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Fiaccolata fino al Vaticano per ricordare Emanuela Orlandi

L’iniziativa, che si terrà il 22 giugno con partenza da piazza Sant’Apollinare, organizzata dal fratello, Pietro. Che dice: "Noi non rinunceremo mai alla verità su mia sorella".

di Redazione - mercoledì 19 giugno 2013 - 3262 letture

FIACCOLATA PER EMANUELA

“RITORNO A CASA”

22-6-2013

Da piazza Sant’Apollinare a piazza San Pietro

Carissimi amici,

sono Pietro Orlandi , intanto volevo ringraziarvi di cuore per aver aderito alla petizione,che ha superato le 153.000 adesioni, e per la solidarietà e l’affetto che mi dimostrate ogni giorno attraverso le vostre bellissime mail.

fiaccolata_sitoTra meno di un mese, in occasione dei 30 anni dal sequestro di mia sorella Emanuela, spero di incontrarvi e abbracciarvi, a Roma, nel nome di verità e giustizia. L’occasione sarà una fiaccolata che ho pensato di intitolare “Ritorno a casa”. Il 22 giugno 2013 (un sabato) ci incontreremo alle 19.30 in piazza Sant’Apollinare a Roma, dove Emanuela fu vista per l’ultima volta, e ci incammineremo lungo le stesse strade che lei avrebbe percorso per tornare a casa se mani ancora ignote non le avessero tolto il diritto alla giovinezza, alla gioia, alla possibilità di scegliere della propria vita: l’arrivo è previsto in piazza San Pietro, dove ci raccoglieremo pacificamente con le nostre fiaccole fino a tarda sera per ricordare che siamo ancora in attesa di risposte, soprattutto alla luce dei recenti avvenimenti, che per la prima volta vedono indagato dalla magistratura italiana un testimone che si autoaccusa di aver avuto un ruolo di primo piano nella vicenda, l’auspicata collaborazione dello Stato Vaticano potrebbe rivelarsi finalmente determinante per arrivare alla verità.

Vi aspetto in tanti, tantissimi. Vi prego di fare passaparola sul web, di coinvolgere amici e conoscenti, di cancellare 30 anni di omissioni e depistaggi con una partecipazione e una mobilitazione straordinaria, che porti a invadere le strade di Roma e a scuotere le coscienze nel nome di verità e giustizia. Non solo per Emanuela, ma per le tante altre vittime, per regalare una speranza ai più giovani, per il futuro del nostro Paese, per ognuno di noi.

Per i partecipanti qui potete scaricare l’immagine di Emanuela (Foto1 – Foto2) da spillare su una maglietta bianca o da tenere semplicemente in mano, portate con voi anche una candela per la fiaccolata.

Dovendo dare alla questura di Roma un numero indicativo di partecipanti alla fiaccolata, prego, coloro che saranno presenti, di voler compilare il formulario sotto riportato (Partecipazione alla fiaccolata) indicando il numero di persone.

Infine volevo ringraziare Roma Capitale Magazine per avermi dato la possibilità, attraverso il loro server, di poter inviare questa mail contemporaneamente a tutti voi che avete aderito alla petizione e agli iscritti della newsletter del sito.

Un forte abbraccio

Pietro Orlandi

pietro_1959@libero.it

E’ Pietro Orlandi a comunicarlo nel corso della sua visita a Crotone. Una fiaccolata il 22 giugno lungo il percorso della strada del “ritorno a casa”, dalla sua scuola di musica al Vaticano, dedicata alla sorella Emanuela a trent’anni dalla scomparsa (22 giu 1983-22 giu 2013).

Pietro Orlandi non si arrende: la petizione on line al Segretario di Stato Vaticano, ha superato le 153.000 adesioni. Centinaia di migliaia di contatti sulla pagina di facebook dedicata ad Emanuela che scomparve in circostanze misteriose trent’anni fa e che solo grazie alla determinazione del fratello e della famiglia ancora oggi rappresenta un caso emblematico di come un paese civile non possa fare a meno della verità. La città calabrese e la sua amministrazione già lo scorso anno avevano aderito alla manifestazione che Orlandi organizzò in piazza San Pietro il 27 maggio. Ma quest’anno Pietro e i suoi familiari pensano a un gesto diverso, che «in nessun modo possa suonare come una provocazione e serva a ricordare Emanuela, ma anche che siamo ancora in attesa di risposte». L’idea è appunto una fiaccolata che il 22 giugno, alle 19, l’ora in cui Emanuela uscì per l’ultima volta dalla scuola di musica, prenda le mosse proprio da quel luogo per arrivare fino a San Pietro. «Sarà un po’ come riportarla a casa».

La verità, è quella che cerca Pietro Orlandi che ha ringraziato la comunità di Crotone della vicinanza. “Senza la solidarietà della gente, la nostra battaglia sarebbe inutile. Eravamo soli all’inizio. Grazie al calore e la vicinanza della gente troviamo ogni giorno la forza di andare avanti e non arrenderci” ha detto Pietro Orlandi.

Poi le sue considerazioni sul caso della sparizione della sorella: “Emanuela è sparita perché cittadina vaticana. Aveva quindici anni all’epoca, una bambina. Non ci sono altre spiegazioni. Emanuela è solo un tassello in un sistema di ricatti” ha detto Pietro Orlandi. Su quale può essere la pista che ritiene più concreta rispetto alla sparizione di Emanuela, facendo riferimento ai depistaggi che ci sono stati in questi trent’anni e al libro che ha scritto ha evidenziato: “per raccontare tutte le piste che abbiamo seguito avremmo dovuto scrivere non uno ma dieci libri”. Senza peraltro dimenticare la famiglia Gregori che ha subito la stessa sorte con la scomparsa di Mirella, anch’essa legata alle sorti di Emanuela.

Papa Francesco rompe il silenzio. Alla prima messa di Papa Francesco nella cappella di Sant’Anna, il Pontefice ha incontrato ad uno ad uno tutti i fedeli presenti. In quell’occasione, la famiglia di Emanuela Orlandi è riuscita a parlare direttamente con Bergoglio. Dopo anni di silenzi, durante i quali fu più volte richiesto sia a Giovanni Paolo II, sia a Benedetto XVI di affrontare la questione senza esito, Papa Francesco ha rotto il silenzio. Pietro ha spiegato che si è trattato di una conversazione di trenta secondi o poco più, ma che il Vescovo di Roma gli ha dato fiducia. La famiglia chiederà un’udienza privata, intanto, l’incoraggiamento di Bergoglio è risultato essere d’aiuto a molti familiari delle persone scomparse e ricordiamo la famiglia Gregori che ha subito la stessa sorte con la scomparsa di Mirella, anch’essa legata alle sorti di Emanuela e che è riuscito a restituire speranza nonostante le numerose delusioni subìte per il velo d’omertà che avvolgeva il caso.

Maggiori informazioni http://www.emanuelaorlandi.it/news/fiaccolata-fino-al-vaticano-per-ricordare-emanuela-orlandi/


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