concreta attuazione allo Statuto dei diritti del Contribuente. Siamo entrati in Europa solo con i nostri sforzi ed ora pretendiamo di poter beneficiare anche dei sospirati vantaggi”.

E se le tasse strangolano i lavoratori dipendenti, i pensionati vivono una vita grama. Il problema è ora conciliare i conti pubblici con le esigenze dei lavoratori. "La drammatica situazione dei conti pubblici preoccupa molto, ma questo non significa non affrontare il problema della perdita del potere d’acquisto delle pensioni che è diventato ineludibile", sostiene Betty Leone, segretaria generale dello Spi Cgil.

"Gli anziani di questo paese si attendono dal nuovo governo un’attenzione adeguata per affrontare il problema, dopo anni di silenzio e mortificazioni. Per questo - continua Leone - chiediamo al nuovo esecutivo l’apertura di un tavolo di confronto per trovare le misure adatte a contrastare il peggioramento delle condizioni di vita dei pensionati, in vista del varo del prossimo documento di programmazione economica e finanziaria".

Di qui la necessità di ridurre il carico fiscale sui redditi da pensione. Basterebbe analizzare, scrupolosamente, le soluzioni adottate dai diversi paesi europei: Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Rimedi diversi ma con un unico obiettivo: quello di una seria tassazione agevolata per i pensionati.

Rispondere all'articolo - Ci sono 1 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Fisco: prendiamolo per il culo!
7 giugno 2006

No al governo alla livornese!
    Fisco: prendiamolo per il culo!
    26 luglio 2006

    sono tutti ladri e noi stiamo li senza fare gliente possibile mai che in un paese come il nostro dove solo ingrassare gli incapaci.viva l’italia
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