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Eco-Logica sbarca a Ecomondo

ECO-logica, la società di ingegneria ambientale invitata ad Eco-mondo a Rimini per quattro conferenze scientifiche.
di Nicola Natale - giovedì 25 ottobre 2007 - 1984 letture

Ecomondo è in corso di allestimento nel quartiere fieristico di Rimini. L’XIª edizione, dedicata al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile, si terrà dal 7 all’11 Novembre 2007. Non mancherà la partecipazione della Puglia, e non solo in termini istituzionali. Se il Presidente Vendola illustrerà il PEAR, il Piano Energetico Ambientale Regionale, Eco-logica, società di ingegneria e consulenza ambientale con sede in Bari, esporrà ben quattro casi di studio all’interno delle conferenze scientifiche, espressamente dedicate a fornire a legislatori, responsabili di Enti di controllo, ricercatori ed ingegneri dell’Università, di centri di ricerca e di aziende uno stato dell’arte sull’innovazione gestionale-procedurale, scientifica e tecnologica.

In primis, il 7 Novembre, la bonifica di Torre Quetta, un litorale a sud della città di Bari frequentato nonostante il divieto di balneazione, imposto per la presenza di più di 900 tonnellate di rifiuti contenenti amianto. I metodi e le procedure usate nella direzione dei lavori di bonifica dall’amianto di Torre Quetta, su incarico del Comune di Bari e con la “1 emme” di Medolago (Bg) come impresa esecutrice, saranno discussi dal presidente di Eco-logica, l’ing. Antonella Lomoro, all’interno della sessione scientifica dedicata alle bonifiche dei siti contaminati.

Gli altri “history case” che saranno presentati a Rimini dallo staff di Eco-logica, composto anche dall’architetto Patrizia Milano, spaziano dalla dichiarazione ambientale di prodotto applicata ai fiori di Terlizzi, ai primi acquisti verdi in Puglia per le pubbliche amministrazioni e alla definizione del Piano Triennale degli Acquisti Verdi del Comune di Mola di Bari. Ed ancora alla progettazione di un modello di area industriale sostenibile realizzata a Molfetta. Temi che si rivelano molto coerenti con Ecomondo 2007, dedicata soprattutto al ciclo completo dei rifiuti e alle energie rinnovabili.

Un appuntamento che lo scorso anno ha visto la partecipazione di circa 1000 aziende, oltre 50.000 operatori provenienti da 61 paesi, 170 tra seminari e workshop aziendali, 335 incontri d’affari tra compratori internazionali e aziende espositrici. Si tratta di uno degli eventi centrali in Italia e non solo per quanti si interessano alle tematiche ambientali. Una ennesima dimostrazione della capacità di saper intravedere per tempo le aree di maggior business.

Qui, infatti, non si discute in astratto di come migliorare gli impatti ambientali. Si compra e si vende tecnologia, si mostrano prodotti, si discute nel merito di esperienze e progetti compiuti. Accanto alle querelle scientifiche, alla complessa legislazione, ai veti incrociati dei vari stakeholders un fatto su tutti emerge: la consapevolezza sempre più diffusa della profonda interrelazione tra economia, salute ed ambiente. E in questo contesto il ruolo dell’ingegneria ambientale nelle moderne società post-industriali si avvia a diventare sempre più significativo.


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