L’assemblea della redazione giornalistica Rai di Bari, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti sindacali (RSU) dei lavoratori della Sede, si dichiara contraria all’ipotesi formulata dalla Direzione della TGR sul futuro delle rubriche nazionali Est Ovest e Levante.
La fusione delle rubriche – con conseguente dimezzamento da 30 a 15 minuti della durata complessiva – costituisce un preoccupante calo di attenzione nei confronti delle complesse realtà geopolitiche descritte e raccontate con successo da Est Ovest e Levante negli ultimi sette anni. Rubriche non a caso molto seguite anche all’estero, sia in tv che su internet.
E’ una scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella della politica estera italiana e degli interessi economici e culturali del nostro Paese. Un ridimensionamento che confligge con il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo. Né possono essere plausibili motivazioni di carattere economico, vista l’esiguità dei costi di produzione.
L’assemblea si dichiara indisponibile a ogni decisione che non tenga conto dell’autonomo lavoro di ideazione, proposta e produzione realizzato in questi anni a Bari e Trieste. Due realtà – è il caso di sottolineare – che non sono centri di produzione Rai e che pertanto verrebbero ancor di più penalizzate dal ridimensionamento delle rubriche. Due città che - storicamente - sono le porte dell’Italia verso Est.
Est Ovest e Levante sono conquiste professionali irrinunciabili per le due redazioni.
Per questo l’assemblea della redazione di Bari dichiara lo stato di agitazione e affida al CdR un primo pacchetto di tre giorni di sciopero.
L’assemblea della redazione giornalistica Rai di Bari
Il Comitato di Redazione Rai Bari