13 aprile 2006, di :
ornella guidi
Mi sento un’elettrice "sospesa" nel senso che ho il cuore a sinistra ma non riesco più a votare questa sinistra per la sua gestione del potere, anche a livello locale, immobilista e clientelare, al limite di un vero e proprio nepotismo; e non potrei votare la destra, per questo mi sento libera nel giudizio.
A parer mio in queste elezioni politiche 2006 la sinistra ha vinto "numericamente", solo qualche migliaio di schede in più se non ci saranno colpi di scena, la destra obtorto collo ha vinto "politicamente".
Per il forte risultato che quest’ultima è riuscita a portare a casa ci sono due ipotesi :
gli italiani si lamentano ma in realtà sono stati contenti del governo Berlusconi;
gli italiani non sono stati affatto contenti del governo Berlusconi ma condividono la sua ideologia e quindi lo votano a prezzo dei sacrifici fatti.
La sinistra che un tempo riusciva a mobilitare "la massa" questa volta non c’è riuscita, non ha saputo esercitare quel richiamo che tante volte è stato irresistibile, persino a livello emozionale, e nonostante le pecche del governo uscente si è dovuta accontentare di un 50% lasciando l’altro 50% agli avversari.
Con buona pace dell’Unità.
In quanto all’opera dei sondaggisti ci sarebbe da chiedersi se è stata incompetenza o malafede, un modo come un altro per convincere la gente su chi avrebbe vinto e quindi un espediente per spostare il voto.