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Chi governa davvero


"Tutto ciò, e altro ancora, accadde nel mio paese che un tempo era civile. Giustamente, voi posteri non ci credete. Ma può darsi che qualche vecchia collezione di giornali, trovata fra le macerie della guerra del 2010, vi aiuti a comprendere che non sto inventando niente..."
mercoledì 21 maggio 2008, di Riccardo Orioles - 729 letture

La camorra governa ormai apertamente Napoli, distribuisce armi e molotov, assalta - innocenti e colpevoli - stranieri e zingari, gestisce in prima persona la rabbia popolare. Colpevole la destra, col suo razzismo "ragionevole" che ormai le sfugge di mano. Colpevole il centrosinistra, col suo obbrobrioso Bassolino (mai un politico ebbe tanta fiducia da un popolo, e mai la tradì tanto vergognosamente) che non ha ancora cacciato a calci nel sedere.

* * *

In Sicilia, la ragazzina uccisa da altri tre ragazzini perché era incinta. A Cuneo, le decine di onesti padri di famiglia che per diversi mesi approfittano della prostituta rumena quindicenne "senza accorgersi" che ha quindici anni e che è costretta a prostituirsi per forza.

A Viterbo, i nazisti quattordicenni che bruciano il loro compagno perché ha i capelli lunghi. A Treviso, la ragazzina che canticchiava "Bella Ciao": rinchiusa nel cesso del treno da due coetanei, sfregiata con una celtica sul braccio. A Finale Ligure, il tredicenne legato dai compagni di scuola e segnato con la scritta "gay" e una svastica sul petto. A Catania, due giovani di sinistra aggrediti e picchiati, nel giro di pochi giorni, da quelli di Forza Nuova. Nel torinese, il tredicenne preso a pugni in faccia e calci nelle gambe ("E adesso prova a ballare, se ci riesci") perché invece del p voleva fare la danza classica. Ancora a Catania, il ragazzo pestato a sangue da sei coetanei perché "ha guardato storto" uno di loro. A Castelfranco Veneto, il bambino di otto anni, figlio di una napoletana, ritirato dalla scuola perché i compagni lo picchiavano e lo chiamavano "monnezza".

A Firenze, i tre giovanotti che passano la serata a riprendere col telefonino una povera accattona che dorme su una panchina; poi s’annoiano del noioso gioco, prendono la rincorsa e la buttano a calci giù dalla panchina. A Palermo, i genitori che sfilano: "Non c’importa se il famoso chirurgo è ladrone e pedofilo! Abbasso i giudici! E’ solo lui che deve operare i bambini!". A Verona, il ragazzo ammazzato ("Non c’entra la politica", disse il sindaco) perché ha rifiutato una sigaretta a un nazista. A Roma, il capo degli ex fascisti (che ora è ministro) che vuole i soldati per strada per controllare i poveracci. A Venezia il famoso filosofo, sindaco raffinato e civile, che emette - anche lui, infine - l’ordinanza: "Contro gli accattoni, pugno duro!".

Tutto ciò, e altro ancora, accadde nel mio paese che un tempo era civile. Giustamente, voi posteri non ci credete. Ma può darsi che qualche vecchia collezione di giornali, trovata fra le macerie della guerra del 2010, vi aiuti a comprendere che non sto inventando niente.


Da La Catena di San Libero (Tanto per abbaiare) n. 363

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Chi governa davvero
22 maggio 2008

hai enumerato, ed hai fatto bene, tendiamo tutti a dimenticare le nefandezze dei teppisti di vario colore,e non va; quello che non capisco , se puoi spiegami: "quando" l’Italia secondo te meritava l’appellativo di Paese Civile. Sono curiosa di capire se come pare , è una battuta..

Marista

Chi governa davvero
1 giugno 2008, di : Silvio

L’Italia va a rotoli dunque quelli che governano davvero sono i comunisti!
Chi governa davvero
1 giugno 2008, di : Silvio

Anche Berlusconi e persino il Papa sono comunisti! Maledetto comunismo!
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