Programma di massima
1 Luglio
Luogo: Villaggio di Faro
Presentazione in piazza dell’iniziativa, con banchetti d’ informazione, in serata iniziative con compagnie di teatro da strada e giocoleria
2 Luglio
Luogo: Villaggio di Faro
Assemblea introduttiva al campeggio: inizio dei lavori e commissioni su aree tematiche in serata dibattito su mafia e ponte con numerosi interventi di esperti *(interventi in fase di definizione)
3 Luglio
Dibattito sul ponte partendo dal libro "Un ponte insostenibile" interverrà A. Ziparo (uno degli autori)
4 Luglio
Luogo: Capo Peloro
Giornata di sensibilizzazione contro la speculazione e la rivalutazione delle aree dismesse con varie iniziative sul territorio, a conclusione traversata dello Stretto contro il ponte e festa in spiaggia
5 Luglio
Luogo: Campeggio "il Peloritano" -Località Tarantonio.
Assemblea campeggio e conclusione lavori delle commissioni, stesura del documento finale
6 Luglio
Luogo: Capo Peloro.
Dibattito in piazza su prospettive di sviluppo alternative alla costruzione del ponte interverranno associazioni, cooperative,gruppi che si occupano nei territori di biologico, turismo ecosostenibile, recupero del patrimonio ambientale, storico e culturale.
7 Luglio
CORTEO NAZIONALE CONTRO LA COSTRUZIONE DEL PONTE , in serata festa conclusiva
Adesioni pervenute al 04/06/02
RETE DEL SUD RIBELLE
ARCI SICILIA
"CENTRO DI DOCUMENTAZIONE LIBERTARIA -PIETRO RIGGIO"(PALERMO)
FEDERAZIONE ANARCHICA SICILIANA
LABORATORIO ZETA (PALERMO)
CONFEDERAZIONE COBAS VIBO VALENTIA
CONFEDERAZIONE COBAS COSENZA
C.S.O.A. "EX CARCERE" (PALERMO)
ARCI COMITATO TERRITORIALE CATANIA
ARCI COMITATO TERRITORIALE CALTANISSETTA
"LAVORO-SOCIETA’, CAMBIARE ROTTA"- CGIL
FORUM SOCIALE PALERMITANO
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
FORUM AMBIENTALISTA DELLA CALABRIA
COOP. SCIRIN -ONLUS PARCO ECOLOGICO S.JACHUDDU (MESSINA)
E la strada per Nicosia? ve la ricordate?
26 aprile 2006
vorrei ricordare a tutti gli italiani,
che in Sicilia ci sono centri ancora isolati.
Chiunque, può rendersene conto per esempio andando a Nicosia..
Quando percorsi quella strada, maledii
chi si era pappato quei soldi, da vero
vampiro..
Secondo me è impossibile che una cittadina così sia stata abbandonata
dalla istituzioni, a morire strangolata.
Questo caso dovrebbe essere un monito per tutti.
Propongo che quella strada diventi
un punto di attrazione turistico-politica..
I fatti parlerebbero di più delle parole..