Italiani? Brava gente si diceva. Non riusciamo proprio a resistere al fascino della plastificate acque della salute
Il consumo mondiale dell’acqua in bottiglia continua a crescere. Lo dimostra un recente studio dell’Earth Policy Institute che indica come gli USA siano stati nel 2004 i maggiori consumatori al mondo di acqua imbottigliata. Seguiti da Messico, Cina e Brasile. Solo quinta l’Italia che però stacca tutti quando si considera il consumo pro capite di acqua in bottiglia con i suoi 183 litri annui.
Italiani? Brava gente si diceva. Non riusciamo proprio a resistere al fascino della plastificate acque della salute, quelle che ci fanno digerire meglio, quelle che ci depurano l’organismo con brio. Completamente rapiti dalle sirene pubblicitarie, ignoriamo che l’acqua del rubinetto delle nostre case sia più sana e inquini meno. E guardiamo con sospetto la sorgente d’acqua cristallina a venti minuti di macchina.
L’imperativo dei nostri tempi è far girare l’economia. Sempre e comunque. E noi italiani non si può dire che non seguiamo alla lettera le indicazioni politico-pubblicitarie, ignorando le ricadute ecologiche e sociali che la crescita della domanda di acqua in bottiglia porta con sé.
L’aumento del consumo di acqua in bottiglia significa aumento della produzione della plastica a cui si associa una crescita dei rifiuti da smaltire, con inevitabili costi energetici. Consumando l’acqua dei nostri rubinetti riusciremo anche ad ostacolare il circolo vizioso dei trasporti delle bottiglie, che da nord a sud costituiscono ulteriore peso ecologico dovuto al consumo di combustibile fossile.
Dopo il petrolio si faranno le guerre per l’acqua.
Non rendiamoci complici fin da ora...
Dietro l’acqua il nuovo business
8 luglio 2006, di :
alessio
Concordo su quello che dici ma per fortuna io ho trovato la soluzione per risolvere (nel mio piccolo e spero anke in tutti gli altri) il problema dell’inquinamento dovuto alle bottiglie di acqua e i rifiuti che ne derivano l’ho trovato. n giorno ho approfondito la cosa e mi sono reso conto veramente del veleno che beviamo. In primis è il cloro,quale brucia i neuroni del cervello e provoca malattie. Inoltre dato che io bevevo acqua in bottiglia , potevo vedere con i miei occhi quanti soldi mi partivano all’anno e soprattutto quanta fatica per portare le bottiglie dal supermercato,senza contare lo spreco ambientale. Grazie al rivoluzionario sistema di trattamento dell’acqua che ho adottato, che acquisito direttamente dalla fabbrica dall’azienza leader al mondo nel settore , ad un prezzo appunto di circa 1/3 del valore sul mercato, mi sono accorto veramente della qualità dell’acqua e del risparmio notevole che mi ha portato.
Inoltre il sistema che ho illustrato brevemente è il primo, unico e il migliore in quanto integra la tcnologia a carboni attivi(che voi ben sapete come funziona), la lampada a raggi UV che elimina il 99,99 % dei batteri presenti nell’acqua e un sistema eletronico(chip) che segnala l’esaurimento della cartuccia. é il primo perchè certificato dal ministero della salute ed unico in quanto utilizza queste tre tecnologie assieme con oltre 20 anni di ricerca nel settore.
Inoltre solo per averlo consigliato a 3 miei amici il mio lo preso gratis.Negli anni a venire sicuramente + dela metà delle persone avrà un depuratore domestico in casa, ma spero che la gente ragioni con cervello. Per chi volesse contattarmi er maggiorni info il mio numero è 3384663280. email rey619myster@hotmail.com