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Che aria tira in Ucraina?

Da anni l’Ucraina è un vulnus molto pericoloso per la stabilità del vecchio continente. Intervista con Anna Hutsol leader del movimento femminista FEMEN

di Emanuele G. - mercoledì 2 dicembre 2015 - 33190 letture

L’Europa sta attraversando una dolorosa “via crucis”. Troppe situazioni di rischio ne mettono in pericolo la propria stabilità. E’ il sintomo di un continente palesemente in crisi in cui il valore di riferimento non è più “L’UOMO” bensì “L’INTERESSE”. In questo scenario desolante uno dei punti di maggiore attrito è rappresentato dall’Ucraina. Un paese formalmente diviso in due. Un paese che testimonia quanto sia falsa la democrazia se essa è prigioniera dei giochi geopolitici. Anna Hutsol – leader del movimento femminista FEMEN – ci ha rilasciato una breve intervista per fare il punto sull’attuale situazione del suo paese e del movimento che dirige.

Quali le ultime notizie da parte di FEMEN?

“Il movimento FEMEN sta seguendo attentamente l’evolversi della situazione, poiché siamo sulla linea del fronte nella guerra per l’eguaglianza i diritti delle donne contro il regime del patriarcato. Inoltre, negli ultimi tempi facciamo attenzione all’estremismo religioso che è un problema sempre più pericoloso.”

La vostra base è l’Ucraina. Qual è il vostro giudizio sulla situazione del vostro paese?

“La situazione dell’Ucraina rimane stabile nella sua complessità. In generale, abbiamo una guerra in corso sul territorio del nostro paese e una parte del territorio annesso dalla Russia. Noi abbiamo sempre posto un’attenzione molto forte sulla politica della Russia nei confronti dell’Ucraina ben prima che diventasse un caso della politica internazionale. In tempi come questi è piuttosto difficile assicurare una continuità operativa a FEMEN poiché la guerra è la fiera del machismo. Tuttavia, continuiamo e nessuno ci fermerà!”

L’Ucraina è un paese diviso in due parti. Come riunire di nuovo queste due parti?

“La divisione dell’Ucraina in due parti altro non è che opera della Russia che ha iniziato a diffondere questa idea usando la televisione e internet fin dai tempi della scomparsa dell’Unione Sovietica. E’ cosa ovvia comprendere il fatto che i risultati sono venuti solo dopo svariati anni, ma una cosa è chiara: è propaganda.”

Molti osservatori esteri hanno rivelato che gruppi nazisti hanno sostenuto la rivoluzione di Maidan…che ne pensa?

“E’ vero che durante Maidan alcune organizzazione molto nazionaliste hanno giocato un proprio ruolo all’interno di un contesto dove erano presenti diversi partiti e organizzazioni. E’ una cosa usuale che succede dappertutto in ogni rivoluzione.”

Lei crede che le regioni dell’Est dell’Ucraina vogliano fa parte della Russia?

“Credo proprio di si. Questo perché sono state sottoposte alla propaganda russa per due decadi. E’ avvenuto, insomma, un continuo lavaggio del cervello. Pertanto, è davvero difficile avanzare critiche al comportamento della gente comune. La stessa situazione si è ripetuta in Transnistria, Abkhazia, Crimea etc. Deve sapere che la politica della Russia è molto vile. Abbiamo veramente bisogno di combatterla.”

Un problema spinoso è costituito da “foreign fighters” presenti in Ucraina…

“********************” (trascrizione testuale della risposta di Anna Hutsol)

Lei pensa che gli accordi di Minsk aiuteranno il processo di pace?

“Non credo che sia possibile negoziare con Putin. I c.d. accordi di Minsk sono solo un gioco di politici che conducono a un bel nulla. Tu non puoi negoziare con terroristi e dittatori.”

Ci vuole dire di più sulla questione del rispetto dei diritti umani in Ucraina?

“La situazione è diventata leggermente migliore dopo il periodo di Maidan. In Parlamento sono state approvate leggi molto importanti Ad esempio, quella contro le discriminazioni. E ci saranno altri passi in avanti in questo senso. Anche con l’Unione Europa. Una cosa è sicura. C’è ancora molto lavoro da fare.”

In che modo FEMEN contribuisce agli sforzi per la pace in Ucraina?

“FEMEN è un movimento che si batte per la democrazia e i diritti umani. Non siamo un’organizzazione militare! Il nostro obiettivo è quello di combattere in prima linea per i valori civili sia in tempo di pace che di guerra. Fra l’altro, noi diamo tutto il nostro supporto al nostro paese e a chi lo difende organizzando delle manifestazioni contro il dittatore Putin.”

Come lo vedete l’avvenire dell’Ucraina?

“Noi crediamo in un futuro di pace e democratico per la nostra ucraina. FEMEN farà quanto possibile in ogni situazione per aiutare il paese a raggiungere questo obiettivo strategico.”

Non so come, ma ho la netta sensazione che la situazione dell’Ucraina sia ancorata ad un processo di cristallizzazione piuttosto complesso e foriero di ulteriore scosse di assestamento. Ucraina che è un pezzo di un più generale puzzle che coinvolge altre aree nevralgiche per la geopolitica contemporanea.

Trascrizione in lingua inglese dell’intervista realizzata con Anna Hutsol di FEMEN

Which are the last news from FEMEN’s camp?

“FEMEN Movement is constantly tracking the trends, being on the front line of the war tor equality and women’s rights and against the patriarchy. Also, the last months we pay special attention to the religious extremism as the issue becomes more dangerous day by day.”

You’re based in Ukraine. What is your statement about the situation of your country?

“The situation in Ukraine remains stable in its complexity. Globally, we have a war going on the territory of our country; part of the territory is annexed by Russia. FEMEN always paid a great attention to Russia’s policy regarding Ukraine even before it’d become a common trend. In times like this, it is more difficult for FEMEN Movement to provide our traditional activities because, obviously, war is the time of machismo. However, we continue being active and not gonna stop.”

Ukraine is a country divided in two parts. How to join again these ones?

“Division of Ukraine is two parts is nothing but a shady technology of Russia, which started to “radiate” this myth using TV and internet since the very fall of USSR. It is obvious that propaganda worked out after many years but it’s still nothing but propaganda.”

Many foreign observers have stated about nazi-groups backing to Maidan Revolution, do you agree?

“It’s true that during Maidan times some nationalist-oriented organizations played their part among the many other in its diversity parties and organizations. It’s a common thing that happens in any revolutionary times, in any country.”

Do you think Eastern regions of Ukraine want to be parts of Russia?

“Properly speaking - yes. They lived under heavy Russian propaganda for two decades. It was a constant brainwashing so it’s hard to blame the ordinary people. The same situation happened in Transnistria, Abkhazia, Crimea etc. It’s a vile policy of Russia and we need to fight against it.”

A complex issue is represented by foreign fighters present in Ukraine...

“********************” (textual reply of Anna Hutsol)

Do you think Minsk Agreement will help all peace efforts?

“I don’t believe that it’s possible to negotiate with Putin. “Minsk agreements” is just a game of politics which leads to nothing. You can’t negotiate with terrorist and dictator.”

Would like to know more the present situation concerning the respect of human rights there...

“The situation with human rights has become a bit better since Maidan times. Parliament passed the antidiscrimination laws, the dialogue, regarding further steps in this sphere, with EU continues. Still, there’s a lot of work ahead.”

In which ways is FEMEN contributing to peace efforts in Ukraine?

“FEMEN is a feminist Movement which fights for democracy and human rights; it’s not a military squad. Its goal is to fight on the front line of civil values in times of peace or war. Nevertheless, we support our country and its defenders, performing the protests against murderous dictator Putin.”

How do you see the future of Ukraine?

“We do believe in peaceful and democratic future of Ukraine. FEMEN does whatever is possible at any given situation to help the country to approach this goal.”

Approfondimenti (cliccare sul link che interessa):

Sito ufficiale di FEMEN;

Nostra precedente intervista ad Anna Hutsol


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