Sei all'interno di >> :.: Culture | Teatro |

Diario di bordo - È il bellissimo spettacolo con Galatea Ranzi e gli Sciroccu

La Sicilia raccontata da Goethe nello spettacolo andato in scena al Castello Maniace a Ortigia (Siracusa)
di Donatella Guarino - giovedì 1 febbraio 2007 - 3954 letture

“Non ho mai cominciato un viaggio così”. Sono parole, queste, del poeta tedesco W.Goethe, appunti scritti durante il viaggio in Italia e in Sicilia, compiuto nella primavera del 1787. Insieme ad altri poetici e suggestivi passi sono diventati uno spettacolo con Galatea Ranzi diretto dal regista Marco Andriolo.

Lo scorso 26 gennaio nel singolare scenario della sala pluricolonnata del Castello Maniace a Ortigia (Siracusa), in un’occasione più unica che rara, è stato possibile assistere a Diario di bordo. Paesaggi sonori e letterari evento promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Siracusa a conclusione della rassegna “Luci a Siracusa”.

Con le ballate degli Sciroccu - Raimondo Minardi (chitarra, voce), Andrea Vaccarella (chitarra, basso), Pietro Vasile (violino, basso), Enzo Augello (batteria), Milena Sanzà (voce), Carlo Cattano (sax soprano, flauti), Corrado Boccaccio (fisarmonica, tastiere), Diego Minardi (percussioni) - e l’interpretazione della bravissima Galatea Ranzi è stato compiuto un viaggio nello spazio e nel tempo.

È stata raccontata la Sicilia, terra di conquista, cuore del Mediterraneo. Odori, colori, sapori che bene conosciamo, che ci appartengono: “il viaggio nel cuore della natura: la Sicilia… il luogo dove si trovano tutti i luoghi, la storia dove si trova tutta la storia… ove convergono i raggi della storia del mondo… Non è cosa da poco”. E ancora: “L’Italia senza la Sicilia non lascia immagine nell’anima”.

L’interpretazione della Ranzi, con garbo ed eleganza, ha dato momenti di grande coinvolgimento: “La Sicilia manca di luoghi comuni e di oasi ristoratrici; è fatta di una natura che non perdona e gli isolani ne subiscono la violenza e vi si temprano… Il perdono lo conoscono poco, al pari dell’umorismo. Di qui la pigrizia dei suoi abitanti e il suo contrario, lo strafare. La rassegnazione e il suo contrario, la rivolta. Il senso della vita è insieme spietato e sospettoso… conosce gli estremi che si toccano e si annullano”. Parole belle, significati antichi.

Lo spettacolo - che dura poco più di un’ora - andrà in scena alla Fondazione Teatro Noto il 17 febbraio e replicato il 2 e 3 marzo ancora nella provincia siracusana, anche se i luoghi sono da definire.


Rispondere all'articolo - Ci sono 1 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Diario di bordo - È il bellissimo spettacolo con Galatea Ranzi e gli Sciroccu
6 febbraio 2007, di : amadeus

Bellissimo lo spettacolo e bello anche l’articolo.
    Diario di bordo - È il bellissimo spettacolo con Galatea Ranzi e gli Sciroccu
    7 febbraio 2007

    Sono contenta che anche tu hai apprezzato la bellezza. L’arte è questa!