"E’ arrivato il momento di pretendere quei diritti che prima sognavamo.
La società civile si è svegliata, e con essa la voglia di non essere più presa per il c..o!"
La società civile si è svegliata!
Vaffanculo è la prima parola che ha detto dopo un sonno lungo e comatoso.
Tanto importante e sentita che ha deciso pure di dedicarle un giorno:
l’8 Settembre.
Giorno di sbarchi e rese, da oggi giorno di sfogo e di pretese.
E quali sono queste pretese?
In realtà la nostra costituzione non le chiama pretese, ma diritti civili e politici, che ogni cittadino italiano dovrebbe poter esercitare.
Purtroppo però dopo anni e anni di totale distacco dei governanti (o meglio dei dipendenti) dai cittadini (i loro datori di lavoro), questi diritti sono stati svuotati di contenuto, fino al punto di farli sognare come se non fossero mai esistiti.
Poco prima del risveglio si era arrivati persino al punto di non poter più scegliere i propri dipendenti, e come se non bastasse molti di questi erano pure pregiudicati!
Erano?
Lo sono ancora e tutti non sono stati eletti direttamente.
8 Settembre 2007: V-Day.
E’ arrivato il momento di pretendere quei diritti che prima sognavamo.
La società civile si è svegliata, e con essa la voglia di non essere più presa per il c..o!
Città Insieme Giovani