Siete ritornati tardi dal lavoro e non vi va affatto di mettervi il grembiule e destreggiarvi fra piatti, pentole, casseruole e posate?
Se siete stanchi di cucinare, basta comporre un numero telefonico e…
Siete ritornati tardi dal lavoro e non vi va affatto di mettervi il grembiule e destreggiarvi fra piatti, pentole, casseruole e posate?
State tranquilli, basta il numero di telefono giusto ed ecco pronto, tutto per voi, un cuoco a domicilio che, come Aladino, è pronto ad esaudire ogni vostro appetito culinario.
Basta dunque una semplice telefonata per concordare il menu, tutto il resto lo portano loro, camerieri compresi. I nuovi imprenditori della culinaria pret-aporter non li troverete però sulle Pagine Gialle alla voce “catering”. Non riuscirete a trovarli perché, per il momento, lavorano con un metodo un po’ più “economico”: il passaparola.
Chi li conosce afferma che questa sarà l’idea che rivoluzionerà il modo di fare la cucina del 2008: fra le loro fila non solo cuochi che amano esibire tanto di diploma ma anche chi ha gestito un ristorante, chi ha cominciato solo per gioco e solo per gli amici più cari, chi lo fa solamente per assecondare una “gustosa” passione personale. Se poi aggiungiamo che il tutto è “condito”, scusateci il gioco di parole, da un discreto margine di guadagno…
I menu sono per tutte le tasche, basta mettersi d’accordo prima: si parte da cifra che si aggira sui 30 euro a persona, per arrivare ad un massimo di 60 euro per una cena completa di dolce e digestivo.
L’unico dubbio che osiamo sollevare è: …e i piatti? Chi li laverà?
L’idea, magari ai giovani in cerca di un lavoro originale e remunerativo, la lanciamo Noi di Giro di Vite: il lavapiatti a domicilio.