Fabio Volo continua a stupire, libri, programmi tv, radio, grandi schermi e sempre la stessa semplicità o, come lui stesso la definisce, “mediocrità”.
Fabio Volo continua a stupire, libri, programmi tv, radio, grandi schermi e sempre la stessa semplicità o, come lui stesso la definisce, “mediocrità”.
Da “Le Iene” a “MTV”, da “radio deejay” ai grandi schermi, dalle storie di un ragazzo sregolato a scrittore di romanzi d’amore, ecco un uomo malinconico che ama la vita con tutte le sue sfumature.
L’ultimo romanzo “Un giorno in più” racconta una vera e propria storia d’amore metropolitano, due ragazzi che ogni mattino si incontrano sul tram per andare a lavorare finiscono per vivere una surreale storia che attraversa temi di attualità con una leggerezza non certo azzardata.
Spesso, nei suoi romanzi, nei suoi film, nei suoi programmi radio o tv, Fabio Volo affronta temi difficili, come il quello del matrimonio e della convivenza, dei figli di sposati e non, dell’amore regolamentato, delle contraddizioni della vita e, riesce a parlare di tutto questo e non solo con grande naturalezza, facendoci capire il suo punto di vista senza imporlo.
Fabio Volo è un genio della comunicazione, in ogni sua forma, continua a regalare momenti di spensieratezza, se pur pieni di argomenti difficili da trattare, come solo lui riesce a fare, è un grande esempio di tolleranza, rispetto, determinazione e libertà.
Da pochi giorni possiamo vedere Fabio Volo anche sui grandi schermi come protagonista maschile dell’ultimo film diretto da Cristina Comencini, “Il bianco e il nero”, con lui anche Ambra Angiolini, in un film che affronta il tema del tradimento, dell’integrazione, dei pregiudizi razziali e molto altro.