Estate elettronica: dj Storm e dj Soggiu a Catania. Report
Quella siciliana è stata un’estate all’insegna della musica elettronica. Street parade, feste in spiaggia e la ciliegina sulla torta: dj Storm ai Mercati Generali...
sabato 11 agosto 2007, di Tano Rizza - 1481 letture
Elettronica. Quella siciliana è stata un’estate all’insegna di questo genere musicale. Si è partiti con la street parade catanese, si è continuato con una bella festa in spiaggia dalle parti di Fiumefreddo, e si è proseguito con la nottata drum’n’bass ai Mercati Generali di Catania. La continuità è stata data delle sonorità, quelle corpose e precise, dell’elettronica di Sicilia.
La ciliegina sulla torta è stata inserita da un ospite d’eccezione, dj Storm, scesa dall’Inghilterra, patria della drum’n’bass europea, ai Mercati per chiudere la stagione estiva con un tocco clubbing.
Dalle nostre parti c’è voglia di questo genere di musica, lo sì è capito alla street, e la conferma viene dalla tanta gente che ha invaso il club catanese per seguire questa serata.
L’inzio è tranquillo. Aprire i live set è compito dj Gopher, assistito Deda mc, che ha proposto un aperitivo musicale a base funk, qualche tratto raggae e innesti hip-hop.
Alle loro spalle la cornice visuale è stata assicurata da VJ Kriff.
Gopher suona per un’oretta, riscalda i presenti, e i Mercati iniziano a riempirsi. L’attesa per quello che verrà dopo si sente nell’aria, un bel pò di gente aspetta beat elettro .
Dj Soggiu (rewind crew, tra gli organizzatori della street) sale in consolle attorno all’una di notte, cappellino in testa, e borsa dei dischi alle spalle, inizia si da subito a somministrare dosi massicce di drum’n’bass ai presenti. Conosce bene gli umori del popolo elettronico catanese e non delude. Il suo set è corposo, tagliato, e in continuo crescere. Alle sue spalle il vj set di Kriff segue i bassi di Soggiu, e il visual trova la sua giusta connotazione: veloce e nevrotico.
Dopo un’oretta Soggiu consegna il set e la gente saltellante a Storm, la tipa inglese prende in mano la serata e continua sulla riga del dj catanese, ma ci mette del suo. Un set, quello dell’inglese, a base di drum’n’bass e jungle. Inizia bella pesante, in piena continuità con il suo collega catenese. Il set dura un ora e mezza, Storm mette nel suo live tracce jungle e dissertazioni reggae che, a volte, bloccano il pubblico, lasciandolo lì fermo, in attesa della ripartenza. Re-start up che non si fa mai aspettare troppo, ed è sempre sufficentemente deciso.
Alle quattro del mattino Strom lascia la consolle. La nottata ritorna nella mani di Soggiu, che instancabile torna a martellare il pubblico dei Mercati con la sua drum’n’bass veloce, ossessiva, fatta anche di palleggi ruvidi e devastanti. Lui di pause durante i set non ne fa.
Si continua a ballare, saltellare, e farsi dilaniare le orecchie dai bassi fino alla 5 del mattino, quando la serata finisce e la gente a stento riesce a stare all’inpiedi, ma li sguardi sono soddisfatti. Basta questo.
Piccolo passaggio del set di Soggiu, per farsi un idea...
Girodivite
- Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano
telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania
n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano
147 - 95131 Catania. Contatti:giro@girodivite.it
(mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso
il file backend.php
(XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo
sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike,
che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione
per fini commerciali.