Effetto Serra,quale verità ?



lunedì 6 aprile 2009, di cirignotta - 331 letture

A pochi giorni dal G8 sull’ambiente che si svolgerà a Siracusa e precisamente a Ortigia,dentro il castello di Maniace, il 22 al 24 aprile. 2009, netta presa di posizione del PDL contro l’ Effetto Serra ed il protocollo di Kyoto. A portare avanti in parlamento ,la battaglia in tal senso, gli onorevoli Dell’Utri , Poli Bortone e Nania che hanno presentato una mozione in Senato dove si ammette che in realtà la problematica relativa all’Effetto Serra come anche indicata dalla Commissione Europea che dà "per scontata l’attribuzione della responsabilità del riscaldamento globale in atto da circa un secolo nell’atmosfera terrestre all’emissione dei gas serra antropogenici", non è del tutto vera ma certamente frutto di un errore di valutazione globale, infatti l’interrogazione parlamentare indica testualmente che ”Una parte consistente e sempre più crescente di scienziati studiosi del clima non crede che la causa principale del peraltro modesto riscaldamento dell’atmosfera terrestre al suolo finora osservato(Compreso tra 0,7 e 0,8 gradi centigradi) sia da attribuire prioritariamente ed esclusivamente all’anidride carbonica di emissione antropica”. Tra le righe dell’interpellanza si contesta inoltre che l’effettivo aumento dell’anidride carbonica nell’atmosfera ed il conseguente aumento della temperatura terrestre sia causa di danni all’ambiente ,all’economia ed all’incolumità degli abitanti del pianeta e che gli effetti citati nel Rapporto Stern non sono indicativi, anzi tale condizione potrebbe portare solo dei benefici. In parole povere lo studio di migliaia di scienziati viene reso futile e addirittura inerte ,lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento delle acque porterebbe infatti dei benefici. Cosa dire a questo punto se fin dall’Ottocento l’anidride carbonica “intrappola” nell’atmosfera il calore del sole, se la Nasa ha dedicato ai cambiamenti climatici notevoli risorse e studi ( inutilmente) , se risulta essere assodato il concetto che bruciando combustibili fossili - carbone, petrolio, gas naturale - entra anidride carbonica nell’atmosfera, se bruciare una tonnellata di petrolio genera 3,09 tonnellate di anidride carbonica. Una tonnellata di gas naturale genera 2,75 tonnellate di anidride carbonica. una tonnellata di carbone, da 1,4 a 2,5 tonnellate di anidride carbonica,se dalla rivoluzione industriale del 2004 sono stati immessi in atmosfera circa 1146 Giga di tonnellate di anidride carbonica,che hanno aumentato la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera di circa 143 parti per milione. Dove stà la verità ? Continuando il cammino di un’ipotesi e per dovere di cronaca troviamo infine il vero obbiettivo di tutto questo, forse, “Attaccare il Protocollo di Kyoto” nella mozione infatti notiamo che : ”Gli obbiettivi intermedi e le relative sanzioni introdotte dal cosiddetto protocollo di Kyoto e dal cosiddetto accordo 20-20-20 si muovono in antitesi alla dinamica degli investimenti in ricerca”. Il Protocollo di Kyoto è quello che obbliga i Paesi aderenti, fra cui l’Italia, a diminuire le emissioni di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra e l’Italia che in questo senso ha dovuto subire una multa pari all’incirca a un miliardo 650 milioni di euro per non avere mantenuto i parametri di riferimento. Un consenso parlamentare quindi necessita per presentarsi al G8 di Siracusa con le carte in regola ? Nessuno però ha pensato al vero isolamento internazionale che l’Italia dovrà subire nei confronti dei Paesi che si fanno paladini dell’ambiente tra cui oggi anche l’America di Obama che forse in ritardo ha capito che bisogna agire in fretta contro l’effetto serra e mettere a punto un modello produttivo più rispettoso dell’ambiente.

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