DELLA MORTE E DEL MORIRE : in attesa del settimo mondo…

......non si dovrebbe mai mettere in alternanza la libertà di “fine vita”(con tutto il significato che ognuno di noi può dare ad essa) e la libertà delle cure.

par Enzo Maddaloni - mercredi 19 novembre 2008 - 7873 letture

Per quanto paradossale possa sembrare, mentre la società ha contribuito al nostro rifiuto della morte, la religione ha perduto molti dei suoi seguaci che credevano nella vita oltre la morte.

Mentre il rifiuto religioso, cioè la credenza del sacrificio nella sofferenza e nel premio nell’aldilà, offriva una speranza ed uno scopo, il rifiuto della società (morale) non ha dato ne speranza ne scopo alla nostra vita aumentando solo l’aggressività senza darci piena consapevolezza del come affrontare la nostra morte personale, oltre a quella della nostra società. Per questo se non parliamo di medicina già siamo malattia e, cosi se non parliamo di cosa significa spirtualità siamo già morti, al di la degli omicidi o suicidi, con i quali intepretiamo oggi anche il caso di Eluana. C’è oggi una violenza inaudita in una chiesa cattolica che dovrebbe insegnarci ad amora il prossimo come noi stessi. E, per questo esprimo immediatamente solidarietà al padre.

San Giovanni di Zebedeo, figlio del tuono, ultimo degli Apostoli, ebbe un’ultima rivelazione (è l’unico apostolo morto di vecchiaia a 100 anni) e, questa, fu un’apocalisse di vita e di speranza. Il Testamento di San Giovanni non viene considerato testo canonico dalla chiesa.

Egli scrisse “Vieni e ti mostrerò ciò che accade dopo il sonno della prima morte”. San Giovanni ci dice che nel tempio della “vita nuova”, c’è solo gioia e bellezza. Temere la morte è come temere Dio. La morte non va considerata una fine ma un principio. D’altronde, potremmo mai aspettarci qualcosa di indegno da chi ci ha regalato la vita ?

E, così San Giovanni ci indica un cammino :

Il primo Mondo è quello del sonno profondo dell’angelo resuscitatore che precede la vera vita, nella quale ognuno sarà giudice di se stesso ;

Il secondo è il mondo dell’armonia nel quale si passerà dal mondo materiale a quello spirituale ed ognuno di noi disporrà di un “nuovo corpo” perché ognuno sarà aiutato a correggere la nostra disarmonia mentale ed è qui che incontreremo la vera pace dell’anima ;

Il Terzo mondo è quello della chiaroveggenza e dell’istruzione alle grandi realizzazioni personali e collettive in particolare a tutto quello che non siamo riusciti a realizzare durante la nostra vita. La verità universale inizierà a farsi spazio nei nostri cuori ;

Il Quarto mondo sarà quello della vera fraternità universale è questo il mondo dei super angeli e delle Stelle Brillanti della sera. La nostra esperienza sarà lunga e sublime e qui, dopo aver ricevuto il “nuovo corpo glorioso” entreremo a far parte della grande fratellanza divina e cosi saremo pellegrini verso il paradiso ;

Il quinto mondo è quello della coscienza cosmica. Diventeremo qui una cosa con i figli perfetti e qui inizieremo a pensare con altri orizzonti sentendoci felici. Saremo in grado cosi di ascendere ;

Nel Sesto Mondo il “nuovo corpo glorioso” sarà già nostro anche se sarà come un non corpo, il tempo e lo spazio non avrà più dimensione, la nostra anima diventerà una sola cosa con la scintilla primordiale dell’universo. Tutti saremo poco inferiori degli angeli. Sarà qui che conosceremo i nostri Padri ;

Il Settimo Mondo è la dimora senza morte, questa è la sfera conclusiva. Adesso non saremo più corpi ma spirito pronti a vivere la grande avventura della bellezza divina.

Tenendo in mente che siamo tutti figli del Dio che preghiamo come possiamo credere che Lui non ci ami ?

Il problema essendo noi giudici (libero arbitrio) sarà semmai come segniamo nella nostra vita il nostro cammino per il Paradiso avendo coscienza che all’atto del morire sarà quello solo l’inizio “…chi ha orecchi ascolti…..”.

Nel frattempo, Fulvio De Nigris - direttore Centro Studi per la ricerca sul Coma Gli amici di Luca in un comunicato stampa (vedi allegato) si chiede se : siamo sicuri che tutta la comunità scienifica intenda la terapia nutrizionale e l’idratazione atto terapeutico ( ?).

Nello specifico del va detto che la NUTRIZIONE ARTIFICIALE è CERTAMENTE TERAPEUTICA anzi credo che (tecnicamente parlando) è certamente SALVA VITA nel contesto della condizione specifica di impossibiltà di alimentare naturalmente una persona qualsiasi essa sia la causa temporanea.

Molti anni fa facemmo nel nostro Ospedale di Salerno una grande battaglia sindacale proprio su questo argomento, per allestire finalmente un Laboratorio di Nutrizione Artificiale Parenterale(NPT). Prima si preparavano sacche aspecifiche, nella sostanza non personalizzate ai bisogni speciofici dei pazienti, nelle medicherie, anche con rischi di infezioni enormi, tanto che parecchi pazienti morivano, se non letteralmente di fame, anche per infenzioni nosocomiali diverse.

In questi casi nessun vescovo o cardinale è intervenuto o si è posto il problema allora come oggi di un sistema che considera l’ospedale più frabbrica di prestazione che luogo di presa in cura delle persone.

E, dovemmo lottare molto per ottenere che l’amministrazione (anno 2000 d.c.) istituisse questo servizio di terapia salvavita che oggi funziona perfettamente nel Servizio di Farmacia Interna dell’Azienda Ospedaliera di Salerno e, certamente, nel corso della sua attività, ha salvato molte vite umane.

Sono stato sempre d’accordo anch’io sul fatto che non si dovrebbe mai mettere in alternanza la libertà di “fine vita”(con tutto il significato che ognuno di noi può dare ad essa) e la "libertà delle cure" ed è per questo che anch’io sono a favore della vita e per una morte dignitosa.

Credo che il dolore dei familiari di Eluana vada profondamente rispettato ed accolto in silenzio, e questo fondamentalmente da parte di una chiesa cattolica.

Dalla BIBLIOTECA DELL’ANIMA : "IL TESTAMENTO DI SAN GIOVANNI" di Juan Josè Benìtez Ed. Il Punto d’Incontro ; "IL 13° APOSTOLO" di Michel Benoit Ed. Mondatori ; "LA MORTE E IL MORIRE" di Elisabeth Kubler-Ross Ed. Cittadella Editrice ;

www.gliamicidieleonora.com

www.gliamicidiluca.it


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