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E ora chiamateli Slash


Li abbiamo ascoltati il 28 dicembre 2008 a Teatro Piscator, serata di beneficenza organizzata dal COPE (Cooperazione Paesi Emergenti) di Catania...
lunedì 29 dicembre 2008, di Sergej - 659 letture

Loro sono: Alfio Emiliano Arcidiacono (tenore), Maurizio Giliberto (direttore e pianista), Alessandro Gnolfo (basso), Roberta Lizzio soprano), Claudia Maria Puglisi (soprano), Giorgio Riso (tenore), Valeria Vasta (contralto). La sera del 28 dicembre 2008, al teatro Piscator ci siamo trovati davanti a un sestetto di ragazzi (oltre al loro direttore, Giliberto, un po’ più anziano) davvero bravi. Leggiamo da una nota trovata sul web:

Li abbiamo già conosciuti come The Unashamed Singers e seppur giovanissimo e fatto di giovanissimi, l’ensemble canoro acese ha già un nome nuovo e una nuova storia da raccontare in musica. Età media venticinque anni, si confrontano con brani e arrangiamenti che hanno fatto la storia del vocal jazz e del genere a-cappella. Tutto ebbe inizio nel 2001, con una circolare fatta girare per le classi dalle mani di un bidello del Liceo Classico “Gulli e Pennisi” di Acireale. La band nasce da un progetto scolastico per la comprensione e la riproduzione del canto gospel e spiritual afro-americano. Dal 2004 l’ensemble non è più un progetto, ma si vuole creare un progetto. Da quell’anno nasce la formazione attuale. La compattezza del gruppo è senz’altro dovuta agli sforzi che ognuno di loro ha sostenuto durante questi anni, alla voglia di cantare e confrontarsi sempre più con altre voci e altre orecchie. I ragazzi vengono coordinati da Maurizio Giliberto, direttore nonché presidente dell’associazione “The Unashamed Singers”.

Il repertorio che gli ex Unashamed ora Slash cantano è quello dei grandi classici del genere a-cappella e del vocal-jazz. Hanno fatto loro, in questi anni di esperienza, brani ad elevata difficoltà di esecu-zione, cantati dai più grandi gruppi vocali del mondo, di grande tradizione come gli Swingle Singers, i Real Group, i Take Six, i Vox One e i Manhattan Transfer.

Loro sono arrivati terzi nella sezione jazz del festival Vokal Total che si tiene a Graz in Austria (quest’anno, il 9-14 luglio 2008) e hanno vinto anche un diploma d’oro. Per quello che abbiamo ascoltato il 28 dicembre al teatro Piscator, grazie al COPE di Catania, è stata davvero una felice scoperta.

Per chi vuole seguirlo o contattarli: il loro sito web.

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