Che MACELLO...anche la CENTRALE!!!


Il coordinamento ’Che MACELLO...anche la CENTRALE!’ costituitosi a Flumeri (AV) lancia un appello a tutti i cittadini affinchè spediscano il testo di petizione di seguito riportato
venerdì 22 gennaio 2010, di Enzo Maddaloni - 253 letture

La Regione Campania sta per approvare il nuovo Piano Energetico Regionale. Con la scusa che in Campania si produce poca energia vorrebbero far passare lo sconsiderato progetto di una centrale termo-elettrica a Flumeri...Dimenticando che le province di Avellino e Benevento producono già l’energia di cui hanno bisogno e anzi ne mettono a disposizione un considerevole surplus.

E’ sempre la vecchia storia: cercano di condannare i ’montanari’, quelli che ’tanto non sanno organizzarsi’, che alla fine si beccano discariche, centrali, e quant’altro faccia comodo a chi gestisce le nostre vite dalle varie stanze dei bottoni...

Il coordinamento ’Che MACELLO...anche la CENTRALE!’ costituitosi a Flumeri (AV) lancia un appello a tutti i cittadini affinchè spediscano il testo di petizione di seguito riportato, completata con i dati personali, agli indirizzi email della regione campania che potranno trovare al seguente link:

http://www.regione.campania.it/portal/media- type/html/user/anon/page/HOME_DettaglioEventiHomePage.psml? itemId=3756&ibName=NotiziaHomePage&theVectString=-1%2C-1%2C3545

Nella proposta di petizione si cita il Coordinamento, ma ovviamente chi vuole la può sottoscrivere a suo nome!

Il Coordinamento "Che MACELLO ..anche la CENTRALE" chiede solo 5 minuti del vostro tempo. Ne vale la pena!!!

Proposta/testo/petizione/:

"Osservazioni del Coordinamento “Che MACELLO...anche la CENTRALE!!!” sulla realizzazione di una centrale a ciclo combinato in località Valle Ufita ( Flumeri).

Considerato che l’adozione del Piano Energetico Ambientale (PEAR) costituisce urgente ed inderogabile necessità di disciplina della materia energetica in Campania;

- che il PEAR costituisce attuazione in Campania degli impegni internazionale assunti dall’Italia con la sottoscrizione del protocollo di Kyoto dell’11.12.1997, ratificato con legge 1.06.2002 n. 120;

- dato atto che il PEAR espone i dati relativi alla produzione e all’approvvigionamento delle fonti energetiche primarie,nonché quelli relativi alla evoluzione e alle dinamiche del Sistema Energetico Regionale, offrendo uno scenario temporale valido sino al 2020;

- che a fronte del progressivo esaurimento delle fonti energetiche tradizionali non rinnovabili sono disponibili sviluppi tecnologici che permettono l’utilizzazione dell’energia derivata da fonti rinnovabili in modo intensivo, efficiente e capace di incremento nel tempo;

- che appare, quindi, avviato il percorso di una nuova stagione energetica che ci conduca verso un’economia basata sul ciclo del sole, che avrà come effetto il decentramento della produzione, dell’accumulo e della distribuzione dell’energia .

Lo scrivente Coordinamento “Che MACELLO...anche la CENTRALE!!!” vista la proposta di Piano pubblicata sul Burc n° 27 speciale del 6 maggio 2009 che a pag. 162 nella tabella 5.4. Interventi già programmati in materia di sviluppo del parco termoelettrico regionale (centrali a ciclo combinato a gas naturale) prevede la realizzazione a Flumeri (AV) in località Valle dell’Ufita di una centrale di potenza lorda pari a 380 MW.

Considerato che rispetto alla proposta di Piano Energetico Ambientale Regionale della Campania pubblicata sul Burc del 6 maggio 2009 si è avuto un notevole incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili e si prevede che nel 2010 si possa arrivare ad una produzione di energia da fonti rinnovabili pari a quella prevista nel 2013.

Considerato che proprio in tale zona è prevista la realizzazione di una PIATTAFORMA LOGISTICA ,iniziativa sottoscritta da 63 Sindaci che vanno dall’Alta Irpinia al Vallo Lauro Baianese, dalla Valle dell’Ufita, al Terminio Cervialto e portata avanti nell’ambito dell’accordo di Reciprocità a valere sulle risorse del Programma di Attuazione Regionale del Fondo Aree sottoutilizzate dalla Campania (PAR FAS 2007 - 2013);

Che in tale zona verrà realizzata una bretella ferroviaria di collegamento con la futura stazione Irpina dell’Alta Capacità a servizio dell’Area Asi di Flumeri, dei “PIP” di: Sturno, Frigento e Castel Baronia;

Che sempre in tale zona verrà realizzata una bretella di collegamento con la futura strada “Grottaminarda – Lioni “, strada che collegherà l’Autostrada A16 Napoli – Bari con l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria;

Che in tale zona sono operative molte aziende, con una forza lavoro di oltre 2000 persone , molte delle quali assolutamente non compatibili con la realizzazione della centrale a ciclo combinato come ad esempio lo stabilimento di “Pasta Baronia”;

Che sempre in tale zona vi sono stati notevoli investimenti da parte del “Consorzio di Bonifica dell’Ufita” con la realizzazione di opere di irrigazione , assolutamente non compatibili con le emissioni e con l’innalzamento della temperatura dell’area circostante dovute alle emissioni della centrale.

Tutte queste ragioni fanno si che in questa zona vengano realizzati soltanto impianti con la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico) nel rispetto del protocollo di Kyoto dell’11.12.1997 e che pertanto venga eliminata dal Pear la previsione di piano relativa alla realizzazione della centrale a ciclo combinato dal territorio di Flumeri."

P.S. Potete seguire la vicenda anche sul gruppo:

http://www.facebook.com/inbox/?tid=1322065620149#/group.php?gid=187674197489

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