Legge sulle droghe: definite le tabelle
 Martedi 4 Aprile sono state definite le nuove tabelle per le droghe, che definiscono le quantità massime considerate come uso personale: 5 grammi di cannabis, 5 dosi di cocaina, 10 di eroina, 5 pasticche di ecstasy, 5 di amfetamine, 3 di LSD.
mercoledì 5 aprile 2006, di Tano Rizza - 20014 letture
Dieci, massimo, venti spinelli (5 grammi), li puoi portare con te, se ti beccano, saranno giudicati come uso personale. Ma la cosa non è sicura. Martedì 4 Aprile sono state definite, e pubblicate, le nuove tabelle, allegato alla legge sulle droghe voluta da Fini, che hanno il compito di stabilire le quantità che delimitano il confine tra uso personale e spaccio. Ma, le tabelle messe circolazione non sono poi cosi chiare. Di fatti, a essere regolamentata, non è la quantità di droghe trovata addosso al fermato, ma il suo principio attivo. Per la cannabis, ad esempio, è stato individuato un 10% di THC necessario a essere considerato droga, e una quantità di 5 grammi.
Come a dire che se compri “fumo” o “skunk” sono due cose differenti per la legge italiana. Provate a spiegare al poliziotto che vi ferma che il THC presente nel vostro fumo non né poi cosi elevato, che i pusher vi hanno tirato una bella fregatura e che, fino a venti spinelli, per legge, sono da considerarsi uso personale. Vi porterà in commissariato.
Una volta incappati nella legge, scatterà la perquisizione domiciliare, l’arresto e il processo. Come sanzioni immediate avrete il ritiro della patente, o il sequestro del ciclomotore. In un secondo momento un apposito laboratorio analizzerà la droga che avevate in possesso, e comunicherà i risultati al giudice che dovrà processarvi. Il giudice, anche con la nuova legge, avrà ampia discrezionalità nel giudicare la vostra posizione. Potrà, di fatto, basarsi su elementi raccolti al momento del vostro arresto e su quelli giudicarvi, elementi determinati sono: il contesto, la modalità di condizionamento della droga, e altre circostanze dell’azione incriminata.
La tabella definisce le quantità massime considerate come uso personale per tutte le sostanze maggiormente utilizzate(secondo gli esperti nominati dal ministero della salute)individuate in: 750 milligrammi di cocaina, 250 milligrammi di eroina, 750 milligrammi di MDMA, 500 milligrammi amfetamina, 150 microgrammi di Lsd. Le quantità indicate, se divise in dosi, corrisponderebbero grosso modo a 5 dosi di cocaina, 10 di eroina, 5 pasticche di ecstasy, 5 di amfetamine, 3 di LSD.
Strana la tolleranza, espressa dai tossicologi incaricati dal ministero della salute, nei confronti della cocaina. Dose minima addirittura aumentata rispetto alla precedente normativa che ne prevedeva 150 di milligrammi. Adesso il limite è fissato a 4 grammi.
Se si fanno due conti, si può facilmente vedere come il provvedimento legislativo tocchi in maniera particolare gli assuntori di cannabis, e non gli spacciatori. Sul mercato 4 grammi di cannabis costano 40 euro, mentre 4 grammi di cocaina 400. E’ facile, anche solo osservando questo dato, osservare come l’emendamento vada a colpire il piccolo assuntore e non il trafficante, che troverà maggior economicità e profitto nello spaccio di cocaina.
Le pene possono, per i consumatori, essere di tipo amministrativo (una multa fino a 26.000 euro) o penale (il carcere fino a 6 anni). Tra i provvedimenti a carico dei consumatori recidivi troviamo l’obbligo di presentarsi almeno due volte a settimana presso la Polizia, di rientrare nella propria abitazione entro una certa ora e di non uscirne prima di quella prefissata, il divieto di frequentare locali pubblici, di allontanarsi dal Comune di residenza, obbligo di comparire in un ufficio o in un comando di Polizia agli orari di entrata e di uscita delle scuole e di condurre qualsiasi veicolo a motore. Per i grandi spacciatori (cosi li definisce la legge) sono previste pene dai 6 ai 20 anni di carcere.
Ricordiamo che la legge recita: reclusione da 6 a 20 anni e la multa da 26 mila a 260 mila euro per chi «coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre, cede, distribuisce, commercia, trasporta, procura ad altri, invia, passa, consegna».
Giovanardi, ministro uscente della salute, nella conferenza stampa di presentazione delle tabella ha affermato in tutta scioltezza che l’alcool non produce dipendenza. E’ questa è una notizia.
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Ci sono 9 contributi al forum.
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Legge sulle droghe: definite le tabelle
6 aprile 2006, di : Dr Gonzo
Eh sì... davvero strana la tolleranza nei confronti della cocaina...
Vorrei tanto conoscere quei bigotti ignoranti che hanno partorito questa legge "geniale"... almeno per sapere cosa pensano quando legiferano. Semmai pensino a qualche cosa. Non credo che lo staff che ha lavorato a questo schifo possa avere la benché minima competenza nell’argomento che stavano trattando.
Una legge ingiusta, con regole ingiuste: oramai una consuetudine a cui questo governo ci ha abituato.
legge sbagliata?
8 aprile 2006
legge sbagliata ? forse si, forse no.
Ma chi se ne frega ! La droga era proibita prima, è proibita ora, sarà proibita in futuro.
Possono cambiare tabelle, pene, sanzioni.....ma il concetto è sempre quello.
Ci sono cose piu importanti in Italia da fare anzichè difendere i diritti di una plebaglia di droghini e drogoni.
Io per esempio questa legge non l’avrei fatta, però avrei raso al suolo i tanti centri sociali dove drogarsi è normale e concesso. Perchè al Leoncavallo si fuma Marjuana e si vendono dolcetti, saponi etc... all’erba come fosse prodotto di erboristeria e la polizia non arresta i presenti ? Questa è la vergogna, non la legge.
legge sbagliata?
30 aprile 2006, di : mary
non esagerare.....in genere, si ha dei centri sociali una visione sbagliata. meglio un centro sociale che propone mostre fotografiche, dove al massimo in una serata fumi due spinelli in tutto, oppure una bella discoteca, dove con due pasticche rischi di bruciarti gran parte dei neuroni per sempre? basta.....troppi bigotti in giro....quelli bisognerebbe bruciare!
La vita senza la droga (!?!?)
8 aprile 2006, di : Nicodemo
Ammetto che avrei voluto scivere anche un libro su questa storia della droga che ci rende schiavi..
Come quel celebre scrittore dedito al tabagismo, ho attraversato mezza vita come quel poveretto..
Ora non v’è dubbio e non v’è certezza, che dopo la virtù il corpo si accomoda lo stesso malamente sul se stesso, rimpiangendo l’illusione di non aver incontrato nessun leone per la strada..
Come orientarsi nel nostro mondo, ormai troppo inquinato da mille lusinghe che potevano aprire nuovi orizzonti per la mente, ma ormai siamo tutti dipendenti dal gesto cotidiano,
la tazza del caffe, che farà se è doppia?
The droga, che ci leva dalla politica, dal pelo in eccesso o in difetto.
Lo sguardo sapiente di una sedicenne, ci racconta di un viaggio insensato verso una piazza di paese, dove in quel mentre tornano i ricordi..
Mi appiattisco lungo un muro (con le spalle), per evitare di esser visto per l’ombra di un sole che rimane curiosamente sornione.
Anche oggi, sembra non vi sia nulla di nuovo, tranne che ci ripetano di andare a votare.. Io ho avuto la sensazione di non riuscire a votare, e chiedermi perchè ripetano a Dio di andare a votare..
Leggi ! una cartina di caramella, ti parla di saggezze, ma non trovo la ragione, di tanta angoscia, di cercare in continuo di leggere carte e sottotitoli, nel tentativo disperato di evitare la dose temuta..
Anche oggi la bocca del passante, parla sciocchamente, di piccole dosi terapeutiche, di un lungo elisir.
Io debbo ancora sbrogliare una lunga matassa.. Nulla che sfugga alla legge di gravita! Una bolletta del superenalotto mi guarda dicendomi: stupido!
Il silenzio di una cameretta è il mio placebo come rimedio alla stupidità.
Alle frasi fatte, alle sbarre senza scampo, di mille citrulli che ti punzecchiano coi loro corni.
The musica, rimedio all’orologio fermo, mi guardo, ripetendo: chi sa?
cosa sa? mi sfugge un pensiero raro verso un paradiso lontano.
Verso la droga giusta mille navigatori,
rovinano malamente nel frattempo, in cerca solo di una tregua, lontano
da migliaia di frasi fatte, l’uomo è
solo vittima dell’uomo.
proibizionismo o antiproibizionismo ?
9 aprile 2006
proibizionismo o antiproibizionismo ?
Prendiamo il caso dell’alcool: il proibizionismo ha prodotto effetti positivi nell’america degli anni 20 ???????????????????????????????????? NO !
E la successiva liberalizzazione ha prodotto effetti migliori ?????????????????????????????????
NO !
Per cui direi che sia l’una sia l’altra linea hanno fallito.
La differenza però c’è, e non è cosa da poco: il proibizionismo dice che fare questa cosa è sbagliato, illegale e riprovevole e per cui sanzionabile.
Invece l’antiproibizionismo questa cosa nella migliore delle ipotesi non lo dice e nella peggiore delle ipotesi dice addirittura il contrario.
Io non ho niente in contrario se uno fuma una canna, ma credo sia giusto che lo faccia di nascosto affinchè sia chiaro che non sta facendo nulla di particolarmente lodevole, tutto qua.
Poi, per il resto ribadisco: chi se ne frega ! Nulla di nuovo sul fronte della vita.
ALLA FACCIA DELLA COERENZA!
25 aprile 2006, di : Ciccio C.
LO STATO ITALIANO LOTTA CONTRO LA DROGA? MA SE HA IL MONOPOLIO DEL TABACCO, CHE E’ LA DROGA CHE MIETE PIU’ VITTIME, NON SOLO FRA I DROGATI, MA ANCHE FRA GLI ALTRI CHE PUR NON FUMANDO SONO COSTRETTI A RESPIRARNE I VELENI.
QUESTA LEGGE HA TUTTA L’ARIA DI ESSERE UNO STRATAGEMMA PER RIEMPIRE LE CARCERI. E NULL’ALTRO. MA C’E’ VERAMENTE QUALCHE CRETINO CHE PENSA CHE I DROGATI E GLI SPACCIATORI STIANO A STUDIARSI LE TABELLE?
Legge sulle droghe: definite le tabelle
25 luglio 2006
E’ sempre la solita storia. In Italia non puoi farti una canna neanche saltuariamente senza sentirti perseguitato. Poi c’è la solita gente ignorante che giustifica la cosa dicendo :"fanno bene! quella è una droga!". Ma l’ abbiamo mai cercato il significato vero della parola droga? Facciamolo qualke volta, ci accorgeremo che le droghe le assumiamo tutti quanti nella vita per 1 motivo o per l’altro, per non parlare delle sigarette che sono una droga proprio bastarda data l’enorme assuefazione che danno e che smettere di fumare è veramente un’ impresa. Io l’ ho fatto, ho smesso di fumare sia le canne sia le sigarette dopo 12 anni che fumavo regolarmente le une e le altre, ma mentre per le prime è stato molto semplice (è bastato non comprare + il fumo) per le seconde ho dovuto fare i salti mortali. Ansia, nervosismo, tensione, una voglia irresistibile, una vera e propria crisi di astinenza che dura giorni interi, una vera tragedia molto difficile da superare per chi come me ha fumato per molti anni. Per concludere mi chiedo: ma perkè deve essere uno stato ingiusto e incompetente (come si dimostra continuamente lo stato italiano) a decidere di quali droghe posso fare consumo liberamente senza che nessuno me lo vieti e di quali invece anche se ne faccio un uso molto saltuario riskio che mi levano la patente, il passaporto e se mi trovano con 1 grammo in + di fumo possono perfino sporcarmi la fedina penale... invece posso poi girare tranquillamente con 40 stecche di sigarette.. ma cos’ hanno queste canne di così mostruoso che si cerca in tutti i modi di scoraggiarne l’uso punendo in maniera così sconsiderata chi ne fa uso? ma qual’ è il vero movente di così tanta ostilità nei confronti di una droga che non è assolutamente tra le peggiori anzi, come ho già detto sono molto peggiori le sigarette delle canne data la enorme difficoltà nel liberarsene e poi anche volendo parlare degli effetti non è che le canne ti facciano avere la testa fra le nuvole come può farti l’eroina o LSD. Ovviamente possono fare MOLTO male se ne abusi come possono fare molto male le sigarette se te ne fumi un pacchetto o due al giorno regolarmente. Quindi non c’è neanche una vera ragione dal punto di vista degli effetti sulla salute mentale e fisica per giustificare un così esagerata ostilità verso il consumo di cannabis. Tutto si riconduce alla fine alla semplice regola che il troppo stroppia, ma questo vale per qualsiasi cosa. Io per fortuna è quasi un anno che non fumo + assolutamente NULLA e mi sento finalmente in pace quando incontro una guardia per strada ma so che per una persona che ha anche 2 canne in tasca non è la stessa cosa (ingiustamente) e non sono ancora riuscito a capire il vero motivo di questa situazione così stranamente esasperata in Italia. Poi è vero che qualsiasi cosa dicano le tabelle dei massimi consentiti, quando una guardia ti ferma e ti trova anche solo due canne in tasca (e magari pure a basso contenuto di thc) comunque ha la possibilità di romperti l’anima a + non posso e di farti cose veramente fastidiose. Anche se che con il nuovo governo della sinistra il limite massimo di cannabis detenibile mi sembra che stia per essere aumentato 1 po’, sempre e comunque si rischiano sanzioni amministrative che sono spremute di testicoli non indifferenti (ritiro della patente, fermo del ciclomotore, sospensione della patente, del passaporto... ). La verità è che un paio di canne in tasca (e non fumate in luogo pubblico) dovrebbero essere legali PERKE’ non si può rompere l’anima a una persona matura e perbene facendola magari andare a pisciare 2 volte a settimana al SERT o ritirandogli la patente o il passaporto o il permesso di caccia solo perkè è stata trovata con 1 paio di canne in tasca... e dai.. è una cosa ri-di-co-la. Quando poi tranquillamente un’ altra persona può fumarsi 40 sigarette al giorno liberamente e un’ altra ancora può farsi di eroina e ricevere le stesse sanzioni amministrative di quella che si è fatta le canne. Ovviamente sono tutte leggi ridicole come MOLTE delle leggi italiane (purtroppo). La cosa migliore è avere buonsenso e sapere che le droghe fanno male (che siano sigarette, mariuana, cocaina, caffeina, psicofarmaci..) e il loro abuso può farci MOLTO male e inoltre gli effetti possono ripercuotersi sui figli che mettiamo al mondo. Quindi la cosa migliore è EVITARE di usare droghe (tanto la vita è bella comunque anzi pure + bella...) ma se proprio ci viene la voglia di assumere qualke droga (anche se fosse solo caffè) cerchiamo di non farne un’ assunzione esagerata, cerchiamo di non abusarne e cerchiamo anche di fermarci possibilmente alle droghe leggere (compreso alcool e sigarette) che sicuramente possono essere meno letali (abusi esclusi) delle droghe pesanti quali cocaina, crack, lsd, eroina, oppio, ecc. ecc. Un saluto cordiale a tutti.
Legge sulle droghe: definite le tabelle
6 marzo 2009, di : bob
sai xche hanno fatto sta legge .xche in parlamento sniffano tutti e come chiedere a 1 che sniffa di autopunirsi.avrebbe piu senso trovare altri parlamentari givani.poi la legge parla da solo puoi portare con te 0,250mg di mariuana e paradossalmente o,500mg di cocaina.e sotto i nostri occhi guarda come si e impennato l uso di droghe pesanti rispetto a 10 anni fa.1 mese fa ho detto ad 1 ragazzino di15 anni di nn sniffare coca xche si stava conciando davvero male e mi ricordo che gli dissi piuttosto che sniffare fatti 1 canna il sabatoe lui mi ha risposto tanto quello che rishio e lo stesso.questi sono i risultati.io sono del 1980 e vi garntisco che ci ho messo 1 ora a spiegargli la differenza tra cocaina e mariuana.chiudo dicendo che bisona spendere piu soldi x educare nn x punire e fare i tutta l erba 1 fascio.ciao salva como.
Legge sulle droghe: definite le tabelle
20 ottobre 2006, di : hash_plant
comincio col dire che è un mio pensiero scaturito subito dopo aver letto l’articolo,come un flesh.
perche si punisce di piu chi fa uso di mariuana?semplice..chi fa le leggi fa uso di droghe perlopiu pesanti come dimostrato recentemente in tv quindi si alza il polverone sulle droghe leggere facendo correre sulle droghe pesanti in cui tutti LORO anno le mani in pasta!guardatevi allo specchio la mattina e fatevi S****O da soli!
Legge sulle droghe: definite le tabelle
30 aprile 2007, di : LUCA
ORMAI CI SIAMO ABITUATI ALL’IPOSCRISIA DEI NOSTRI "GOVERNANTI" CHE DECIDO E FANNO LE LEGGI IN BASE A QUALI TEORIE O PRATICHE? SAREI CURIOSO DI SAPERE SU QUALI PRESUPPOSTI O ESPERIENZE I NOSTRI LEGISLATORI FORMULANO E APPROVANO TALI LEGGI. SIAMO SCHIAVI DI UN SISTEMA CHE DECIDE COS’E’ GIUSTO E SBAGLIATO, CHE CI RENDE LEGALI DROGHE QUALI ALCOOL E NICOTINA ( DROGHE A TUTTI GLI EFFETTI CHE RECANO DIPENDENZA E MIETONO MORTE )E LE GESTISCE SENZA TUTELARE CHI LE CONSUMA ABITUALMENTE.
NON SOLO LA BEFFA DI ESSERE SCHIAVI DELLE DECISIONI POLITICHE (DISCUTIBILI)MA LASCIATI IN BALIA DI UN MERCATO LIBERALIZZATO E NON LEGALIZZATO DELLE DROGHE, GESTITO DALLA MAFIA LOCALE E VARIE ORGANIZZAZIONI STRANIERE. SE POI LA VEDESSIMO DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA,NON SOLO UNA MANCATA VIGILANZA EFFETTIVA SUI CONSUMI, MANCATI GUADAGNI ECONOMICI ( NEL CASO LA DISTRIBUZIONE FOSSE GESTITA DALLO STATO COME GIA FA’ IL MONOPOLIO PER ALCOOL E SEGARETTE )MA CONTINUE SPESE PER CERCARE DI ARGINARE UNA PIAGA SEMPRE PIU’ GRANDE.
DA CHE ESISTE L’UOMO ESISTE LA DROGA, IN QUALSIASI TEMPO E CULTURA LA DROGA FA PARTE DEL NOSTRO PASSATO E FARA’ PARTE DEL NOSTRO FUTURO ( PREOCCUPANTE CON IL CONTINUO AUMENTO DI QUELLE CHIMICHE E SINTETICHE). ALLORA PERCHE’ CONTINUARE UNA LOTTA PERSA IN PARTENZA, PERCHE NON CREARE LEGGI SERIE E RISOLUTIVE ( DELLE QUALI AVREI IDEE BEN CHIARE ). DEMOCRAZIA SI MA DOVE?
SE I POLITICI ( POCO COMPETENTI IN MATERIA DROGA )FOSSERO PIU’ ATTENTI A LEGGERE QUESTA PAROLA, ALLORA CAPIREBBERO CHE DEMOCRAZIA SIGNIFICA ANCHE " VIVI E LASCIA VIVERE, AFFINCHE’ NON RECHI DANNO AGLI ALTRI E A TE STESSO ".
LA NOSTA LIBERTA’ E ORMAI OSTACOLATA DA UNA POLITICA SEMPRE PIU’ OPPRESSIVA E INCOERENTE, CHE PENSA SOLO AD AUMENTARSI GLI STIPENDI ( GIA ONEROSI ) E NON LASCIA AI SUOI DATORI DI LAVORO ( I CITTADINI ONESTI ) LA POSSIBILITA’ DI DECIDERE COSA SIA GIUSTO O SBAGLIATO, CREANDO DI SUO PUGNO LEGGI INGIUSTE E POCO RISOLUTIVE.
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