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Emergenza rifiuti: 4,4 miliardi di euro, il grande bluff?

Il bando di gara del COMMISSARIATO di GOVERNO Per l’Emergenza Rifiuti nella Regione Campania, stimato in 4,4 miliardi di euro, riuscirà a risolvere la tremenda emergenza rifiuti che da tempo affligge la Campania?
di pietrodigennaro - domenica 20 agosto 2006 - 3726 letture

Sul sito ufficiale del COMMISSARIATO di GOVERNO Per l’Emergenza Rifiuti nella Regione Campania divisa in 3 lotti si trova la grande gara

Scade il 31 ottobre 2006 alle ore 13,00 - affrettatevi !!!

su: http://www.cgrcampania.com/ potete scaricare tutti i documenti ufficiali - bando e allegati tcnici compresi -

Facciamo un sempio: lotto 3 - zona 3 e 7 nella figura che (fonte del Commissario aggiornata a marzo 2006) riporta gli impianti presenti in regione.

Il Commissario vi offre un affare stimato, IVA esclusa, in 1.492.800.000,00 Euro si tratta del: "Servizio in esclusiva, per la durata di anni 20, del trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati, prodotti nei comuni relativi al lotto, residuati a valle della raccolta differenziata."

la stima viene fuori dai rifiuti prodotti dai comuni del lotto (riferimento anno 2005) : 980.000 tonnellate

980.000 tonnellate di rifiuti x 80,00 euro a tonnellata (base d’asta) x 20 anni = 1.568.000.000 Euro

urca - hanno gia’ stimato anche il ribasso ? Nooooooooooo - devi comprarti gli impianti esistenti !

devi sborsare 68.386.524,00 € in cambio dei CDR di Tufino (NA) 41.244.592,00 € e di Battipaglia (SA) 27.141.932,00 € - perchè questo è quello che ci stanno rimettendo (costi non ammortizzati) le affidatarie del servizio - cioè chi attualmete gestisce gli impianti ... quindi vanno rimborsati (?)

Una sola ????? Noooooo

Per la verità, lo dice il bando, la proprietà delle attrezzature utilizzate per la gestione degli impianti predetti vale 741.459,00 € che, se vincete la gara, vanno versati per la destinazione successiva alle precedenti affidatarie del servizio. Allora è una sola ? Noooooo.

Una volta acquistata la giostra dovete:

"I due impianti di trattamento e selezione, ubicati rispettivamente nel Comune di Tufino (NA) e Battipaglia (SA), devono essere adeguati (?) entro 12 mesi dalla data di consegna degli stessi. Per adeguamento degli impianti si intende: a) rendere gli impianti esistenti idonei al regolare svolgimento del servizio consistente nel conferimento e nel successivo trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati, secondo le disposizioni del disciplinare di servizio di cui all’art. 6 del capitolato d’oneri; b) rendere gli impianti esistenti idonei a produrre combustibile compatibile (e perchè oggi le ecoballe dove vanno ?) con il sistema articolato in uno o più impianti di termovalorizzazione da realizzare (ivi comprese eventuali prescrizioni VIA); c) rendere gli impianti esistenti idonei a ridurre gli scarti provenienti dall’intero sistema di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ivi compresi quelli prodotti dal sistema articolato in uno o più impianti di termovalorizzazione, ai livelli indicati in sede di offerta tecnica."

qui, uno ignorante come me si chiede:

... ma questi impianti sono in perdita e fuorilegge ? Possibile?

tra gli oneri dell’art.6, sopra riportato, oltre ad essere una buona ed esperta società del settore, dovete avere nella vostra disponibilità, al momento dell’aggiudicazione della gara, volumi di discariche di servizio e di aree di stoccaggio almeno pari, rispettivamente, a 560.000mc e 480.000mc.

cioe’ dovete avere di vostro 1 milione di metricubi di spazio rifiuto

L’affare c’e’, non temete. L’affare consiste nel fatto che siete obbligati a costruire, entro 48 mesi, uno o più termovalorizzatori con una cacità di combustione di almeno 500.000 tonnellate/anno dei vostri rifiuti (già, D.Lgs n. 152/2006, una volta entrati i rifiuti vi apartengono, ebbeh, vorrei vedere vi danno 80 euro a tonnellata :-). Per 8 anni vi estendono i benefici Cip 6/92 ebbeh, siete produttori di energia elettrica proveniente da fonte rinnovabile !!! Questo è l’unico affare, il resto son rogne :-)

tra queste rogne c’è lo smaltimento dei rifiuti speciali che produce il termovalorizzatore - anche questo tra i vostri tanti oneri omnicomprensivi di ogni rogna tecnico, economica e normativa

Però, si c’è un però, dovete provvedere alla individuazione del/dei sito/i idoneo/i per la costruzione dell’impianto e procede a tutti gli adempimenti inerenti la progettazione, la richiesta delle necessarie autorizzazioni nonché ogni altro onere necessario alla realizzazione e funzionamento secondo la normativa di riferimento, tanto è vero che nella domanda dovete allegare un assenso da parte di uno dei Comuni della zona 3 e 7, rappresentato da apposito protocollo d’intesa prodotto in originale, alla localizzazione di un impianto di termovalorizzazione nel proprio territorio, in sito idoneo sotto il profilo urbanistico ed ambientale. Questo assenso verrà valutato insieme alla disponibilità e modalità di eventuale coinvolgimento degli enti locali territoriali nella gestione del servizio.

Beh, questo è solo un problema politico di poco conto :-)

In ultimo, mettete in conto la garanzia provvisoria, rappresentata, a scelta dell’offerente, da cauzione o da fideiussione, per l’importo di 7.500.000,00 € ... e affrettatevi !!!

ora, mi chiedo, sempre più con palese ignoranza:

il Ministro e il Commissario aspettano un Babbo Natale privato che risolva l’emergenza pubblica, oppure stanno dando il via libera alla costruzione dei termovalorizzatori pubblici che chiuderanno così, bruciando di tutto, un ciclo combinato dei rifiuti mai iniziato ?

A me pare un bluff con in mano una scala reale a colore che sbancherà un banco prelibatissimo :-(


Rispondere all'articolo - Ci sono 2 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Emergenza rifiuti: 4,4 miliardi di euro, il grande bluff?
22 agosto 2006, di : pietrodigennaro |||||| Sito Web: http://www.pdg.splinder.com

nel lotto 1 c’e’ l’acquisizione e l’obbligo di completamento del termovalorizzatore di Acerra (NA)

nel lotto 2 c’e’ l’acquisizione e l’obbligo di completamento del termovalorizzatore di S.Maria La Fossa (CE)

nel lotto 3 (quello trattato nell’articolo) c’e’l’obbligo di costruzione di uno o piu’ thermos ...

Emergenza rifiuti: 4,4 miliardi di euro, il grande bluff?
23 agosto 2006, di : Alessandro Iacuelli

E diciamola senza peli sulla lingua allora: è solo l’ennesimo passo nel settore delle privatizzazioni. Si costruiscono inceneritori (non chiamiamoli termovalorizzatori) che sembrano pubblici, per poi darli in gestione (e farci lucrare) i soliti privati.

Sì, l’idea è quella di bruciare tutto, come avviene a Brescia ed in altri luoghi da oltre 10 anni.

    Emergenza rifiuti: 4,4 miliardi di euro, il grande bluff?
    23 agosto 2006, di : pietrodigennaro |||||| Sito Web: http://www.pdg.splinder.com

    grazie Alessandro per l’immediatezza e la crudezza del tuo post ...

    solo due semplici domande:

    ... a Brescia non c’e’ differenziata ?

    ... a Brescia non c’e’ trattamento e compostaggio (o altro) dell’umido ?

    Brescia è ormai il modello simbolo dell’efficienza anche per Salerno ... :-(