Mentre in tv si discute del dead man walking Berlusconi (politicamente parlando, of course), in Brasile diecimila contadini sem terra stanno marciando da Goiania a Brasilia per chiedere al governo Lula di attuare la riforma agraria promessa.
Mentre in tv si discute del dead man walking Berlusconi (politicamente parlando, of course), in Brasile diecimila contadini sem terra stanno marciando da Goiania a Brasilia (duecento chilometri di distanza)per chiedere al governo Lula di attuare la riforma agraria promessa.
Intanto, il presidente della Sardegna Renato Soru ha dichiarato che la sua regione inizierà una "resistenza pacifica" nei confronti delle basi militari Usa e Nato insediate "abusivamente" sull’isola. L’obbiettivo è liberare le bellissime coste sarde da un’occupazione militare ingiusta (da sole le basi in Sardegna superano per superficie tutte le altre regioni italiane).
Le due cose sembrano aver poco in comune. In realtà sono entrambe figlie di un nuovo modo di fare politica, di agire sul mondo, nato a Seattle e cresciuto a Genova e Portoalegre.
Un modo di fare politica che poggia i piedi sulle proprie radici e allo stesso tempo su una visione lunga e progettuale del futuro. Un modo di fare politica che viene dalla strada o finisce comunque per approdarvi. E ha il coraggio delle scelte radicali e la mitezza della non-violenza.
I media naturalmente non se ne sono accorti: continuano a preferire i simulacri dei partiti e le porte di cartone televisive. E forse, in questo caso, meglio non disturbare il loro sonno...
> Figli di Genova e Seattle
13 maggio 2005
Se lei fosse stato là avrebbe visto persone coperte di nero distruggere tutto davanti alla polizia che non faceva niente per fermarli, per poi riversarsi con una furia violenta su persone di ogni età che erano ferme a pregare nelle aiuole o semplicemente dietro a bancarelle a vendere magliette. A quale Genova era lei?
(inoltre in televisione si è anche vista gente picchiata da polizia e carabinieri in modo quantomeno ingiustificato, mi pare che ci siano dei processiin atto per questo)