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Cocorosie, suoni dalla loro infanzia

Bianca e Sierra Casady sono le due sorelline prodotte dalla prestigiosa etichetta Usa Touch and go. Il loro progetto "Cocorosie" sta ricevendo buone critiche. a Catania, MercatiGenerali" hanno presentato il loro utimo album...
di Tano Rizza - mercoledì 2 giugno 2004 - 10742 letture

Bianca e Sierra Casady sono le due sorelline prodotte dalla prestigiosa etichetta Usa Touch and go (già Shellach, Uzeda; The black art pocession), meglio conosciuto come le Cocorosie.

Per le due un’infanzia che le ha viste lontane, l’una a Parigi e l’altra a New York City fin quando non si sono rincontrate. Un riavvicinamento sia fisico che, sorprendentemente, musicale. Ricominciano insieme il loro rapporto partendo dal gioco, prendono in mano i giocattoli d’infanzia e li fanno diventare musica assemblano i loro ricordi e li fanno diventare testi. Un feeling famigliare, naturale, che produce una composizione sonora fuori degli schemi della musica commerciale.

Giro.it ha voluto essere presente per ascoltarle e raccontare a voi lettori quelle sensazioni che queste due musiciste hanno saputo trasmettere al pubblico dei MercatiGenerali.

A Catania, le Cocorosie, presentano il loro album "La Maison de Mon Reve" acclamato dalla critica del settore come uno dei migliori dischi dell’anno. Scendono sul palco del Mercati vestite per intero di bianco siedono una accanto all’altra e prendono da terra i loro giocattoli estrapolando sapientemente da loro i materiali sonori utili per il loro live. Bianca accarezza le corde della sua chitarra, Sierra gioca con un’automobilina facendola "parlare". Per ogni pezzo le due utilizzano strumenti differenti. Dal tappeto prendono e fanno "suonare" di tutto; radio e registratoti mal sintonizzati, pianole giocattolo, campanelli, trombettine di plastica, fischietti, monetine. Pare quasi che le Cocorosie siano appena uscite da un’asilo nido.Ogni oggetto nelle mani delle sorelle Casady può alchimisticamente diventare musica.

La parte melodica è assicurata dall’utilizzo del piano elettronico, dall’arpa e dalla chitarra, ad incantare gli spettatori poi ci ha pensato la voce di Sierra che ricorda quella di una Billy Holiday d’anni passati. Bianca invece canta con una tonalità lirica eccezionale.

Le atmosfere trasmesse sono sicuramente intimistiche, il suono volteggia schizoide tra folk, jazz ancestrale, gospel e blues per sfociare anche in un country assolutamente rivisitato e malato.

Il live ha immerso gli spettatori dei Mercati nella "dimensione-Cocorosie"trasportandoli in un viaggio che dall’infanzia piena di giocattoli e suoni da scoprire ad un presente fatto d’arpe e lirismi cupi, un’infanzia di qui queste due sorelle ci vogliono parlare con la musica, di qui si sono riappropriate trasformandola in uno sperimentalismo sonoro intimo e d’ottima qualità


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> Cocorosie, suoni dalla loro infanzia
2 giugno 2004


 Shellac...non Shellach
 Black heart procession...non Black art procession

:-)

    > Cocorosie, suoni dalla loro infanzia
    3 giugno 2004, di : Tano Rizza

    Già, l’errore può scappare..scusate lettori di giro.it ma il vostro inviato è caduto nella trappola della grammatica inglese...ma il concerto a voi è piaciuto?...aspetto feedback..
tano..tano...va be tano...
8 giugno 2004, di : lella

tano...va be..va... ma l’articolo sui folkabb...non c’è!!! compà..sei lento a pubblicare la tua roba... Cmq, 18 19 e 20 accreditati per il reggae party alla mangiatoia... e vedi un po per il tribe.... AH.....le tipine son proprio bruttine così truccate..per la loro musica..bè..non ce l’avete un demo da ascoltare, giro di vite?...baci...
    tano..tano...va be tano...
    3 novembre 2006, di : ::DoiDo::

    .....le tipine son proprio bruttine così truccate

    E infatti Bianca ha posato per Vogue e I-D pur essendo la negazione stessa di una "modella"... per il resto aspettiamo di vedere te, marylin monroe.