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Depero il futurista


Budapest, 26 maggio 2010
mercoledì 26 maggio 2010, di Emanuele G. - 310 letture

Sotto l’Alto Patronato dei Sig. Presidenti della Repubblica Italiana e della Repubblica d’Ungheria, S.E. Giorgio Napolitano e S.E. László Sólyom, con gli auspici del Ministro per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica Italiana, On. Sen. Sandro Bondi, in collaborazione con il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART), l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, la Galleria Nazionale Ungherese, ospiterà una nuova mostra temporanea dal titolo DEPERO IL FUTURISTA, che sarà aperta al pubblico dal 4 giugno al 22 agosto 2010. La Galleria Nazionale Ungherese presenta – dall’inizio di giugno fino alla fine di agosto – una mostra dell’opera del futurista italiano Fortunato Depero (1892 – 1960), pittore, grafico, progettista e designer.

Il futurismo, una delle tendenze più radicali dell’arte di avanguardia del 20° secolo, ha la sua data d’inizio nel 1909. Nel 2009 diverse mostre internazionali hanno commemorato il centenario del movimento, fondato nel 1909 da Tommaso Marinetti; nell’ambito delle celebrazioni ha avuto luogo anche l’inaugurazione della restaurata Casa dell’Arte Futurista Depero a Rovereto, che funziona come istituzione dipendente dal MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto). Negli ultimi vent’anni si è riscontrata un’attenzione crescente nei confronti dell’attività poliedrica di Fortunato Depero, della cui opera il pubblico ungherese riceve ora per la prima volta un’immagine complessiva. Nella Galleria Nazionale Ungherese verranno esposti i dipinti, le opere cartacee, gli arazzi colorati e i progetti pubblicitari (tra cui quelli per la Campari, per Vogue e Vanity Fair), nonché gli esperimenti teatrali plastico-pittorici dell’artista.

Dal momento che la Galleria Nazionale Ungherese ritiene importante che le mostre internazionali contribuiscano ad illustrare in una nuova prospettiva anche le opere degli artisti ungheresi, accanto al materiale espositivo italiano di presentazione delle creazioni di Depero, verrà esposta anche una selezione comprendente circa 60 opere di artisti ungheresi, avente come titolo L’influenza del futurismo sull’arte ungherese d’avanguardia. In quest’ambito verranno presentati in primo luogo i lavori di quegli artisti ungheresi che hanno introdotto le caratteristiche e i capisaldi del futurismo a partire dal 1910. Verranno esposte, tra l’altro, le opere di Sándor Bortnyik, Lajos Tihanyi, Béla Uitz, János Schadl, Béla Kádár e Hugó Scheiber. La maggior parte dei lavori esposti proviene dalla raccolta di pittura e grafica della Galleria Nazionale Ungherese, ma anche alcune opere finora mai esposte, appartenenti a collezioni private. L’esposizione sarà arricchita da pubblicazioni e documenti dell’epoca, custodite nella Galleria Nazionale Ungherese o nelle collezioni private.

Il materiale esposto alla mostra di Budapest si compone di oltre 100 opere provenienti dalla collezione del MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto), che custodisce l’eredità dell’artista. La mostra gode dell’Alto Patronato dei Presidenti della Repubblica Italiana ed Ungherese, degli Auspici del Ministro per i Beni e le Attivitá Culturali della Repubblica italiana, è realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Ungheria e dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. Le curatrici della mostra sono: Gabriella Belli, storica dell’arte e direttrice del MART, e Marianna Gergely, storica dell’arte e museologa principale della Galleria Nazionale Ungherese.

DEPERO IL FUTURISTA

Galleria Nazionale Ungherese - Palazzo del Castello di Buda, Edificio C

4 giugno – 22 agosto 2010

Per maggiori informazioni: ufficiostampa.iicbudapest@esteri.it

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