Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
 Sì, il dibattito sì. Parafrasando Nanni Moretti, vi chiediamo di non rimanere silenziosi e delusi di fronte alla sconfitta di Rita alle elezioni regionali e alla prospettiva di altri 5 anni governati da un indagato per mafia, Totò detto “vasa vasa”...
mercoledì 31 maggio 2006, di Redazione - 2037 letture
Sì, il dibattito sì. Parafrasando Nanni Moretti, vi chiediamo di non rimanere silenziosi e delusi di fronte alla sconfitta di Rita alle elezioni regionali e alla prospettiva di altri 5 anni governati da un indagato per mafia, Totò detto “vasa vasa”. Ripartiamo dai dati riassunti qui sotto:
Totò Cuffaro ha preso il 53,09 per cento delle preferenze, con 1.374.706 voti, contro Rita Borsellino al 41,64 per cento, che si ferma a1.078.179 . Il terzo candidato a governatore, Nello Musumeci, non va oltre il 5,7 per cento, con 136.545 voti. Bassa l’afflluenza alle urne: 59,17 per cento. Alle precedenti regionali era stata del 63,47 per cento. Forza Italia si conferma il primo partito siciliano con il 19 per cento delle preferenze. Seguono Ds (14 per cento), Udc (13 per cento), Movimento per l’Autonomia - Nuova Sicilia (12,5 per cento), Democrazia è Libertà - La Margherita con il 12 per cento e An con il 10 per cento. La Lista Uniti per la Sicilia, che raggruppa i partitini del centrosinistra riesce a superare la soglia di sbarramento, raggiungendo il 5,2 per cento. Rita si conferma traino della sua coalizione, avendo preso 6 punti di percentuale in più dei partiti che la sostenevano. Totò vasa vasa,al contrario, porta a casa 8 punti in meno della sua coalizione. Analizzando i risultati divisi per provincia: Cuffaro vince a Catania, Palermo, Trapani, Agrigento, Messina, Ragusa (di un solo punto). Rita Borsellino porta a casa Enna e Siracusa. Sostanziale pareggio in provincia di Caltanissetta.
Sulla base di questi dati vi chiediamo:
Come è andata? è stato comunque un successo o abbiamo fallito? Perchè c’è ancora tutta questa gente che crede a Cuffaro? Come interpretare la vittoria di Rita nelle provincie di Enna e Siracusa e la sua sconfitta nelle aree metropolitane, soprattutto nella sua Palermo?
E poi...
Come ripartire? Come mantenere l’energia e le relazioni che si sono formate in questi mesi attorno a Rita?
In due parole, analisi del voto, commenti e proposte.
Sì, il dibattito sì.
Alla campagna elettorale siciliana Girodivite ha dedicato il dossier In Giro con Rita.
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Ci sono 10 contributi al forum.
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Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
1 giugno 2006, di : Francesco Genovese
Ottima idea quello del dibattito :-)
Io penso che aldilà di tutto è stata una sconfitta in ogni caso, pur se non spiazzante e distruttiva...
Però ogni sconfitta ha il suo peso...e anche la Borsellino ha preso il 40 e rotti %, la coalizione di centrosinistra che l’appoggiava ha preso molto meno, il che dimostra quanto sia strano il voto "disgiunto"...
Penso inoltre che se Rita avesse vinto, ci sarebbero stati dei problemi di ingovernabilità poichè il centrodestra ha preso molti più voti...
Due sono le cose quindi:
La prima è che evidentemente Rita Borsellino piaceva anche a parte dell’elettorato di centrodestra.
La seconda è che il centrosinistra in Sicilia ha bisogno di un cambiamento radicale.
Però resta sempre il dilemma sulla vittoria di Cuffaro e sul suo essere per così dire "apprezzato" dalla gente, un apprezzamento che io sinceramente non capisco...
E’ evidente comunque che rispetto a cinque anni fa la vittoria di Cuffaro è stata meno spiazzante...ma se si considerano i voti di Musumeci, credo che in fondo poco sia cambiato, e anche all’interno del centrodestra c’è stato uno spostamento di voti interno che fa credere a delle beghe interne..
Il centosinistra dovrebbe rifondarsi completamente, magari con gente nuova.
Nella mia città essere di sinistra per esempio è come essere una mosca...e spesso, anzi sempre...anch’io mi sento tale...; non c’è grande partecipazione purtroppo.
E non mi spiego come mai attorno ai comitati di Forza Italia ci siano così tanti giovani.....
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
1 giugno 2006, di : Adriana Nastasi
Credo che il problema fondamentale sia la debolezza della sinistra che forse azzardatamente affermo che non esiste.
Io non mi arrendo a questa sconfitta, anzi trovo in me ogni giorno nuovi stimoli, perchè ciascuno di noi ha il dovere di opporsi ad un sistema clientelare che dà solo illusione di benessere, ma che nella sostanza ci lega un cappio al collo, bloccandoci nell’arretratezza in cui viviamo.
Occorre un serio e costante impegno, credendo fermamente che la legalità esitse se ognuno la mette in atto, magari i risultati non saranno immediati ma la perseveranza alla lunga paga, ne sono certa!!!!
Dobbiamo riuscire ad essere contaggiosi anche con chi è abituato al voto di scambio e a poter contare sul favore dell’ "amico" di turno. Ciò si può attuare portando avanti i cantieri aperti per la campagna di Rita Presidente, non vanificando la risposta che, anche se in minoranza, i siciliani che vogliamo cambiare abbiamo dato con il nostro voto e la nostra partecipazione.
Grazie.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
1 giugno 2006, di : Joe Falketto
Mi piacerebbe incontrare uno ad uno gli elettori-il 40% del totale-che non hanno esercitato il diritto di voto e parlare con loro per cercare di capire i loro perchè. E’inutile chiedersi perchè tanta gente vota l’ex sciacquino di Mannino, la risposta la conosciamo bene. E neanche perchè Rita non ha vinto. Forse bisognerebbe piuttosto chiedersi perchè la sua lista non ha superato lo sbarramento del 5%’ voluto anche dai DS e dalla Margherita( che ne dice Foti?).
Io credo che con tutti i fogli di via obbligatori che i governi passati della regione Sicila hanno consegnato ai Siciliani Onesti, occorra una legge per poter far votare i Siciliani residenti fuori Regione: si potrebbe forse indire una raccolta di firme.
Chi si ostina a rimanere nella nostra regione, deve prendere onestamente atto di essere un alieno, un corpo estraneo della Spettabile Società Siciliana, e cercare di disturbare il meno possibile gli affaristi trasversali di Palazzo d’Orleans.
Ricordatevi che i Siciliani non sono mai stati, nè mai lo saranno, un popolo, ma solo e sempre un manipolo di mercenari e di sudditi: non si possono ignorare gli insegnamenti della Storia.
basta promesse! non vado a votare!
20 giugno 2006, di : CLEOPATRA
Le persone che non vanno a votare sono quelle persone che sono stanche di false promesse, stanchi di farsi prendere in giro dalla destra e dalla sinistra.
Basta con l’ipocrisia, la politica è sporca e la magistratura impotente.
Specialmente in campagna elettorale poi si vede di tutto, e di tutto di piu’.
Le persone hanno dovuto subire pure le scontate e ipocrite visite a domicilio delle mogli e dei parenti di alcuni personaggi politici.
Per non parlare dei posti di lavoro che spuntano come i funghi.
I commoventi comizi a cui siamo stati sottoposti in questa tornata elettorale sono da volta stomaco.
Qualcuno si è pure scusato per le ore di fila nelle segreterie per rivendicare quello che dovrebbe essere un nostro diritto: " il lavoro".
Infine quasi lacrimante si è scusato per non aver potuto accontentare tutti.
Adesso prova a fargli uno squillo al telefonino, lo troverai sempre staccato e le file nelle segreterie sempre piu’ lunghe.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
1 giugno 2006, di : Ada
Come è andata????
E’ andata male, punto e basta!
Per la prima volta in vita mia mi sono vergognata di essere siciliana. Per non pensare alle critiche lette sul blog di Beppe Grillo, del tipo <>.
La vittoria di Cuffaro e delle CdL in generale nosce da una politica di "generazione e mantenimento di uno stato di bisogno", in primis tra questi bisogni c’è il LAVORO...un lavoro, una collaborazione, uno schifo di progetto in cambio di un voto! Oggi il lavoro è come l’aria, come il pane, è un bisogno primario, non più un diritto...Bisognerebbe promuovere la cultura del diritto, ma i libri di storia non ci hanno insegnato niente? E tutte le battaglie, i morti, le vite spese per un ideale non sono serviti a niente?
La sinistra, i personaggi forti della sinistra attuale dove sono? Anche loro hanno abbandonato la Sicilia al suo destino? Bisognerebbe rinnovare il partito, aria nuova e gente nuova e, soprattutto, una politica che sia più vicina alle esigenze dei singoli cittadini. Un partito che abbia il coraggio di lavorare anche quando non è in campagna elettorale.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
1 aprile 2007, di : Rossana Zerega
Forza. Coraggio. Era appunto il partito che si tentava far crescere attorno a Rita: fatto dalla gente ed espressione di una voglia di cambiamento.... e la storia della campagna elettorale ne è una riprova.
Quì nella provincia di SR in particolare ad Augusta, Rita ha vinto sostanzialmente senza un capillare impegno dei DS, anzi. (Per carità, rispetto alcuni di loro che in controcorrente si sono spesi, ma a livello del tutto personale).
"La libertà è difficile e fa soffrire" diceva G.Gaber.
Forza e coraggio, questi anni ci devono servire per continuare a costruire ancora ciò che sembrava solo un sogno. Se pensate che abbiamo lottato a mani nude (come recitava un bellissimo scritto che ci incoraggiò dal sito di Rita)e che all’interno delle istituzioni e dei partiti le cose vanno come vanno.....L’Isola anzi può diventare modello, laboratorio.
I fatti che ci circondano sono lo specchio di ciò che succede anche a liv. nazionale, l’Isola è luogo massimo di espressione di tali aberrazioni ed à proprio da quì che può partire l’Utopia Concreta.
"E’ dal letame che nascono i fior" Faber De Andrè.
Zerega Rossana Decontaminazione Sicilia e Comitato Donne e Mamme di Augusta.
P.S. Il lavoro è un bisogno, se no non si campa, ed è anche un diritto.
Il voto è un altra storia.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
2 giugno 2006, di : Aurelio Lentini
Perse di certo ma recuperiamo terreno. O no? Sinceramente non so come pensare che una possibilità di riscatto ci possa essere. Agrigento: 71% per totuccio vuol dire, oltre che tanta ignoranza, tanta mafiosità. La città era invasa dai manifesti di centro destra e in particolare da quelli di forza italia, già tre settimane prima dell’ultimo mese di campagna elettorale: non era una campagna elettorale ma una vera e propia invasione dell’ultracorpo Michele Cimino(FI), ovunque. Che possibilità avevano i candidati validi(pochi e non eletti) del centro sinistra contro una simile dispigazione di forze, di risorse e, oserei dire, di mafiosità? Scarse, e così è stato un risultato scarso almeno per Agrigento, dove l’onesto paga e il disonesto mangia.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
2 giugno 2006, di : Tonyxx85
MA scusate sapete che grazie all’immunità parlamentare Cuffaro poteva non fare il processo.E poi mi dite come fa a vincere una sinistra che vorrebbe il matrimonio tra gay, aumentare le tasse(e lo vedrete),e ancore dopo che nel 2001 Rutelli era sceso a Catania e promise di fare il ponte di messina per aiutare la sicilia a crescere, oggi si rimangia la parola dicendo che il ponte non è una PRIORITA’. Bè forse il fatto che il centrodestra sia riuscita a trovare i finanziamenti(europei ed privati)lo avrà fatto cambiare idea?????. Per non parlare del fatto che la sinistra non sia stata in grado di riuscire a trovare un politico vero da contrappore a Cuffaro.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
3 giugno 2006, di : faber
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c’eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
4 giugno 2006, di : Odisseo79
Caro Tony,
prima di parlare informati.
Innanzitutto, anche se si fosse avvalso della immunità parlamentare basta un semplice voto del parlamento per dare l’autorizzazione a procedere e data la maggioranza di centro-sinistra, seppur stentata al senato, credo che Cuffaro non avrebbe avuto grandi chance.
Per quel che riguarda il ponte si tratta solo del 10% gli eventuali fondi europei...bisogna tenere in considerazione che la UE ha avviato una procedura di infrazione della normativa europea relativamente alla valutazione di impatto ambientale del ponte, un po’ troppo approssimativa.
Vuoi fare crescere la Sicilia!?!? Fai un nuovo aeroporto...quello di Catania è pietoso per il traffico che ha e per di più non ha neanche un radar perché troppo vicino a Sigonella.
Migliora i porti...lo sai quanti camion prendono da Catania il traghetto per Napoli!!? E certo non per evitare il traghettamento...loro vanno di notte...lo sai quanto ci vuole normalmente di notte per attraversare lo stretto...30 min...praticamente lo stesso tempo che impiegheresti col ponte considerando i km in più da percorrere in partenza e arrivo.
Migliora le strade e le ferrovie...da Pa a Me in treno vi vogliono minimo 3h...stessa distanza Mi-Bo 1h40m...per non parlare poi del tratto sino a Napoli.
E certamente i turisti non scendono in Sicilia perché devono traghettare...casomai non scendono perché grazie alla amministrazione dei nostri cari politici siciliani non ci sono i soldi per tenere aperti i siti archeologici o di interesse turistico e perché per noi il turista è la gallina dalle uova d’oro...spolpiamolo finché c’è e non abbiamo la lungimiranza di trattarlo bene per farci fare pubblicità positiva.
Per il resto hai ragione...se ha vinto Cuffaro in Sicilia non è sicuramente un merito suo ma un demerito della sinistra.
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
5 giugno 2006, di : sebs
Il problema del clientelismo è grave e, secondo me, da soli non ce la possimo fare. E’ importante che Roma trovi il modo di chiudere i rubinetti dei favori e favoretti che i politici collusi locali aprono a piacimento per ottenere i voti.
..magari la gente potesse votare senza che questo significhi scegliere il "santo" a cui affidarsi per campare.
Certo è triste, dobbiamo intanto fare tutto il possibile per non mollare e disperdere il grande lavoro di Rita.
Non molliamo!
1a regola: tu vali appena ciò che conosci !
7 giugno 2006, di : L’elettrocalamita
E’ incredibile:
basta un pò di filo di rame avvolto
attorno a un grosso chiodo, e una pila che alimenta il tutto ed ecco che il miracolo si verifica:
Il chiodo diventa una calamita!
(se stacchi la pila, il fenomeno si interrompe)
Vendono il filo "smaltato", per fare gli "avvolgimenti", e per rendere le "spire" più vicine tra loro, ma isolate.
Marconi si verniciava il suo filo, appendendolo come il filo del bucato.
Ora: perchè se il filo è più grosso, il chiodo non diventa più calamitato?
Coraggio, la sapienza è solo nel carpire le regole e i segreti della natura. Ben si istruivano gli antichi filosofi, di tutto lo scibile, per postulare i loro trattati.
Le altre cose, se messe prima, sono solo cazzate..
VI PARLERO’ DELLA DEVOLUTION LOMBARDO SUCULA !
8 giugno 2006
Ai quattro amici africani che mi leggono!
La parola devolution l’abbiamo INDIVIDUATA noi, per far passare l’idea
che le regioni più povere sono troppo
ricche!
Mentre succede che le regioni più ricche sono ancora troppo povere!
Difatti, voi siete troppo ricchi perchè ancora il culo (in apparenza)
vi appartiene..
Per rendervene conto basterà l’operazione che noi conosciamo bene..
rendervi privi di quella virtù per farvela rimpiangere! (ma non molto la rimpiangerete! si sa...)
Quindi, avete capito quanto siete ricchi?
A quelli privi di detto sfintere, che risultano in molti, solo il solito piccolo richiamo.. (capibast.)
Votate quindi solo per l’aria da respirare, di cui noi vi facciamo dono!
(Le mafie e il linguaggio lombardo siculo come inizio di tutti i dialetti (e altro), già nell’anno 1300 con Petrarca e Ciullo)
Partite, amore;a deo;
chè tropo çe se’ stato.
Lo maitini è sonato,
Como mi par che sia.
Partite, amore; a deo
Che non fossi trovato
in sì fina cellata
Como nui remo stati:
Or me bassa, oclo meo.
Tosto sìa l’andata,
Tenendo la tornata... (Petrarca)
Rosa fresca aulentissima c’appar’in
ver l’estate.. (Ciullo d’Alcamo)
Elezioni in Sicilia. Diteci come é andata
10 giugno 2006, di : Max
Per avere le idee un po’ più chiare c’è da ricordare che i partiti che hanno dato luogo alla lista Uniti per la Sicilia (Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Italia dei Valori, Primavera siciliana, Verdi, Sdi e Rosa nel Pugno) alle elezioni dell’8 e 9 aprile, hanno ottenuto, seppure con liste separate, ben 480.671 voti. Gran parte degli elettori di quei partiti, cioè in 304.288, non essendo presente nella scheda il loro simbolo, hanno preferito andarsene al mare. Rifondazione comunista, ad esempio, il 9 aprile, nel collegio di Palermo, ha ottenuto 32.279 voti. Il segretario regionale di Rifondazione, candidato nella lista Uniti per la Sicilia, il successivo 28 maggio ha ottenuto 3.602 preferenze.
Tirando le somme, Cuffaro ha ottenuto un milione 370 mila voti circa, mentre un milione e 78 mila sono andati a Rita Borsellino. Ma se ci fossero andati anche i 304 mila dei "duri e puri" che, non essendo in scheda il loro simbolo, hanno preferito il mare, forse la storia sarebbe stata diversa. Di che si lamentano, allora, se è stato rieletto Cuffaro?
Vuol dire che a loro piace, considerato che sono proprio i "duri e puri" a ritenere che tanto peggio, tanto meglio.
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