Un’altra Storia è già cominciata.
Il programma di governo regionale che presentiamo è il risultato di un lavoro corale durato due
mesi e a cui hanno dato il loro contributo d’intelligenza e di progettualità circa ventimila
persone, in oltre duecento comuni della Sicilia, lavorando ai “Cantieri” tematici, cittadini e
territoriali. Il programma è il primo frutto maturo del confronto costante tra uomini e donne della
società civile siciliana, delle associazioni e delle strutture organizzative dei partiti. Il lavoro
progettuale svolto dai partiti politici dell’Unione per le primarie, regionali e nazionali, è stato
riferimento ed elemento della riflessione dei Cantieri. Qui si dà un primo complessivo risultato di
questa Storia “altra”, iniziata con la candidatura di Rita Borsellino alla Presidenza della Regione
siciliana.
La scelta compiuta è per la partecipazione come “metodo di governo”.
I “Cantieri” non si chiuderanno con la definizione del Programma di Rita Borsellino, ma
continueranno le loro attività di riflessione, di supporto critico e di partecipazione oltre la
campagna elettorale, divenendo strumenti di partecipazione, proposta ed elaborazione critica
sul territorio e, quindi, presidio di democrazia.
Discontinuità, “rottura” con un passato fatto di cattiva politica, cattivo governo e di lontananza
delle istituzioni dalla vita dei cittadini, significa allora partecipazione come metodo di governo.
Partecipazione è:
• intelligenza comune: valorizzazione delle intelligenze e strumento potente di
comprensione della realtà, dei problemi;
• costruzione di impegni comuni e di linee di cooperazione: strumento per dare forza
all’agire, per la comunità e per la costruzione di beni comuni; innovazione sociale,
creatività collettiva, riscoperta della cittadinanza come contributo di ciascuno alla
crescita della comunità.
Il testo completo è disponibile per il download clikkando sull’icona a destra.