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Decima edizione del Taobuk emozionante

Emozionante per l’attesa verso la parola, la bellezza del dialogo e la profondità di uno sguardo con autori che rendono viva l’immagine del libro e della lettura.
di Alice Molino - mercoledì 14 ottobre 2020 - 414 letture

Numerosi protagonisti del panorama letterario e cinematografico hanno invaso i muri del Palazzo Ciampoli e Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, di pensieri ed ideali. Il festival ideato e diretto da Antonella Ferrara ruotava per l’edizione dell’anno 2020 sul concetto di "Entusiasmo". Inteso principalmente come manifesto politico ed ingrediente principale per "salvare il mondo".

Pupi Avati Proprio per richiamare il concetto di politica ed i suoi conflitti il Taobuk ha avuto l’onore di ospitare ed ascoltare la scrittrice Premio Nobel nel 2015 Svetlana Aleksievič. La scrittrice ha descritto durante il suo intervento la drammatica situazione che la popolazione sta vivendo la Bielorussia. E’ stata anche l’occasione per ritirare il premio per "l’importanza del ruolo degli intellettuali nella società". Premiato al Taobuk anche il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Pupi Avati.

Durante l’incontro pomeridiano a Palazzo Ciampoli, il regista bolognese ha deliziato la platea utilizzando la sua nota ironia e quel romanticismo che abbiamo potuto ammirare nei suoi film. Divertendosi a raccontare aneddoti legati alla sua attività artistica, ha voluto donare al pubblico presente dei particolari della sua vita privata e nello specifico famigliari citando la moglie e la loro fantastica storia d’amore. "Ci hanno diseducati ad una vita eccezionale" - Pupi Avati ha dichiarato nel suo intervento, consegnando alla platea uno spunto di riflessione che ha emozionato gli ascoltatori, attenti e molto disponibili a farsi catturare dalle parole suadenti del regista.

L’edizione di quest’anno del Taobuk ha riservato la Serata di Gala nell’incantevole cornice del Teatro Antico, condotta da Alessio Zucchini volto noto del Tg1 e Antonella Ferrara, ideatrice e direttrice del Festival nato dieci anni fa. Ad inaugurare la serata è lo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa, premio Nobel 2010, che ha ricevuto il Taobuk Award for Literary Exellence consegnato dall’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Manlio Messina.

Altro premiato della serata il musicista Brunori Sas che ha ipnotizzato con la sua "Per due come noi", inoltre ha proposto il nuovo brano dedicato a Frida Kahlo Diego ed io in ricordo alla storia tormentata d’amore che la pittrice visse con Diego Rivera. Cantautore dal notevole talento, vincitore del Premio Tenco e del Nastro d’argento per la migliore colonna sonora per Odio l’estate, Brunori Sas ha arricchito la sua personale bacheca con il Taobuk Award.

Altro Taobuk Award, per l’eccellenza letteraria, va anche allo scrittore romano Giorgio Montefoschi, già Premio Strega 1994. Durante il suo intervento ha incentrato il discorso sul "desiderio" che è anche il titolo del suo ultimo romanzo, desiderio che caratterizza e condiziona la vita dell’uomo.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Yoshida Hirofumi ha creato momenti indubbiamente indimenticabili, creando "un cerchio musicale" sublime.

Luca Bianchini Lunedì 5 abbiamo potuto assistere all’incontro con lo scrittore Luca Bianchini che ha presentato il suo ultimo libro Baci da Polignano. Un incontro leggero improntato sui rapporti d’amicizia e sulle bellezze italiane.

In contemporanea con i vari eventi previsti dal fitto programma del Festival, sono state allestite due mostre, Ritratti Eloquenti esposizione di oltre 40 fotografie scelte dalla vasta collezione di Basso Cannarsa, noto come “il fotografo degli scrittori”, e Revelations dedicata alle opere artistiche di Giuseppe Patanè ispirate dal periodo di lockdown e alla voglia di rinascere dopo un periodo buio di chiusura.


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