Sei all'interno di >> :.: Primo Piano | Città invisibili |

Catania: per una città democratica e civile


Venerdì 9 febbraio 2007 assemblea cittadina fissata per le ore 18 in Piazza Spedini (Catania). Appello alla Catania democratica e civile.
giovedì 8 febbraio 2007, di Valerio Contarino - 762 letture

I tragici avvenimenti di venerdì 2 febbraio sono l’ultimo e più inquietante segnale del degrado sociale, culturale e civile di Catania”. Si apre così l’appello alla “Catania democratica e civile” che venerdì parteciperà all’assemblea cittadina fissata per le ore 18 in Piazza Spedini.

In seguito ad un violenza barbara ed insensata è stato ucciso, mentre svolgeva il proprio lavoro, l’ispettore di polizia Filippo Raciti, servitore dello Stato, marito e padre di due figli.

L’imbarbarimento della società catanese pone energicamente la “questione democratica” nella nostra città; cultura e senso di solidarietà hanno lasciato il posto a egoismo sociale e violenza. E’ necessario che la città s’interroghi sui fenomeni che hanno in questi ultimi anni distrutto ogni forma di civile convivenza. La città deve gridare BASTA! E’ fondamentale che ogni cittadino onesto e democratico, preoccupato delle sorti civili e sociali di Catania, reagisca e si impegni per far rinascere la città”.

Qui di seguito l’elenco delle sigle di associazioni, partiti e movimenti (la lista è in continuo aggiornamento http://www.cataniainpiazza.tk) che hanno già aderito:

Agesci - Zona Etnea-Liotru, AiA-Associazione Italiana Arbitri - Sezione di Catania, Arci – Catania, Area Fiera, Associazione Centro Storico Catania, Associazione Fava, Associazione Nuovi Orizzonti – Messina, Associazione Rita Atria, Associazione Terra e Cielo – Messina, AssoStampa – Catania, Attac Catania, Caduceo, Casablanca, Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Catania, Chiesa Evangelica Valdese di Catania, Città Felice, CittàInsieme, CittàInsiemeGiovani, Città Libera, Comitato Librino Attivo, CNGEI Souts - Sezione di Niscemi, Codacons, Collettivo Contromano, Collettivo Tiromancino Ingegneria, Consorzio Ambiente Musica, Cooperativa Arcana, Coopersound, CGIL – Catania, Comitato AddioPizzo, Comitato Partecipazione e Democrazia, Comunità Dialogo - Per il dialogo interreligioso, Darshan, Democratici di Sinistra di S. Pietro Clarenza, DS Circolo Cibali, FGCI, FGEI, Forza Italia Giovani, FIGC Federazione Italiana Gioco Calcio, Fla/&Co, Fondazione Giuseppe Fava, Gapa, GirodiVite.it, Giustizia e Pace - Famiglia Domenicana, Grilli dell’Etna, Gruppo giovani-Mistrebianco, I Cordai, IdV (Circolo dei Promozionisti), Il Ficcanaso, Isola Insieme, Isola Possibile, Itaca, Kiwanis Junior Catania Centro, LaBarchetta.Net, Laboratorio Pasolini, La Fenice, La Margherita, Liberamente, Mani Tese Sicilia, Marforio.org, Megaron, Megaronline.com, Movimento Eucaristico Giovanile – Messina, Osservatorio Mafia, Parrocchia Santi Pietro e Paolo, PdCI (Sezione E. Berlinguer - Catania), Pippo Fava Catania Club - Buenos Aires, PRC (Circolo "Marx Engels" Catania e Federazione Catanese), Punto Pace-Pax Christi, SAE - Segretariato Attività Ecumeniche, Sdi, Siciliani per la Legalità, SiciliAntica, Sinistra Giovanile, Soqquadro.org, Spartacus, Unione degli Universitari, U.D.I. – Unione Donne Italiane, Zazzamita - Produzioni Televisive di Utilità Sociale.

Rispondere all'articolo - Ci sono 3 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Catania: per una città democratica e civile
9 febbraio 2007, di : emanuele gentile

che fiumi di parole... impressionante ed anche disgustoso... tutti bravi a pontificare, anche su queste pagine... poi a tutti conviene il quieto vivere... c’è un filo sottile e quasi invisibile che lega la maleducazione strisciante (ad es. il posteggiare in doppia fila) all’ignavia di un impiegato comunale (ad es. il fare nulla), all’arroganza del ceto politico (ad es. la corruzione) con la morte dell’agente di polizia Filippo Raciti... non c’è solo il declino economico della nostra Nazione, ma è in atto quello morale... ancor più grave... finiamo di parlare e, piuttosto, agiamo nella vita di tutti i giorni in modo fattivo, riservato e positivo... gli strali, l’accusare gli altri, le elucubrazioni sociologiche sono pura ipocrisia... le vere rivoluzioni nascono dal silente lavorio dell’Io... è ora di far uscire alla luce del sole la nostra umanità...
    Catania: per una città democratica e civile
    8 marzo 2007, di : lillo 6

    pensate a provare a immedesimarvi voi e poi venite a fare poloemici
Catania: per una città democratica e civile
11 febbraio 2007

Contro chi dovreste mobilitarvi?

Esistono le forze dell’ordine che devono compiere il loro dovere fino in fondo.

Che si chiudano i circoli di Forza Nuova! Un vero e proprio cancro nel mondo del tifo organizzato.

Catania: per una città democratica e civile
12 febbraio 2007

Che i veri fascisti non trovino più spazio in politica e vadano allo stadio mi pare cosa assodata. E ovviamente a me non sta bene. Per loro c’è la galera che è un posto più confacente.

Ci sarebbe un’alternativa: un accordo fra il sindacato Siulp (di destra) e la stessa Forza Nuova. Base programmatica? Picchiamo solo i comunisti! Ci vorrebbe qualche poliziotto "falchetto" a fare da tramite.

Un attimo! Non è che a Catania questa cosa è già successa? Probabilmente si, ma erano altri tempi. Oggi è chiaro come il sole che il male sta sugli spalti.

Un sincero appoggio alla Polizia: liberateci dai nazistoidi.

Stampa Stampa Articolo
:.: Condividi

Bookmark and Share
:.: Ultimi interventi sul forum
:.: Articoli di questo autore
:.: Articoli di questa rubrica
:.: Articoli più recenti
Girodivite - Segnali dalle città invisibili è on-line dal 1994. Quotidiano telematico e cartaceo, registrazione presso il tribunale di Catania n.13/2004 del 14/05/2004. Redazione: via Antonino di Sangiuliano 147 - 95131 Catania. Contatti: giro@girodivite.it (mail max 200kb) ::: Puoi syndacare le nostre notizie attraverso il file backend.php (XML RSS 1.0 format). Tutti i contenuti originali prodotti per questo sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike, che tutelano la possibilità di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali.