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Castellammare di Stabia: turisti in aumento

Castellammare di Stabia? Non è solo cantieristica, piace ai turisti italiani e stranieri. Nel primo quadrimestre del 2006 la città campana ha, infatti, registrato oltre 30 mila e duecento arrivi...
di Vincenzo Raimondo Greco - mercoledì 21 giugno 2006 - 3442 letture

Castellammare di Stabia? Non è solo cantieristica, piace ai turisti italiani e stranieri. Nel primo quadrimestre del 2006 la città campana ha, infatti, registrato oltre 30 mila e duecento arrivi con un incremento del 7,8% rispetto allo stesso periodo del 2005, e più di 77 mila e settecento presenze con un aumento del 2,8%. I dati sono resi noti dall’ Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo. Di qui la necessità di investire in un settore che può offrire, ancora, grandi possibilità di sviluppo. “Investire sul turismo si conferma una scelta strategica per lo sviluppo della città”, sottolineano il sindaco di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza (nella foto) e Massimo de Angelis, assessore al Turismo e al Termalismo.

La crescita delle presenze turistiche nei primi 4 mesi dell’anno -aggiungono - incoraggia l’impegno a valorizzare, anche attraverso eventi di grande richiamo, le bellezze monumentali, ambientali e storiche della città come le Terme, la Reggia di Quisisana, gli Scavi dell’antica Stabiae. Già quest’anno iniziative rivolte agli ospiti degli alberghi stabiesi, come le visite guidate nel centro antico e agli Scavi, hanno avuto un buon successo”. Anche per Annamaria Boniello, amministratore della locale Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo, i “dati confermano il trend positivo che il turismo a Stabia sta registrando ormai da alcuni anni. La città infatti rientra a pieno titolo nel circuito degli attrattori turistici della Regione Campania”.

Ed è in questa ottica che si muove l’ "E...state a Stabia 2006", fitto calendario di spettacoli, visite guidate, concerti che terranno impegnati i turisti fino al 26 agosto. A presentare il ricco cartellone sono stati il sindaco, Salvatore Vozza, l’Assessore al Turismo e Cultura, Massimo De Angelis, l’Amministratore delle Terme di Stabia, Pierfrancesco Bernacchi, l’Amministratore dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo, Annamaria Boniello.

Nel corso della conferenza stampa, svoltasi a Napoli, è stato presentato anche il “Quisisana Festival - Musica alla Reggia”, un intero mese dedicato ai concerti di musica classica che avrà luogo dal 2 luglio al 4 agosto all’interno del Parco Quisisana del Palazzo Reale di Stabia.

Palazzo Reale, tanto caro ai Borbone, che, vale la pena ricordare, sarà riconsegnato alla città nel 2007 dopo oltre quaranta anni di abbandono e degrado. “Un risultato - si legge sul sito della città campana - reso possibile dall’impegno di amministratori, tecnici e funzionari comunali che hanno lavorato e creduto che il rudere del Quisisana potesse tornare a risplendere sulla collina che domina il Golfo di Castellammare di Stabia”. Il Palazzo Reale sarà un elemento decisivo, assicurano gli amministratori, per consentire a Castellammare di entrare a pieno titolo nel circuito turistico-culturale regionale e nazionale.

Anche se, sin dallo scorso anno, ricorda il sindaco sono stati riaperti "i portoni del Parco del Palazzo Reale per ospitare il concerto dell’Orchestra del Teatro San Carlo. Quest’anno, con il Quisisana Festival, moltiplichiamo gli appuntamenti in una rassegna musicale di livello internazionale. Penso - conclude Salvatore Vozza - all’arenile, dove si susseguiranno spettacoli, concerti, animazione. E’ un modo per far tornare a vivere la risorsa mare che a Castellammare ha una storia importante, come testimoniano le celebrazioni per il 75° anniversario del varo dell’Amerigo Vespucci".

Anche le terme saranno presenti nel ricco cartellone culturale con due eventi di tutto rispetto: la rassegna cinematografica ’Effetto Notte’, promosso dall’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo e il festival di teatro di figura ’Burattini nel verde’.

"Gli ospiti e la città di Castellammare - dichiara Pierfrancesco Bernacchi, amministratore unico delle Terme- potranno così riscoprire lo stabilimento del Solaro e il parco delle Antiche Terme come luoghi di cultura e aggregazione, dove persone di diversa provenienza si incontrano e apprezzano insieme le risorse della città di Castellammare di Stabia".


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