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Caro affitti, universitari alla ricerca di un tetto

Facciamo un giro nel mondo degli affitti, argomento caro (ma nel senso letterario della parola) agli studenti universitari. Parabola di un fuori sede che si barcamena alla (disperata) ricerca di un tetto
di Tano Rizza Ugo Giansiracusa - venerdì 29 ottobre 2004 - 8699 letture

Facciamo un giro nel mondo degli affitti, argomento caro (ma nel senso letterario della parola) agli studenti universitari. I prezzi per un posto letto in Italia, hanno essenzialmente due variabili. Mediamente una camera singola da Roma in sù oscilla tra i 350 ed i 500 Euro, al Sud fortunatamente ancora non si toccano questi livelli, ma da pochi anni a questa parte si è passati dal pagare una singola da 100 Euro (circa due anni fà) a quota 160-200 Euro.

Mettiamoci nei panni di uno studente o di una studentessa che decide di fare i bagagli e partire per studiare (mettiamo a Roma), facciamogli quattro conti in tasca e vediamo quanto costa spostarsi per ricevere un’Istruzione più qualificata che, mettiamo a Catania. Dopo essere approdati a Roma la prima cosa da fare è acquistare l’apposito giornale di annunci d’affitti (il Portaportese nel nostro caso), leggiamone assieme qualcuno;

- monolocale in zona non centrale (zona Tiburtina) agli 800 euro
- camera singola, vicino l’università La Sapienza, si va dai 300 agli 800 euro
- Appartamento di due camere e soggiorno, in zona portuense, a 900 euro al mese
- Pressi Nomentana singola, no uso cunina, euro 400 spese escluse
- doppia, pressi Prenestina. Euro 300 spese incluse
- zona p.zza BOLOGNA affittasi app.to tre camere da letto cucina servizi vicino Luiss e Sapienza una singola e. 470 due doppie e. 370,00 a persona

Questo è solo qualche esempio, perche, l’elenco potrebbe protrarsi all’infinito. Una volta che si sceglie l’annuncio e si decide di andare a vedere l’appartamento cominciano le sorprese e le assurdità.

Qualche esempio; raggiungiamo la casa e ci accorgiamo sin da subito che l’appartamneto non è nella zona in cui ci aspettavamo fosse, perche un’indicazione del tipo "piazza Bologna" potrebbe stare ad indicare che, è si da quelle parti, me per raggiungere l’appartamento spesso bisogna fare kilometri a piedi. Entrando la situazione è pressoche sempre la stessa, ci sono i coinquilini che attuano una ferrea selezione e se gli vai bene, se gli stai simpatico, magari se non fumi e non hai la ragazza/o, forse ti richiameranno loro. I padroni di casa sono spesso latitanti e lasciano la scelta del nuovo coinquilino ai ragazzi che già vivono in quell’appartamento. E se tutte le tue caratteristiche vanno bene non hai che da lasciare due mesi di caparra ed uno corrente, ovviamente in nero ed ovviamente senza alcuna granzia cha la caparra ti sia restituita. Un’impresa, si fà prima a costruirsela una casa.

A questo punto il nostro ipotetico studente decide di abbandonare l’idea di trasferirsi a Roma, la seconda scelta cade su Catania. Nelle città siciliane l’inflazione in questo campo sta iniziando a toccare i livelli dei grandi capoluoghi d’oltre stretto. Ed anche dalle nostre parti essere fuori sede vuol dire gravare pesantemente al portafoglio, c’è da fare la spesa, c’è da pagare l’energia elettrica, i trasporti, le tasse universitarie, e soprattutto c’è da pagare pesantissimi affitti.

Catania, Messina e Palermo sono le città isolane dove hanno sede i principali Atenei, ma quest’ultimi hanno distaccamenti in altre città quali Siracusa, Enna, Caltagirone, Caltanissetta. Mettiamoci nei panni di uno studente che, decide di affittare una casa in una di queste città.

Mettiamo, appunto, che la prima ricerca sia incentrata a Catania. Nel giro di tre anni gli affitti in questa città hanno subito dei forti, quanto ingiustificati, rialzi. I proprietari d’appartamenti hanno fatto orecchie da imprenditori ed informandosi sui prezzi delle altra città sedi d’Università hanno livellato i canoni apportando pesanti aumenti.

Qualche esempio servirà a rendere più chiara l’idea. Se fino a pochi anni fa una camera singola oscillava tra le 100 e le 130 euro oggi sei proprio fortunato, ed avrai girato moltissimo, per trovarne una sui 160-200 euro. La ricerca è comunque limitata alla zona del centro storico, ovvero S.Berillo, S.Cristoforo e Pescheria, dove le case (ed è spesso un complimento definirle tali) sono state costruite ad inizio secolo o poco prima. Servizi ridotti all’osso, nella stanza troverai se ti và bene un letto, una scrivania ed un armadio, con un bagno ed una cucina (poco abitabile) per cinque coinquilini.

Spostandoci per la zona alta della città le cose vanno peggiorando intermini di costi. Zona Corso Italia, dall’annuncio " affittasi posto letto in ampio e confortevole trivani, solo studenti referenziati". Realtà: una stanza di tre metri per due, con due letti, costo 120 euro a testa per due persone.

Lo stesso vale per la neocittà universitaria di Siracusa, tre corsi di laurea e non moltissimi iscritti, dove l’Università ha sede nell’isoloto d’Ortigia e dove i vecchi propietari si sono messi ad affittare le loro case. I prezzi sono ancora abbastanza accessibili, una singola la si paga dai 150 ai 180 Euro, una doppia fino a 130. Non si distaccano di molto i prezzi delle altre città sedi d’universita in Sicilia ma ogni anno i prezzi vanno, incredibilmete salendo.

Fatti quattro conti in tasca e qualche giro per trovare un’appartamento arriviamo alla conclusione che l’Università, sopratutto per i fuori sede, è ancora un impegno economico molto pesante. Il diritto all’istruzione deve fare i conti con i propietari di queste case, con i prezzi dei trasporti, della spesa e, ovviamnte delle tasse universitarie. Siamo ancora molto indietro, al punto che il diritto ad avere un’istruzione di buon livello e alla portata di molti, ma non di tutti.


Rispondere all'articolo - Ci sono 2 contributi al forum. - Policy sui Forum -
Caro affitti, universitari alla ricerca di un tetto
9 novembre 2006

sono perfettamente d’accordo con l’articolo...... non si sa più da che parte voltarsi; al giorno d’oggi non si riesce neanche più a studiare è una cosa vergognosa....bidognerebbe veramente fare qualcosa.
Caro affitti, universitari alla ricerca di un tetto
8 settembre 2007, di : almatadema

Ho pASSATO UN INTERO MESE A ROMA IN CERCA DI UNA CASA DECENTE CHE GARANTISSE AD OGNUNA UNO SPAZIO PROPRIO PER LO STUDIO E AL CONTEMPO PREZZI SOSTENIBILI. VI ASSICURO CHE I PREZZI INDICATIVI DA VOI INSERITI IN RELAZIONE ALLE ZONE NON SONO VERITIERI, DECISAMENTE BASSI.sTILANDO UNA MEDIA NON SI PUò AFFERMARE CHE UNA SINGOLA PARTA DA 350E O MEGLIO è POSSIBILE MA IN ZONE MOLTO DECENTRATE SE NON ADDIRITTURA A LADISPOLI O A PRIMA PORTA. uNA SINGOLA A 350 è UN’ASPIRAZIONE PIù CHE UN FATO COMUNE E TROVARLA è FREQUENTE COME RINTRACCIARE UN AGO IN UN PAGLIAGLIO.un appartamento di 2 camere soggiorno in zona portuense a 900e è l’eccezione dell’anno!!
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