Quinto episodio di un viaggio rivolto a una conoscenza non-ideologica dell’Europa dell’Est
30/06/2005
Dopo un lunghissimo viaggio in auto durato ben otto ore, io e la mia compagna arriviamo al Hotel Rest di Varsavia. Abbiamo attraversato tutta la Polonia, da Oświęcim (in tedesco Auschwitz) sino alla capitale, lungo strade e autostrade a volte trafficate a volte quasi deserte, con la costante del paesaggio di pianura.
Per cena ci spostiamo verso il centro e parcheggiamo l’auto sotto il Palazzo della Cultura e della Scienza", Pałac Kultury i Nauki, regalo di Stalin ai polacchi. E’ impressionante per le sue dimensioni e suscita in noi un senso di impotenza. Nei pressi del Palazzo si trova anche la stazione centrale, un edificio più moderno e dalle dimensioni più contenute…
01/07/2005
Mattina dedicata alla scoperta della Città Vecchia, Stare Miasto, che corrisponde che corrisponde all’incirca alla "Vecchia Varsavia", il primo nucleo urbano della città risalente al XIII secolo. Questo quartiere venne ricostruito con precisione negli anni cinquanta e sessanta poiché fu completamente distrutto dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il cuore della città vecchia è costituito dalla Piazza del Mercato, attorno a cui si dipana un reticolo di vicoli e stradine molto suggestivi, tra cui la bella via Piwna. Ci spostiamo verso il Barbacane, una struttura difensiva, che introduce alla Città Nuova, Nowe Miasto, situata a settentrione, fuori delle antiche mura medievali. Il centro di questo quartiere è costituito dalla Piazza del Mercato.
Nella parte meridionale della Città Vecchia si trova la Piazza del Castello con il suo Castello Reale, anch’esso ricostruito, e la Colonna di Sigismondo, punto di ritrovo degli abitanti di Varsavia e uno dei maggiori simboli della città.
Dopo pranzo ci spostiamo nei luoghi e nelle strade che un tempo ospitavano il Ghetto di Varsavia, il più grande d’Europa ed istituito nel 1940 dai nazisti. Del ghetto ora non vi è più traccia se non nei monumenti alla memoria storica e alle tragedie della guerra. Percorriamo la "Via della Memoria”, un percorso segnato da 16 blocchi di granito che ricorda oggi le atrocità commesse dall’uomo.
Riprendiamo l’auto e attraversiamola Vistola per recarci nel quartiere Praga dove anticamente venivano incoronati i re polacchi e che attualmente, nonostante l’attuale degrado, conserva molti edifici d’anteguerra dalla caratteristica architettura, il moderno Stadio del Decennale e alcune chiese ortodosse.
La giornata si conclude in una affollata pizzeria del centro dove molti giovani si sono dati appuntamento.
02/07/2005
L’ultima giornata a disposizione è dedicata sia alla visita del parco di Łazienki sia allo shopping.
Percorriamo la cosiddetta "Strada Reale", antica via che conduceva verso sud dalla città, attraversando il Krakowskie Przedmieście, grande viale alberato dove si trovano il Palazzo del Presidente della Repubblica", la chiesa di Sant’Anna, il monumento al poeta nazionale Adam Mickiewicz e la città universitaria. Proseguiamo lungo via Nowy Świat, costeggiata da palazzi e edifici della antica nobiltà, e giungiamo al parco di Łazienki, in cui si trovano splendidi edifici neoclassici, come il "Palazzo sull’acqua" e un teatro costruito su un isolotto nel laghetto artificiale al centro del parco.
Nel pomeriggio ci rechiamo in un nuovissimo ed immenso centro commerciale nel quale sono presenti numerosi negozi, ristoranti e bar.
03/07/2005
La mattina partiamo per raggiungere la Germania Est e la capitale Berlino, ex Hauptstadt der DDR…