Catania: scheda elettorale lunga un metro

Non è chiaro se sia record del mondo, ma di sicuro entra tra i primati della politica italiana. La scheda che sarà distribuita agli elettori per le elezioni comunali di Catania è infatti lunga ben 97 centimetri...

di Redazione - domenica 15 maggio 2005 - 8406 letture

Le liste sono 31 per un totale di 1.323 candidati per 45 posti di consigliere. In Sicilia si vota per le amministrative domenica 15 e lunedì 16. Solo domenica per il referendum regionale sulla legge elettorale

CATANIA - Non è chiaro se sia record del mondo, ma di sicuro entra tra i primati della politica italiana. La scheda che sarà distribuita agli elettori per le elezioni comunali di Catania è infatti lunga ben 97 centimetri, con una larghezza di 33 centimetri. Contiene infatti 31 liste collegate a sette candidati a sindaco: favoriti Enzo Bianco per il centrosinistra e Umberto Scapagnini (sindaco in carica e medico personale di Silvio Berlusconi) per il centrodestra. A contendersi il posto di sindaco e i 45 posti di consigliere comunale ci sono 1.323 candidati. Inoltre ci sono anche altri 2 mila candidati distribuiti in oltre cento liste a concorrere al posto di consigliere delle dieci circoscrizioni in cui è divisa la città. Un problema che ha rischiato di complicare anche il sistema di affissioni dei cartelli elettorali da parte del Comune: il manifesto unico da esporre per legge nei seggi e negli appositi spazi pubblicitari è infatti lungo oltre quattro metri.

«Per le elezioni comunali a Catania c’è una scheda lunga un metro. Sarebbe meglio l’elezione diretta del sindaco con tre o quattro liste, così da bilanciare la forza delle persone con quella della politica». È l’opinione del presidente dei Democratici di sinistra Massimo D’Alema.

In Sicilia si vota per le amministrative domenica 15 (dalle 8 alle 22) e lunedì 16maggio (dalle 8 alle 15) in 38 Comuni di cui due capoluoghi, Enna (14 liste e sei candidati a sindaco, il sindaco uscente è Rino Ardica di An) e Catania. Tredici Comuni hanno più di 10 mila abitanti e quindi, in base alla legge elettorale regionale, in caso di mancata elezione del sindaco al primo turno potranno andare al ballottaggio il 29 e 30 maggio. Solo domenica 15 maggio in Sicilia si voterà anche per il referendum regionale per l’elezione diretta del presidente della regione e uno sbarramento del 5% per entrare nell’assemblea regionale.


Articolo non firmato, pubblicato su www.corriere.it il 13 maggio 2005.


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