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Carullo-Minasi da Messina a Milano

Carullo-Minasi è un duo che trova la sua forza nella complementarità, una coppia teatrale che lavora da diversi anni con base su Messina e che l’estate scorsa ha vinto il Premio Scenario – Ustica per il Teatro.

di Nunzia Lo Presti - martedì 15 novembre 2011 - 4970 letture

Piedi che camminano sfocati, nella foto di Alessandro Arena; “Due passi sono” quelli che accompagnano il debutto nazionale del nuovo lavoro di Carullo-Minasi, al Teatro Parenti di Milano il sette e l’otto dicembre. Si tratta di uno spettacolo di e con Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi, lui attore calabrese allievo di Michele Perreira e Donato Castellaneta; lei messinese attualmente impegnata nella scuola internazionale di formazione diretta da Anatolij Vasiliev.

Carullo-Minasi è un duo che trova la sua forza nella complementarità, una coppia teatrale che lavora da diversi anni con base su Messina e che l’estate scorsa ha vinto il Premio Scenario – Ustica per il Teatro. C’è una distanza lunghissima coperta dalle tre parole di “Due passi sono”, che sono i centimetri-chilometri che passano tra avere il pane e non poterne mangiare, tra curare e trascurarsi, tra libertà e disorientamento. I due personaggi, Cri e Pe, sono giovani figure che si compensano e scompensano a vicenda: vivono lo stesso luogo, Cri nel terrore dei microbi e nel panico di non farsi venire l’ansia, mentre al contempo Pe, battuta dopo battuta, lascia spazio alla voglia di guarire, di mangiare, di uscire, come uno spiraglio in penombra che diventa luce piena.

Bisogni primari, richieste quotidiane, bisogni che servono come solo quelli vitali sanno fare. In fondo, il desiderio di immaginarsi, a occhi aperti ma non solo, una vita differente, che si ritrovi nei luoghi della nostra infanzia, con le persone di sempre e le stesse parole, che negli anni azioni non diventano mai; per inciampare poi, verso il finale, nell’immagine di una bambina, di un cane, di una famiglia felice “olio su tela incorniciata nel legno”, come un quadro sul muro della sala da pranzo, sempre un po’ sbilenco ma simmetrico nelle geometrie. Cri e Pe, chi se lo sarebbe mai aspettato: Pe e Cri, alla fine si fanno delle promesse. E si giurano le cose più semplici del mondo. “È bello prendersi cura di te”. È bello che questo possa ancora accadere ed è bello che accada a tutt’oggi a teatro.

Era il tredici luglio quando Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi tagliarono il traguardo di quel prestigioso riconoscimento poco noto ai più, ma fondamentale per gli addetti ai lavori: “Due passi sono” sarà in cartellone anche a Messina alla sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele, come sigillo a chiusura della “Casa degli artisti” (una serie di spettacoli a corollario della rassegna principale incentrata sulla drammaturgia contemporanea,“Paradosso sull’autore”), peccato che si dovrà attendere maggio dell’anno venturo per vedere in scena questo spettacolo proprio nella città peloritana che alla coppia teatrale ha dato i natali artistici.


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Carullo-Minasi da Messina a Milano
16 novembre 2011, di : Girodivite Cultura |||||| Sito Web: http://www.lavika.it/2011/11/carull...

L’articolo "Carullo-Minasi da Messina a Milano" è stato scritto da Nunzia Lo Presti e già pubblicato dal web magazine Lavika (www.lavika.it) il 10 novembre 2011. Ringraziamo l’autrice e la testata per avercene concesso la pubblicazione anche sulle pagine di Girodivite.