19/07/2004
Partiamo da Praga nel primo mattino. Dopo alcune ore io e il mio compagno di viaggio giungiamo a Bratislava, capitale della “nuova” Repubblica Slovacca. Cerchiamo un hotel economico dove passeremo due notti. Lo troviamo in periferia in una zona residenziale caratterizzata dai grigi condomini anni ’70 e ’80 di epoca socialista.
Successivamente ci rechiamo al Castello, l’edificio più noto della città. È una costruzione massiccia, a pianta rettangolare, con quatto torri angolari; sito sulla sommità di una collina, domina la Città Vecchia e il Danubio.
Ammiriamo il paesaggio circostante e approfittiamo del verde prato per distenderci un attimo al sole.
Scendiamo in centro e ad un tratto spunta un uomo da un tombino! Si tratta di una simpatica statua in bronzo, posta alla fine della Hlavne Namestie e chiamata Cumil. Una vera attrazione e una sorpresa per chi non la conosce!
Pranziamo all’aperto in un ristorante niente male e nel pomeriggio facciamo un salto a Palazzo Grassalkovich, sede della Presidenza della Repubblica Slovacca.
In seguito ci spostiamo sulle sponde del Danubio per osservare il paesaggio, scattare qualche foto e riposare al sole della sera. Rientriamo quindi in hotel e prepariamo una valigia fatta numerose immagini e sensazioni di una città vista con troppa fretta ma che ci è parsa tranquilla, serena e piacevolmente vivibile.
20/07/2004
Ore 10:30. Partenza per Budapest, capitale dell’Ungheria. 200 km di autostrada attraverso estese pianure…
Per maggiori informazioni:
stefano.grassino@tiscali.it
Nb: Il corredo fotografico è a cura dello stesso autore.