Sei all'interno di >> :.: Culture | ParoleRubate |

Erri De Luca e il mare


Presentazione lo scorso 14 ottobre a "Le Grenoble" di Napoli del nuovo libro dello scrittore, con Isa Danieli e Nicky Nicolai. Lucio Bardi alle musiche. Per Girodivite, il resoconto della scrittrice Marisa Attanasio.
mercoledì 22 ottobre 2014 , Inviato da marisa attanasio - 2463 letture

"L’unica cosa che i Napoletani devono all’Europa è il baccalà. Noi teniamo i merluzzi piccoli che sono pure buoni, sì, ma o’ baccalà è un’altra cosa." La profondità pura e semplice di Erri De Luca è capace di sorprenderti sempre, del resto, basta guardarlo entrare in sala che, inutile dirlo era gremita e calda.

Jeans e camicia bianca con maniche scorciate, il suo solito sorriso sempre disponibile e la capacità di permeare con le sue semplici parole tutto l’ambiente, pur restando per tutta la serata seduto sulla scaletta che dava sul palco senza mai salirvi, lasciando la scena a Nicky Nicolai e Lucio Bardi, voce e chitarra, che hanno interpretato splendidamente le sue parole. Semplice, mirato e intenso.

"Qua mi sento a casa mia, a forza di venire in questo posto, va a finire che chiederò asilo. Qualcuno dice che bisognerebbe creare città rifugio per scrittori, io invece credo che lo scrittore non ne abbia alcun bisogno, piuttosto bisognerebbe creare città rifugio per i lettori, così ognuno potrebbe essere veramente libero di leggere ciò che vuole."

"Essere di Medit", "Solamente mio" sono solo alcune delle poesie musicate e cantate, ma quando arriva sulla scaletta anche grenoble2 Isa Danieli e legge "Mare nostro che non sei nei cieli", allora i brividi diventano cento, mille e all’improvviso scompare tutta la sala e le centinaia di persone che la riempiono e resti tu, le sue parole e l’emozione.


Rispondere all'articolo - Ci sono 0 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Stampa Stampa Articolo
Ricerca
Inserisci la parole da cercare e premi invio
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica